Il ray tracing ha finalmente trovato la sua killer app? - articolo
Ci sono stati molti highlights alla Gamescom di quest'anno per il Digital Foundry, dall'impressionante line-up Switch all'incredibile titolo dall'ispirazione retro Wrath: Aeon of Ruin. Copriremo entrambe le cose a breve ma con l'assenza di annunci di giochi next-gen, è stata Nvidia che ha fornito il più invitante assaggio della tecnologia dei giochi del futuro. A circa un anno di distanza dal lancio delle schede grafiche RTX, c'è la sensazione che il supporto al ray tracing accelerato via hardware abbia avuto il suo climax in Minecraft RTX.
Siamo ben lontani dalle schede RTX lanciate a fine settembre dello scorso anno, un debutto deludente che non ha permesso di sfruttare le potenzialità del nuovo hardware di Nvidia per via della mancanza di supporto software. I vantaggi prestazionali rispetto alle GPU Pascal nella rasterizzazione erano minimi, e questo implicava che l'esperienza di gioco con i giochi già esistenti era praticamente identica con una RTX 2080 e una GTX 1080 Ti, che stavano nella stessa fascia di prezzo.
Le dimostrazioni tenutesi alla Gamescom 2018 avevano un gran potenziale ma nulla è stato lanciato in concomitanza con l'hardware, e anche quando Battlefield 5 ha implementato il supporto al RT, ci sono volute ulteriori settimane di rifinitura per raggiungere prestazioni accettabili. E a parte il brillante Metro Exodus, era difficile vedere un'impennata del supporto al RT. Dov'erano i grandi titoli tripla-A con feature RTX?
