COD Warzone: stagione 4 rimandata per sostenere la causa dei manifestanti USA
Anche Call Of Duty si ferma per dare spazio alle tante voci che chiedono uguaglianza e che condannano il razzismo negli USA. Gli occhi del mondo sono puntati sull'America e sulle sue violenze razziali che hanno scatenato una copiosa rivolta di tutti coloro che vogliono una terra dispensatrice di uguaglianza e di giustizia. L'uccisione di George Floyd ha scatenato le ire di tutti coloro che, solo per il colore diverso della loro pelle, ogni giorno si sentono in pericolo e che devono accusare un costante vincolo di inferiorità. In questo contesto, l'industria dei videogiochi non è certo rimasta inerte a
