E3 2018: Nintendo con poche novità e troppi personaggi - editoriale
Non appena terminata la diretta di Nintendo siamo stati investiti da un'ondata di emozioni contrastanti. Nel tentativo di mettere un po' d'ordine fra i pensieri abbiamo riletto velocemente il nostro foglio di appunti, e scorrendo le poche righe scritte in fretta e furia una cosa ci è parsa subito chiara: a prescindere dal giudizio complessivo sulla presentazione, l'articolo riepilogativo sarebbe stato inaspettatamente breve.
Il Direct è cominciato nel migliore dei modi, dando spazio ad una nuova promettente IP. Daemon X Machina è uno sparatutto in terza persona adrenalinico e spettacolare, sviluppato da Marvelous in esclusiva per Switch. Protagonisti assoluti del trailer i robottoni giapponesi che si danno battaglia a colpi di esplosioni e raggi laser, e al di là della patina stilosa in cell shading riconosciamo l'ispirazione di classici come Armored Core, a tratti anche Zone of the Enders. Quel poco che abbiamo visto ci ha piacevolmente colpiti, e non c'è dubbio che un action del genere rappresenti un'aggiunta preziosa al catalogo della console. L'uscita è prevista per il 2019.
Altra novità di rilievo è Super Mario Party, in arrivo il 5 ottobre. La festa questa volta si sposta sull'ibrida Nintendo, e come da tradizione la serie sfrutterà tutte le caratteristiche della console per proporre nuovi ed ingegnosi modi di giocare in compagnia. Prepariamoci quindi a shakerare i Joy-Con come forsennati per avere la meglio sui nostri amici, ma a far la differenza rispetto ai precedenti capitoli è soprattutto la natura portatile di Switch. Accostando gli schermi di due diverse console, per esempio, è possibile creare arene dalla forma inusuale o dare vita a situazioni di gioco asimmetriche.
