The Last Days of American Crime - recensione
Avevamo conosciuto Olivier Megaton (pseudonimo di Oliver Fontana) con l'enfatico melò/thriller Red Siren, seguito dal secondo e il terzo Taken, Transporter 3 e Colombiana.
Il regista in alcune occasioni era sembrato pura estensione di Luc Besson e della sua Europa Corp, in una serie di film sempre derivativi, assemblati con indubbio senso estetico ma scarso interesse alle psicologie dei personaggi, senza voler mai rileggere in una chiave un po' originale un genere tipicamente americano come l'action thriller.
Quindi leggendo la sinossi di The Last Days of American Crime e vedendo che era diretto da lui, sapevano più o meno cosa aspettarci. Purtroppo le aspettative, pur basse, sono andate ugualmente deluse.
