Le esclusive Epic Games Store viste attraverso gli occhi degli sviluppatori indie
Gli accordi e le esclusive temporali targate Epic Games Store non stanno piacendo a moltissimi giocatori PC ma come spesso accade ci sono voci diverse da tenere in considerazione di fronte a queste pratiche. Tralasciando Epic Games e il suo proporsi (almeno in teoria) come testa di ponte per il cambiamento del modello di business di Steam, è interessante scoprire la posizione dell'altro lato degli accordi, quella degli sviluppatori.
Solo nella giornata di ieri sono state annunciate otto nuove esclusive Epic Games Store per titoli più o meno ispirati ma comunque di piccole dimensioni. Sono l'essenza dell'industria indie ed è interessante scoprire cosa questi accordi significhino per questi particolari creatori di videogiochi.
La sensazione condivisa è una ed è chiara oltre che comprensibile: questo accordo è un'ancora di salvezza, una sorta di certezza in un settore in cui spiccare è sempre più complicato e in cui anche un gioco realizzato con cura rischia di rimanere sommerso nella valanga di produzioni pubblicate ogni giorno. A sottolinearlo sono sia il creatore del curioso mondo "alla Escher" di Manifold Garden, William Chyr, che Zach Mumbach, producer del peculiare city builder Airborne Kingdom.
