Force of Nature - recensione
Vale mai la pena di stare a interrogarsi sulla parabola esistenziale, personale e artistica, di un divo, uno che in ogni modo ha vissuto e vivrà come nessuno di noi comuni mortali si potrà mai sognare?
Non diciamo di non compartirli quando le cose sono andate davvero male, per lutti o malattie, ma quando proprio il personaggio in questione ha "sbarellato", ha preso cioè un detour inatteso e clamoroso, che ha lasciato perplessi anche i fan più accaniti.
Facciamo questa riflessione pensando a Mel Gibson dopo la visione del film Force of Nature, che lo vede come co-protagonista, mentre ne ha in uscita/lavorazione altri 4/5. Perché era un attore lanciatissimo negli anni '70/'80/'90, decennio in cui ha scoperto la regia e realizzato una serie di film variamente discussi ma certo non da liquidare con sufficienza. Elenchiamo 'L'uomo senza volto' e subito il salto a Braveheart e poi 'La passione di Cristo', Apocalypto, Hacksaw Ridge (e si parla di un remake del 'Mucchio selvaggio', che sarebbe nelle sue corde).
