I migliori videogiochi in Co-Op locale
It Takes Two, l'ultima fatica di Hazelight Studios, ci ha ricordato che ci sono cose che non cambiano mai: giocare fianco a fianco con qualcuno può trasformare un salotto in una dimensione senza tempo. Josef Fares sa bene che per rinforzare i legami è necessario scalare montagne irte di pericoli (Brothers) e fuggire da prigioni iper-sorvegliate (A Way Out). Attività che non sono proprio alla portata di tutti. Per fortuna ci vengono in soccorso i videogiochi, che in queste occasioni svelano tutta la propria forza comunicativa.
Ma superata l'ormai storica fase dei cabinati, il multiplayer online ha preso il sopravvento, e giochi con questa filosofia "locale" sono diventati sempre più rari. Oggi si può facilmente raidare in venticinque contro un Lich, con party che funzionano come meccanismi ben oliati. Si può vincere una guerra lampo con la chat Discord pronta a simulare la radio di una squadra militare ben addestrata. Si può visitare un portatore di Brace per guidarlo nel suo primo approccio a Dark Souls, immerso nel silenzio che pesa sui sentieri di Lordran. Costruire forti su Valheim, fuggire da case infestate, giocare interi tornei di calcio. Insomma, c'è di tutto.
È di gran lunga più difficile, invece, trovare qualcosa da condividere con chi vive sotto il nostro stesso tetto. Ci sono sempre le esperienze competitive (come Mario Kart, Smash Bros e gli sportivi), ma se siete qui è il lavoro di squadra che cercate. Se dunque volete provare l'ebrezza di lottare gomito a gomito con un vostro "congiunto", come ai tempi di Double Dragon, Bugs Bunny & Taz in viaggio nel tempo e Metal Slug, quest'articolo fa per voi.
