Sennheiser: disegnare headset gaming per gli esport ed il coinvolgimento - intervista
Sennheiser è un marchio tra i più leggendari nel settore dell'audio, una marca tedesca che produce sia prestigiose cuffie per audiofili per l'ascolto di musica, che per DJ e per home cinema, ma anche headset gaming molto quotati sul mercato. La sua divisione gaming sta però attraversando un cambiamento, visto che sta per scindersi dal brand Sennheiser per diventare un brand indipendente denominato EPOS.
La nuova compagnia continuerà a offrire l'attuale linea di prodotti esistenti sotto un nuovo schema di co-branding, compreso uno dei due prodotti da noi preferiti nel settore degli headset wireless, ovvero GSP 370 e GSP 670, che abbiamo apprezzato per il loro design robusto e longevo, per la durata della batteria e per il suono generalmente caldo e avvolgente. Ci sono ovviamente nuovi prodotti in arrivo, tra cui quello che stiamo testando in questo momento, ovvero la scheda audio esterna GSX 300. Non abbiamo ancora terminato la nostra review, ma possiamo già affermare di essere rimasti impressionati dalle qualità del prodotto. Sicuramente un buon punto di partenza, ma la società ha bisogno di una sfilza di prodotti vincenti per affermarsi come brand indipendente senza fare affidamento sul nome altisonante di Sennheiser.
Per rimarcare questo rilancio, abbiamo parlato con il senior director of product di EPOS, Andreas Jessen, riguardo al processo che ha portato alla nascita della compagnia, alla sua lineup futura e alle principali feature delle cuffie per il gaming competitivo e immersivo.
