Redfall, giocando da soli non avremo compagni controllati dall'IA
L'esperienza single player di Redfall sarà appunto tale: giocando da soli non potremo contare sul supporto di compagni controllati dall'intelligenza artificiale.. Redfall offrirà un'esperienza single player propriamente detta, nel senso che giocando da soli non potremo contare sul supporto di compagni controllati dall'intelligenza artificiale: lo ha rivelato lo studio director Harvey Smith. Sappiamo già che in co-op i progressi della campagna saranno legati all'host, ma evidentemente c'è ancora parecchio da scoprire sul gameplay del nuovo titolo sviluppato da Arkane Austin in esclusiva per PC e Xbox Series X|S. "Una grande enfasi in Redfall è stata posta sull'esperienza in single player, …

Garth Brown
incominciamo male.
Reita.Roses
Nah, è un bene
Reita.Roses
Continuo a pensare sia un clone di Borderlands
Reita.Roses
@Vagitarian no aspetta, non ha nulla a che fare con L4D, quello era chiuso in istanze. Redfall, come Borderlands, ti fa scegliere un pg all'inizio, che ha i suoi poteri fissi, e non puoi più cambiarlo, il gioco poi ha una storia e missioni secondarie sparse per l'open world, e il loot funziona esattamente come su Borderlands.
In quanto al "realismo", non so dove lo vedi, è cartoon come Borderlands.
Vagitarian
@Reita.Roses Lascia perdere le stanze, parlo della struttura del gioco, dell'alternanza shooting/tensione/esplorazione.
Borderlands anche se open world è un semplice "entra nell'area della missione e fai piazza pulita", ergo, è come se fossi in una grande stanza invisibile (e non a caso la maggior parte delle aree son tutte delimitate da barriere, staccionate, ecc), ma non focalizziamoci su un aspetto inutile.
Non è che perché scegli un pg e hai abilità deve per forza rimandare a Borderlands. Io vedo più marcati i rimandi
a quanto visto e fatto coi Dishonored che all'opera Gearbox.
Realismo in quanto più verosimile e fisico nello shooting, per quanto sopra le righe (ma mai demenziale) sia il concept. Borderlands è più scemotto coi nemici che ti vengono sempre incontro per farsi ammazzare, qui ci sta più alternanza di fasi, e nemici esplosivi come i bloomer di L4D. Qui pare esserci anche tensione, cosa che in Borderlads non si avverte mai ma in L4D sì, da qui il paragone non necessario ma per spiegare la diversità da Borderlands.
Reita.Roses
@Vagitarian ma infatti non sto dicendo sia identico a Borderlands, dico solo che la struttura è la stessa, poi ovvio che a livello di gameplay ci sono differenze enormi, ci mancherebbe.
Vagitarian
La trovo una soluzione molto sensata, se "rifiuti" la cooperativa è giusto che tu sia da solo e senza l'aiuto di inutili IA, vista anche la tensione che permea determinate fasi.
Piaso
Ci sta, certo è un peccato per chi gioca offline