Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Videogiochi in Italia: il 75% degli sviluppatori italiani è ottimista sulla crescita del settore

Tramite un comunicato stampa di Red Bull, possiamo dare uno sguardo più da vicino alla realtà del gaming in Italia, con il mercato che sta registrando una crescita anche nel nostro paese.



In Italia gli studi di sviluppo di videogiochi sono più di 160 e impiegano più di 1600 persone, un settore che si configura in crescita rispetto alle ultime rilevazioni, con un giro d'affari pari a 2,179 miliardi. Gli studi italiani hanno dimostrato, inoltre, un approccio innovativo per distinguersi sia nella reinterpretazione di franchise esistenti sia nella creazione di nuovi e sono tra le poche industry del Paese ad avvantaggiare i giovani, con il 79% degli addetti di età inferiore ai 36 anni: un insieme di caratteristiche che avrebbe dovuto renderli un tassello fondamentale per la ripresa economica degli ultimi anni. Tant'è vero che secondo le previsioni del Censis, investendo nel gaming 45 milioni di euro in cinque anni (la somma prevista dal Pnrr alla voce finanziamento delle piattaforme di servizi digitali per gli sviluppatori e le imprese culturali), il fatturato delle imprese italiane del settore salirebbe a 357 milioni di euro nel 2026, creando 1000 posti di lavoro, e genererebbe 360 milioni di euro in investimenti privati e 81 milioni di euro in gettito fiscale.



Tuttavia, nonostante questo, è soltanto nell'ultimo periodo che anche le istituzioni e altri organi di finanziamento hanno iniziato a sostenere attivamente queste realtà e a rendere l'Italia un Paese attrattivo per i videogiochi. Ben il 93% dei developer, infatti, ricorre almeno in un primo momento ai propri risparmi per autofinanziarsi. Negli ultimi tempi, però, la tendenza si sta invertendo con una crescita del 18% di persone che si affidano a finanziamenti pubblici rispetto al 2018 per sostenere il proprio progetto. E sulla base di queste necessità del settore, si stanno attivando realtà sempre più importanti e istituzionali per permettere anche al mercato italiano di mettere in campo tutte le sue eccellenze a livello tecnologico e artistico.



Leggi altro

Continua la lettura su www.eurogamer.it

30 giugno 2022 alle 16:11