Skinwalker – Recensione Speedrun
È il 2025, o giù di qui in ogni caso, qualsiasi cosa venga data in pasto a Internet diventa virale. Che siano un meme, una discutibile creazione AI o del folklore, tutto può diventare fruibile dagli utenti. Poi, come ciliegina sulla torta, perché non crearci dei videogiochi al riguardo? È successo con l'italian Brainrot: cosa potrebbe andare storto cavalcando l'onda dell'horror da TikTok, caratterizzato da demoni, anomalie paranormali e creature mistiche? Sicuramente, Skinwalker di Appwill Company risponde bene a questa domanda, ma ne aggiunge un'altra fondamentale: perché? Cosa abbiamo fatto di male per meritare questo titolo sulle nostre piattaforme di gioco? Procediamo con ordine e scopriamolo tutti insieme, per festeggiare al meglio queste festività natalizie!
If you see another person who looks identical to you…
Beh, non proprio una persona quella di Skinwalker, ma il concetto è simile. Facciamo prima un po' di focus su cosa sia l'essere che dà il nome a questo videogioco per chi non fosse ferrato in tema horror e social. Uno skinwalker non è altro che un demone, o comunque uno spirito maligno, della cultura navajo. Questa entità mutaforma è nota per camuffarsi tra le persone o gli animali, ricreandone le sembianze, per poi attaccare, ferire, uccidere i malcapitati o comunque seminare il caos. Nell'ultimo periodo su piattaforme come Tiktok, YouTube e simili, hanno preso piede dei video che propongono l'argomento, alcuni anche veramente ben fatti. Quindi, perché non sviluppare un videogioco al riguardo?
Appwill Company si è lanciata nell'impresa, portando il terrore lontano dai luoghi cementificati alla natura selvaggia e desolata, in uno sfondo che potrebbe ricordare i terrificanti Monti Appalachi, comunemente noti per essere infestati dalle più immonde creature. Dunque, foresta, tormenta di neve, nessuna via di fuga, la fauna locale; abbiamo tutti gli ingredienti per inscenare il supremo gioco di sopravvivenza horror, pronto a tormentare le serate natalizie dei videogiocatori. E invece va tutto storto. A partire dall'inesistente trama, in cui viene chiesto al giocatore semplicemente di ricostruire il ponte che separa il protagonista dalla tundra ghiacciata in cui si trova dalla sicurezza del mondo esterno e civilizzato.

Attenzione: cervi
Lato gameplay, Skinwalker non presenta una quest così accattivante. L'obiettivo, come dicevamo, sarà quello di salvarsi ricostruendo un ponte e fuggire via da quell'incubo ghiacciato. Per proseguire, però, il gioco ci chiederà di risolvere degli enigmi ambientali camuffati da ritrovamento di oggetti nel piccolo ambiente di gioco in cui si sviluppa il titolo. Ad aggiungere pepe ci sarà la barra della temperatura, che ci ricorderà di ritornare al caldo e alla sicurezza della nostra piccola abitazione per evitare il congelamento.
Ed è qui che lo Skinwalker si farà vivo. Ogni qualvolta usciremo fuori dalla casa saremo braccati dalla creatura che sarà camuffata da cervo, ossia come uno degli unici animali che gireranno attorno alla piccola baita. Se la creatura vi individuerà, la vedrete goffamente alzarsi sulle zampe posteriori e iniziare a rincorrervi, nel modo più buffo e scoordinato possibile. Per sfuggire al tremendo attacco vi basterà nascondervi in un cespuglio o rientrare in casa. Fine. Poi potrete continuare a recuperare gli oggetti che vi servono per proseguire nel rompicapo ambientale.
Skinwalker non offrirà nient'altro al giocatore e la sua struttura di gioco sarà sempre la medesima: uscire di casa, trovare un oggetto, compiere un'azione, eventualmente sfuggire al cervo posseduto, ritornare in casa, riscaldarsi e ricominciare. Il tutto sarà ovviamente abbellito da una scarsissima cura nei dettagli grafici e sonori. Se siete amanti del lugubre e dei Platini velocissimi, questo è sicuramente il vostro posto adatto.

Il Platino di Skinwalker
Come si diceva poche righe fa, Skinwalker presenta un trofeo di Platino velocissimo, meno di un'ora per portarvi a caso l'agognata coppa. L'elenco dei trofei sarà solamente legato a obiettivi di miscellanea come sopravvivere al cervo, essere beccati dal cervo, non essere beccati dal cervo, morire congelati, tenere la stufa accesa e simili. Riguardo alle note da ritrovare, invece, basterà fare un minimo di attenzione visto il poco da farsi e da vedere nell'ambiente di gioco. Dopo essere sopravvissuti, letteralmente, a questo titolo, potrete sfoggiare una nuova coppa di Platino in bacheca. DING!

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