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G2A costretto a risarcire uno sviluppatore per delle key rubate

A luglio 2019, G2A, la società dietro il controverso mercato delle key online, si è offerta di aprire la cronologia delle transazioni a un revisore indipendente. L'obiettivo era quello di cancellare il suo nome da qualsiasi illecito dopo anni di accuse riguardanti una serie di key rubate. Solo un singolo sviluppatore ha accettato l'offerta ed ora G2A pagherà volontariamente quasi 40.000 dollari.



G2A, di proprietà polacca e con sede a Hong Kong, gestisce un negozio in cui gli utenti di tutto il mondo possono vendere le key di alcuni giochi, proprio come se fosse un rivenditore al pari di Amazon od eBay. Gli sviluppatori tuttavia lamentano da anni che il mercato G2A consente la vendita di beni rubati. La situazione ha portato a far nascere contrasti tra sviluppatori ed i dipendenti G2A.



Nel 2019, G2A ha fatto ciò che affermava essere un'offerta audace, promettendo 10 volte il valore di qualsiasi chiave di gioco ottenuta in modo fraudolento venduta sul suo mercato. C'era solo un problema: gli sviluppatori dovevano lavorare con G2A e un revisore indipendente. Solo una società, lo sviluppatore indipendente ceco Wube Software - i produttori di Factorio - ha aderito al programma.



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21 maggio 2020 alle 15:21