PlayStation 5 e Xbox Series X testate sul tubo catodico: un balzo in avanti della qualità dell'immagine?
In passato, il Digital Foundry ha lodato la qualità dei CRT di fascia alta, la tecnologia dei display di ieri che può ancora fornire alcuni aspetti della qualità dell'immagine che nessuno schermo moderno riesce a raggiungere. Abbiamo parlato di contrasto, precisione, risoluzione in movimento e tanto altro. Adesso, a due anni dall'acquisto di un Sony GDM-FW900 (probabilmente il miglior CRT sul mercato), abbiamo testato questo monitor sulla nuova generazione di console, PS5 e Xbox Series X. Ma come sarà mai possibile collegare un dispositivo HDMI a un monitor vecchio di 18 anni? E come si comporta il rendering 4K in rapporto a uno schermo CRT? Inoltre, ci sono stati dei passi avanti negli ultimi anni da parte dei display moderni nell'eguagliare i punti di forza degli schermi a tubo catodico?
Potete vedere da voi nel video qui sotto, in cui abbiamo testato una serie di giochi PlayStation 5 e Xbox Series X sul nostro FW900 e vi mostriamo come si confrontano gli ultimi schermi OLED di LG con la tecnologia CRT. Ma prima di tutto partiamo dalle basi. Cosa rende il FW900 così speciale? In poche parole è il Sony Trinitron elevato alla massima potenza, con diagonale grande 24” e aspect ratio 16:10. Questo schermo è in grado di processare risoluzioni fino a 2560x1600 a 60Hz, e se abbassate la risoluzione è possibile anche aumentare la frequenza, abilitando il gaming ad alto refresh. Gli inconvenienti? Un 24 pollici risulta piccolo al giorno d'oggi, ma il FW900 è enorme, un grosso blocco dal peso di 42Kg, e questo lo rende decisamente non trasportabile.
Gli input sono via VGA o component, in cui spinotti di colore rosso, verde e blu veicolano i segnali insieme alla sincronizzazione verticale e orizzontale. Per connettere una console moderna è possibile utilizzare adattatori da HDMI a VGA raggiungendo il 1080p60 anche con prodotti economici. Abbiamo testato un Vention box da Amazon UK (link US qui ), che sembra permettere anche il 1440p60. Esistono anche adattatori USB-C e DisplayPort che possono essere usati per collegare i PC.
