Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Cyberpunk Edgerunners: l'eterno conflitto tra la carne e il metallo

Diciamocelo, il lancio di Cyberpunk 2077 non è stato certo dei più felici nella memoria recente dell'industria videoludica. Sarà per le aspettative fin troppo elevate che si erano create nel corso degli anni attorno a questo mastodontico RPG in prima persona, sarà per alcuni vistosi problemi tecnici che minavano la godibilità del prodotto, soprattutto nel periodo immediatamente successivo al day one, sarà per la mancanza di molte delle caratteristiche che erano state promesse in fase di promozione, il blockbuster di CD Projekt RED ha letteralmente diviso in due l'opinione di critica e pubblico.



C'è chi ha saputo soprassedere sulle criticità e godersi un'esperienza tutt'altro che banale con una scrittura di buon livello e alcune meccaniche di gameplay piuttosto riuscite, e chi è rimasto accecato dalle sue macroscopiche difficoltà tecniche (invero in gran parte risolte grazie al costante programma di aggiornamenti messo in campo dal team polacco, ndR) bollandolo come una delusione su tutta la linea.



Se c'è un aspetto su cui tutti sono stati d'accordo, tuttavia, è l'incredibile fascino della Night City immaginata da CD Projekt RED che, partendo dalle solide basi gettate dal gioco di ruolo cartaceo ideato dal designer Mike Pondsmith nell'ormai lontano 1988, ha saputo tratteggiare una metropoli futuribile ma assolutamente distopica in cui il perenne conflitto tra le mega-corporazioni che si contendono il dominio sulla popolazione facendo leva sui suoi vizi ed eccessi, è solo la punta dell'iceberg delle nefandezze che si celano sotto le scintillanti luci al neon che tappezzano strade, mura e vicoli.



Leggi altro

Continua la lettura su www.eurogamer.it

13 settembre 2022 alle 09:10

Piace a 1 persona