PlayStation 5: benvenuti nella next-gen - recensione tecnica
Eccoci finalmente. Dopo mesi d'attesa, siamo finalmente in possesso del frutto della visione della next generation del gaming secondo Sony. PlayStation 5 ingloba tecnologia all'avanguardia per CPU e GPU, archiviazione a stato solido super veloce, grandi novità all'interfaccia utente, un controller rivoluzionario e il tanto chiacchierato 3D audio. Le premesse sono entusiasmanti e nel complesso vengono mantenute nel prodotto finale. Abbiamo passato solo una settimana con la nuova console, ma possiamo già sbilanciarci nell'affermare che PlayStation 5 mette a segno un 'home run'.
S'inizia con un pulsante di accensione che emette lo stesso sibilo (ping) della PS4, ma le similitudini con la precedente console si fermano qui. Da un boot a freddo, la PlayStation 5 è pronta all'utilizzo in meno di 14 secondi (che si dimezzano se si richiama dallo stato di riposo). Al primo avvio troverete un update del software di sistema da scaricare ma non è obbligatorio e potete rimandarlo per dare un'occhiata all'interfaccia utente realizzata da Sony, se vorrete. L'impatto visivo è degno di nota, il rendering è a 4K nativo con testi, artwork e icone puliti e definiti. La visione di Sony per la next-generation è perfettamente incapsulata in una UI che appare futuristica ma funzionale, rifinita all'ennesima potenza. E il fatto che è tutta presentata in HDR incrementa ancor di più la qualità.
Sony ha già svelato parecchio dell'interfaccia utente, ma il focus è stato posto prevalentemente sulle carte di attività da usare nei software PlayStation 5, pensate per darvi più accessibilità ai giochi e per aiutare nella scoperta. Il menu delle opzioni in alto a destra è molto in linea con quello della PS4 ma con qualche modifica. Questo ospita delle funzioni interessanti come la possibilità di selezionare le modalità qualità o performance per i giochi che ne disponessero, così da avviare il gioco già con la modalità di rendering che preferiamo. Questo potrebbe lasciar intuire che vedremo questa possibilità di scelta sempre di più in futuro? Indubbiamente questa feature funziona molto bene in Marvel's Spider-Man: Miles Morales.
