All Walls Must Fall - recensione
L'amore per i videogiochi può essere una passione decisamente burrascosa: innamoramenti repentini, cocenti delusioni, flirt intermittenti. Ogni gioco ha una sua storia nel momento in cui entra nella nostra collezione e il bello è che non si può mai prevedere, per quanto possiamo essere razionali, come andrà a finire.
Tra queste emozioni nel corso degli anni ne ho riconosciuta una in particolare: un entusiasmo feroce di fronte a una sorta di orchestra di novità che si amalgamano perfettamente in un gameplay coerente e divertente.
È un misto di meraviglia di fronte allo sforzo creativo e di interesse per una nuova meccanica di gameplay. Lo ricordo, in particolare, per un gioco piuttosto recente, Crypt of the Necrodancer: un trionfo di creatività e design ingegnoso che rimane tutt'oggi una perla consigliatissima a chiunque apprezzi il genere roguelike.
