PS5 è una macchina nata da 'scelte ardite' per 'incarnare un concetto di verà novità'
Avvicinandoci all'uscita di PS5 e Xbox Series X c'è un aspetto su cui moltissimi giocatori e addetti ai lavori hanno concordato: la sensazione che questa next-gen di davvero next avesse tutto sommato poco, che fosse avara di autentiche novità che andassero oltre risoluzione, frame rate e anche tempi di caricamento.
Insomma, giocare sarà in fin dei conti sempre identico e trasmetterà sempre le stesse sensazioni? Il nostro Lorenzo Mancosu nella sua recensione dedicata a PS5 ha sottolineato un aspetto non da poco della nuova console Sony.
"C'è un elemento particolare che differenzia profondamente le strade scelte dai produttori di piattaforme. Nel caso di Sony non si è mai parlato di ecosistema, i servizi hanno ricoperto un ruolo marginale e l'obiettivo si è invece stretto attorno a PlayStation 5, un po' come accadeva sul finire degli anni '90. In effetti, quando si ha finalmente PS5 sotto mano, ci si rende conto che l'approccio della casa giapponese è profondamente legato alla concezione più classica.
