51 Worldwide Games - recensione
Nintendo ha iniziato la sua storia come produttore di carte da gioco e di tanto in tanto ama ricordare il suo passato ai fan più giovani. Lo fece una quindicina di anni fa con una raccolta per DS intitolata 42 Classici Senza Tempo. L'operazione nostalgia si ripete ora con 51 Worldwide Games per Switch, che raccoglie in un'unica cartuccia un'infinità di mini-giochi che hanno fatto la storia dell'entertainment da tavolo.
Vista l'ampia scelta di passatempi, inevitabilmente ognuno di voi svilupperà delle preferenze e tornerà più spesso su alcuni mini-giochi ma, almeno inizialmente, l'approccio assomiglia a quello che si potrebbe avere di fronte ad una tavola sontuosamente imbandita: si spizzica velocemente alla ricerca dei bocconi più adatti al proprio palato. In questo Nintendo ci viene in aiuto con una divisione (opzionale) in categorie che permette subito di inquadrare potenziali "bocconi" prelibati.
Sarebbe stato sicuramente più semplice presentare al pubblico il classico listone anonimo, ma Nintendo ama curare ogni aspetto dei suoi giochi e per 51 Worldwide Games ha optato per dei menù decisamente più accattivanti e "sociali". Per prima cosa dovrete scegliere un avatar da una manciata di modelli predefiniti. Non potrete modificarli in alcun modo, ma una scheda con pochi dati vi permetterà di essere associati ad altri giocatori, reali e non.
