Abbiamo confrontato i paesaggi cittadini di The Witcher 3, Dark Souls e Bloodborne con i dipinti medievali - artico
Se pensate alle città medievali, probabilmente immaginerete strade traboccanti di escrementi e interiora. O, al contrario, un insieme accogliente di pittoresche abitazioni che ci rimandano a dame e valorosi cavalieri. Anche se le città che s'ispirano all'epoca medievale sono sempre state un elemento chiave dei giochi fantasy, sin dalle origini del genere, di solito fanno ben poco per rimettere in discussione i cliché presentati dalle fiere rinascimentali o dallo pseudo-realismo del fantasy 'grimdark'. Senza contare che quegli spazi cittadini hanno principalmente la funzione di pit-stop per il giocatore, un luogo in cui ottenere nuove quest, riposare o commerciare. È difficile immaginare come debba essere in questi luoghi la vita di tutti i giorni una volta che il nostro eroe se ne va via. Sono poco più di semplici sagome (mi riferisco a te, Skyrim).
Una ristretta cerchia di giochi, tuttavia, cerca di dipingere un quadro molto più interessante. The Witcher 3 ad esempio, vanta una serie di città che potrebbero essere considerate esemplari da qualsiasi medium, ma trovandosi in un videogioco hanno il vantaggio aggiuntivo di darci la possibilità di esplorarle in modo approfondito ed analizzarle da ogni angolo. Città come le centro-europee Novigrad e Oxenfurt o la mediterranea Beauclair, sono luoghi vivaci le cui fondamenta sono profondamente radicate nelle città medievali, fatta eccezione per gli aspetti più fantastici.
I panorami cittadini di The Witcher 3 sono riconoscibili nelle illustrazioni del XV e XVI secolo. Degli esempi interessanti sono le Cronache di Norimberga o il Civitates Orbis Terrarum (“Le città del mondo”), una vasta collezione d'incisioni di città provenienti da tutto il mondo conosciuto allora, realizzate dal chierico e geografo Georg Braun e dall'artista Franz Hogenberg. Alcune di queste riproduzioni avevano la funzione di mappe ma spesso, più semplicemente, cercavano di cogliere le caratteristiche di una determinata città, mostrandola con una prospettiva a volo d'uccello che offre un profilo solido e un senso di totalità. Si tratta di vedute lusinghiere che enfatizzano la verticalità della città. Ad emergere dal profilo sono infatti le sue innumerevoli torri di fortificazione e le cattedrali, ma è importante anche il modo in cui queste città sono cresciute al di fuori o negli ambienti naturali e agricoli. Spesso, in primo piano, troviamo le persone nei loro eleganti abiti colorati, che contribuiscono a dare allo stesso tempo un maggiore senso delle proporzioni e un'idea realistica della vita di tutti i giorni, come doveva svolgersi in questi luoghi.
