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Airhead – Recensione Speedrun

Se siete tra quelli che hanno sempre la testa tra le nuvole, allora sappiate che Airhead è il gioco che fa per voi. Quello creato da Octato e Massive Miniteam è un puzzle platform dalle meccaniche molto particolari. Se volete saperne di più, continuate a leggere!



Testa gonfia



Ultimamente, il mondo dei puzzle platform è sempre più ricco. Gli sviluppatori indipendenti hanno dimostrato nel corso degli anni creatività e abilità realizzativa, portando su console opere come Fez, Overloop e tante altre. Le meccaniche progettate per mettere in difficoltà gli appassionati del genere sono le più disparate, ma Airhead punta a batterle tutte.



Analizzare la trama del gioco richiede ben poco tempo. I protagonisti sono Testa e Corpo, due parti di un tutto che si muoveranno in ambienti cavernosi. Lo scopo è come detto quello di superare ostacoli ambientali usando abilità e intelligenza. L'intera atmosfera è molto pacata e ovattata, condita dall'assenza di dialoghi. Non aspettatevi quindi storie strappalacrime oppure grandi espedienti narrativi: il fulcro di Airhead sono i puzzle.



Questi coinvolgono entrambi i protagonisti. Corpo, un torso umano, può muoversi liberamente e senza particolari vincoli o limiti. Testa invece è letteralmente un cranio simil-alieno pieno d'aria, che con il passare dei secondi si sgonfierà. La sfida è quindi rappresentata dalla necessità di “ricaricare” di aria costantemente la nostra testa: fallire la richiesta comporterà un immediato game over. Sparse nelle aree di gioco sono però presenti bombole d'aria che faranno sia da checkpoint che da carburante per la nostra Testa.



Come in tanti altri puzzle platform del genere, inoltre, man mano che proseguiremo con la campagna potremo sbloccare nuove abilità. Questo consentirà di superare più agilmente alcuni ostacoli e, di tanto in tanto, trovare aree segrete. Nota lieta in questo senso l'assenza di backtracking, che rende Airhead lineare e diretto dall'inizio alla fine.



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Il gameplay di Airhead



Come giocare dunque ad Airhead proficuamente? Lo scopo del gioco è quello di risolvere degli enigmi ambientali, richiesta che implica la necessità di utilizzare al meglio il corpo e la testa del nostro protagonista. Questo comporta molto spesso una buona dose di pensiero laterale, senza il quale sarà praticamente impossibile trovare le soluzioni. Se da un lato questa sfida rende piacevole superare le sfide, dall'altro rischia di rendere l'esperienza frustrante.



La limitazione temporale dovuta alla testa che si sgonfia inoltre, pur essendo parte integrante di Airhead, diventa rapidamente una fonte di noia. Trovarsi a un passo dalla soluzione di un complesso enigma e vedersi costretti a ricominciare dal checkpoint precedente è una punizione oltremodo crudele. Nonostante questo, il team ha deciso di andare incontro ai giocatori: molte aree includeranno suggerimenti utili a sbrogliare la matassa, senza la necessità di avere una vera e propria soluzione.



Nonostante quindi qualche problema strettamente legato ai puzzle, Airhead si è rivelato un prodotto in grado d'intrattenere e divertire. Questo anche grazie a un comparto tecnico ben strutturato. La grafica è piacevole, con ambienti generalmente scuri in cui spiccano alcuni elementi più luminosi. Ai più, potrebbe ricordare lo stile di Limbo, con però alcuni elementi inediti e la presenza di sezioni acquatiche. Altrettanto calzante la colonna sonora, pacata durante l'esplorazione, più ritmica durante le (poche) sezioni più “action”.



Buona invece la realizzazione generale: al netto di qualche piccolo bug infatti Airhead non si è prestato a particolari critiche. Alcune sezioni di gioco sono comunque risultate più ispirate di altre, senza contare che la necessità di continui stop and go per ricaricare la testa porta a una grande frammentazione, che potrebbe infastidire alcuni giocatori.



Il Platino di Airhead



Di base, la lista trofei di Airhead risulta abbastanza lineare. Oltre a dover trovare tutti i collezionabili e le scorciatoie, sarà infatti sufficiente eseguire alcune azioni di miscellanea. Questo porterà al Platino? Non esattamente, perché il team ha inserito nell'elenco un trofeo speedrun, in cui viene richiesto di salvare Testa in meno di due ore. Non un'impresa impossibile, ma sicuramente frustrante per chi non ama questo genere di coppe. Se pensate di puntare al Platino, siete avvisati.




L'articolo Airhead – Recensione Speedrun proviene da PlayStationBit 5.0.

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12 aprile 2024 alle 17:00

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