Atari guarda a un futuro tra retrogaming, criptovalute e hotel
Atari, la leggendaria società fondata da Nolan Bushnell e Ted Dabney, sta per compiere ben cinquant'anni, un primato decisamente notevole nell'ambito dell'informatica e dei videogiochi in particolare. La sua importanza nella crescita e affermazione del mercato è indiscussa, ma come ben sappiamo i giorni di gloria sono ben lontani.
Nel corso degli anni la società ha cambiato svariate volte assetto e il marchio ha fatto "giri" clamorosi, ma la compagnia (ri)nata dalla bancarotta del 2013 sembra avere ora solide basi e diverse frecce al suo arco: ha recentemente lanciato la retro console riproduzione moderna dell'Atari VCS, si è lanciata nel mercato delle criptovalute e ha dato in licenza il marchio per il progetto di una catena di hotel.
Arriva ora la notizia che Atari avrà ora due divisioni specifiche: Atari Gaming e Atari Blockchain. Quest'ultima, dedicata alle criptovalute, sarà seguita dall'attuale CEO Frédéric Chesnais, mentre la divisione Gaming avrà al comando Wade J. Rosen, finora Capo del consiglio d'amministrazione.
