Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Lo Spectrum risorge e torna sul mercato

Lo Spectrum non vuole morire. Inizialmente l'home computer ad otto bit di casa Sinclair è stato rilasciato dalla società Britannica fondata dal geniale Sir Clive Sinclair nel lontano 1982. Il nome ZX Spectrum, che sostituisce il più semplice ZX 82 Colour è stato messo per accentuare la presenza dei colori su schermo, assenti nei precedenti modelli ZX 80 e ZX 81.



Dopo il modello storico, come ben sappiamo, lo Spectrum è già risorto grazie alla concorrente Amstrad di Alan Michael Sugar, che ha acquisito la Sinclair nelle sue fila per salvarla dalla bancarotta dovuta al folle e visionario progetto del leggendario Sinclair C5 lo scomodissimo e bizzarro triciclo elettrico ideato nel 1985 dal poliedrico inventore che guidava la casa, sempre Sir Clive Sinclair, per risolvere i problemi di traffico della caotica Londra. Forse troppo in avanti coi tempi, il triciclo ha portato Sinclair sull'orlo del completo disastro in pochi mesi. I nuovi modelli prodotti da Amstrad hanno dato una seconda giovinezza allo Spectrum che ha continuato ad essere una piattaforma ludica e di sviluppo per ben oltre il suo normale ciclo vitale.



advertisement:



DALL'11 MARZO SWITCH MAGAZINE IN EDICOLA - CLICCA QUI PER INFO
Di seguito un video del controverso Sinclair C5, progetto geniale e folle, forse troppo avanti coi tempi per essere capito.



Il nuovo progetto nel campo informatico si chiama ZX Spectrum Next, stavolta un vero e proprio computer nuovo di zecca che è stato appena presentato per l'approvazione a Kickstarter, per iniziare una raccolta fondi. La novità è che, essendo un hardware completamente nuovo, e non un semplice clone basato su ROM preinstallate, questo Spectrum risorto potrebbe avere del software completamente nuovo e diventare persino una macchina da gioco con un suo mercato, se il progetto dovesse avere il giusto successo commerciale.



Le menti dietro il progetto sono quelle di alcuni informatici appassionati di retrogaming che rispondono ai nomi di Rick Dickinson,
Victor Trucco, Fabio Belavenuto, Jim Bagley ed Henrique Olifiers. Per avere maggiori informazioni sullo Spectrum Next vi rimandiamo al sito ufficiale dello sviluppatore al segente LINK.



Il progetto può sembrare forse troppo ardito, ma lo Spectrum, lo sappiamo, è un computer magico, e non è nuovo a veri miracoli che vanno oltre lo spazio ed il tempo…





Sul sito ufficiale degli sviluppatori sono stata intanto diffuse le specifiche tecniche, decisamente interessanti:



Processor: Z80 normal and turbo modes
Memory: 512Kb RAM up to 2.5Mb
Video: expanded video modes, more colours and sprites
Video Output: RGB, VGA and HDMI with full audio and video
Storage: SD Card slot with DivMMC-compatible protocol
Audio: 3 x AY-3-8912 and FM audio chips with stereo output
Joystick: DB9 compatible with Kempston, Cursor and Interface 2 protocols (selectable)
PS/2 port: Mouse with Kempston mode emulation or an external keyboard
Extras: Multiface functionality for memory access, savegames, cheats, etc.
Tape support: Mic and Ear ports for tape loading and saving
Expansion: Original external bus expansion port and accelerator expansion port
Wi-Fi: Serial interface emulated with ESP8266
Real Time Clock
Accelerator board: GPU / 1Ghz CPU / 512Mb. Suport for USB connections and a second monitor
“Anti-Brick”: you always can recover from a bad update





L'articolo Lo Spectrum risorge e torna sul mercato è estratto da GamesVillage.it.

Continua la lettura su www.gamesvillage.it

15 aprile 2017 alle 18:10