Culi su Cose – Recensione
Non lasciatevi ingannare dal nome scanzonato: Culi su Cose, card game di Studio Supernova e Gamewright, è una sfida in cui non sempre il giocatore più fortunato riuscirà a trionfare. Sfidate i vostri amici in un light game tattico, in cui dovrete piazzare le vostre carte al meglio e bloccare le combinazioni degli avversari. E, se non doveste riuscirci, allora potete sempre affidarvi al fattore C…
Questione di chiappe
Come giornalista, pensavo di essere riuscito a fare quasi tutto, nella mia quasi decennale carriera, tra recensioni, interviste e partecipazioni ad eventi. Mi sono reso conto però che mancava una cosa importante: poter contestualizzare l'utilizzo della parola “culo” all'interno di un articolo. Ora, grazie a Studio Supernova, non solo ho avuto quest'occasione, ma ho anche potuto scoprire un divertente gioco di carte.
Andiamo però con ordine, analizzando innanzitutto la compatta scatola di Culi su Cose. Il sottotitolo, “acchiappa la chiappa”, ci dà già un primo spoiler su ciò che dovremo fare, così come i simpatici e irriverenti disegni di sederi su oggetti comuni spiegano la scelta di un titolo così particolare. Sollevando il coperchio, ci troviamo di fronte a 72 carte quadrate, con illustrazioni di culi su cose. Si va dai burrito ai pacchi regalo, passando per caffettiere, gelati, palloni da basket e molto altro. Lo stile scelto è minimalista, ma perfetto per le meccaniche: un fondo monocolore su cui spicca l'immagine. Negli angoli, una miniatura in stile carta da gioco e una serie di pallini che indicano quante carte di quel tipo ci sono nel mazzo.
Quest'ultima informazione si rivelerà fondamentale per gestire il flusso di gioco, che ruota attorno alla possibilità di abbinare le carte Culo tra loro per poterle reclamare e fare punti. Soltanto chi sarà in grado di afferrare più deretani sarà in grado di strappare la vittoria. E se non doveste avere dalla vostra la fortuna, non preoccupatevi, perché durante la partita un furgone molto particolare è pronto a venire in vostro soccorso.

Come si gioca a Culi su Cose
In una partita a Culi su Cose, della durata di circa 15 minuti, si possono sfidare da 2 a 4 giocatori. All'inizio si mischia il mazzo Culi e si distribuisce una mano iniziale di cinque carte a ogni partecipante. Come detto, queste raffigureranno vari soggetti, con cui dovremo giocare nella maniera più furba e oculata possibile. Nel proprio turno, i giocatori dovranno piazzare sul tavolo una e una sola carta. La prima sarà libera, mentre le successive dovranno essere collegate ortogonalmente ad almeno un'altra carta. Questo, nel corso della sfida, farà sì che la griglia si espanda in più direzioni, creando diramazioni.
Lo scopo dei piazzamenti è far sì che agli estremi di una riga o di una colonna vi siano due carte con la stessa illustrazione. Chi riuscirà nell'impresa potrà reclamare tutte le carte che si trovano in linea retta tra le due estremità e aggiungerle al suo bottino personale. Piazzata la propria carta, il giocatore dovrà pescarne una nuova dal mazzo e il turno passerà al concorrente successivo. La partita prosegue in questo modo fino a quando tutte le carte del mazzo non saranno esaurite e i giocatori avranno terminato quelle in mano. Si passerà quindi al conteggio finale, dove ogni carta ottenuta varrà un punto.
La regola d'oro di piazzamento è sempre valida, ma se per qualsiasi motivo dopo una presa la griglia di gioco fosse divisa, tutti i giocatori dovranno piazzare la carta per tentare di ricollegare i culi seguendo il percorso più breve. Solo dopo averlo fatto sarà possibile riprendere con il piazzamento classico. Esistono inoltre due bonus: il dispenser di Culi è un jolly che potrà essere abbinato a tutte le carte Culo singole, ovvero di cui è presente una sola copia nel mazzo. Sul retro di alcune carte sarà invece presente il Furgone Culone: quando apparirà in cima al mazzo di pesca, tutti giocatori avranno il diritto di arraffare quante più carte possibile tra quelle disposte sul tavolo, aggiungendole al loro mazzetto e resettando di fatto la board.

Errata coccige
Dopo aver raccolto una discreta quantità di sederi, non ho potuto rimanere insensibile al fascino di Culi su Cose. Il titolo di Studio Supernova, nella sua semplicità, è risultato incredibilmente divertente, condito da una serie di disegni che saranno sicuramente in grado di strapparvi più di un sorriso. Ovviamente non siamo di fronte a un German che richiederà tabelle Excel e calcoli astrofisici per essere giocato al meglio: si tratta di un card game perfetto come filler tra pesi massimi, che non disdegna comunque una certa tattica.
Riuscire a piazzare al meglio le proprie carte, senza dare un vantaggio ai propri avversari, è un'impresa non da poco. Per trionfare bisognerà infatti sfruttare al meglio i Culi singoli, sperando che nessuno abbia un dispenser pronto a scombinare i piani. Il momento di caos generato dalla comparsa del furgone, di cui molti spesso non si accorgeranno, dà un tocco di frenesia a un titolo comunque già di per sé rapido e immediato. Ovviamente si tratta di un gioco che, similmente a Myriades, sempre pubblicato da Studio Supernova, può essere definito un entry level, affrontabile da giocatori di qualsiasi esperienza.
La longevità è coerente con il tipo di sfida che Culi su Cose vuole offrire, mentre la compatta scatola lo rende perfetto da portare dovunque, per dare il via a una serie di partite lampo. Attenzione però allo spazio richiesto per intavolarlo, dato che a volte la griglia potrebbe espandersi parecchio. Buona infine la rigiocabilità, anche se suggeriamo di alternare le sfide a colpi di sedere con altri titoli.

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