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Quest'anno Sony ha voluto staccarsi dalle conferenze E3 "superficiali" e voleva che "i giochi parlassero da soli"

A quanto pare, la "profonda immersione" di PlayStation all'E3 2018 è stato un tentativo di evitare una conferenza stampa "superficiale", che passasse velocemente da un gioco all'altro.



L'approccio di Sony all'E3 di quest'anno, come avrete visto, è stato in qualche modo più "ridotto" rispetto a quanto ci ha abituati la compagnia. La società ha detto che questo diverso approccio era focalizzato ad evitare la superficialità, con un preciso obiettivo: lasciare che "i giochi parlassero da soli".



Il briefing di PlayStation E3 2018 si è concentrato su quattro grandi giochi, come rivelato prima della conferenza: Sony annunciò di aver pianificato un'"immersione profonda" in Death Stranding, Ghost of Tsushima, Spider-Man e The Last of Us Part 2.

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15 giugno 2018 alle 15:20