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Darwin's Paradox! – Recensione

Preparatevi ad affrontare una grande avventura nei panni di un eroe molto particolare in Darwin's Paradox!, titolo di ZDT Studio di cui vi parliamo nella nostra recensione. Sottratti al vostro tranquillo oceano, dovrete assumere il controllo del povero polpo Darwin e usare la sua intelligenza e abilità per tornare nel vostro habitat. L'impresa però sarà più facile a dirsi che a farsi.



Chi vuole un po' di zuppa?



I polpi, il cui nome scientifico è Octopus vulgaris, sono molluschi cefalopodi della famiglia Octopodidae. Dotati di ben tre cuori e di otto tentacoli, sono creature estremamente intelligenti, dotate di capacità uniche come la mimesi e la possibilità di sputare inchiostro per difendersi. Si tratta però anche di una creatura con un grosso difetto: essere incredibilmente saporita se cucinata.



Questo è ciò che muove la Ufood, una ditta spaziale che si occupa di pescare e commercializzare varie tipologie di pesce e che ha deciso d'inserire in catalogo una deliziosa zuppa di tentacoli in lattina. L'aggiunta al menu di questo piatto ci porta a capire perché Darwin e i suoi amici, intenti a sguazzare nell'oceano sfuggendo alle murene, vengano all'improvviso risucchiati da un raggio traente. L'arrivo nella cucina di Ufood non è però privo di colpi di scena, dato che Darwin tenta la fuga, ma viene catturato e scartato dopo essere stato bollato come merce difettosa.



Quello che i suoi carcerieri non sanno è che il nostro polpo non solo sopravvive, ma inizia fin da subito un contrattacco. L'obiettivo è ovviamente quello di fuggire, seminando nel contempo il caos all'interno del mondo alieno e cercando di salvare i propri amici. L'intera storia di Darwin's Paradox ci viene spiegata senza dialoghi a schermo, se non quelli legati agli spot della Ufood. Tutto è comunque molto coinvolgente e richiama i film sugli alieni degli anni Cinquanta, con un look squisitamente retro (font dei testi compresi). Si tratta di una storia simpatica e leggera, che lascerà ampio spazio alle disavventure del protagonista.



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Il gameplay di Darwin's Paradox!



Ma come può un polpo mandare in rovina una catena di produzione spaziale? Pur trattandosi di un semplice mollusco, il nostro Darwin è dotato di una spiccata intelligenza e di tante abilità: unendole, potremo minare alle fondamenta l'impero della Ufood. Inizialmente, nuotando nell'oceano, ci verrà spiegato come accelerare, mimetizzarsi e sputare inchiostro. Sfortunatamente però il trauma del rapimento ci farà dimenticare tutto, lasciandoci privi di difese. Con il passare del tempo, Darwin riacquisirà le sue capacità, fino a recuperarle tutte ed essere pronto ad affrontare ogni sfida.



Di base, Darwin's Paradox! è un platform a scorrimento orizzontale, in cui dovremo superare una serie di enigmi ambientali e di sezioni più o meno complesse. L'acquisizione di nuove abilità comporta una richiesta sempre maggiore di sinergia, con il giocatore che dovrà combinare le abilità di Darwin al meglio. Progredendo nella storia e riacquisendo la capacità di mimetizzarsi, inoltre, ci si troverà ad affrontare interessanti sezioni stealth, in cui evitare rumori e sguardi indiscreti. Ovviamente, sotto questo aspetto, non mancheranno le citazioni celebri, compresa una particolare skin per Darwin.



Darwin's Paradox!, lo diciamo chiaramente, non punta a innovare il genere dei platform. Tutto è di stampo decisamente classico, ma non per questo meno divertente. Le aree sono ben strutturate, costellate di puzzle ambientali e di sfide che richiederanno abilità e tempismo. Non mancheranno sezioni da ripetere più volte, ma fortunatamente il validissimo sistema di checkpoint ci aiuterà a mantenere la pressione sanguigna a livelli ottimali. Superare una zona particolarmente complessa, comunque, riuscirà a regalare grande soddisfazione.



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Metal Gear Pulpid



Le avventure dello sfortunato polpo Darwin sono quindi scanzonate e divertenti, ma anche intrise di tanti piacevoli elementi platform e stealth. Chi ama il genere rimarrà estasiato nell'esplorare la vastità di location crete dal team, che spaziano da fabbriche piene di tubi roventi a magazzini con guardie armate a ogni angolo. ZDT Studio non si è scordata nemmeno d'inserire piccole aree segrete da scoprire, che nascondono dieci Scoperte ispirate al mondo alieno e che vi strapperanno sicuramente un sorriso. Se poi doveste perdere qualcosa per strada, una comoda selezione capitolo, accessibile da subito, vi permetterà di tornare sui vostri passi.



Ottimo anche il comparto tecnico del gioco: lo stile grafico è colorato e piacevole, così come la colonna sonora orchestrale che si concede piccole derive come la sonorità mista tra mistero e orrore avvicinandosi alla carcassa di un enorme mostro sottomarino e simili. Ottima anche la gestione delle movenze di Darwin, realistiche e fluide. Quest'ultima impresa era tutt'altro che semplice da completare, considerata la capacità di appendersi e camminare su pareti e soffitti, ma il team è riuscito a gestire tutto al meglio. Unica nota dolente: alcuni caricamenti che, in caso di fallimento, spezzano forse eccessivamente l'azione.



Sul fronte della longevità il gioco ha una durata complessiva più che rispettabile, senza contare che i completisti si dedicheranno sicuramente a un minimo di backtracking per recuperare le eventuali locandine mancanti e tentare di portare a termine le sfide extra collegate ai trofei. Da applaudire, in questo senso, la scelta di mostrare quali capitoli abbiano un collezionabile al loro interno. Altrettanto encomiabile l'inserimento di sottotitoli in italiano, che rendono il gioco fruibile da chiunque.



Il Platino di Darwin's Paradox!



A livello di coppe virtuali, Darwin's Paradox! non si lancia in richieste particolarmente complesse. Dei i 20 trofei, comprensivi di uno scintillante Platino, quelli più complessi richiedono di superare le sezioni stealth senza essere individuati e stabilire un record nel percorso a ostacoli. Sarà inoltre necessario trovare tutte le dieci Scoperte ed eseguire alcune azioni di miscellanea. Niente comunque che possa impensierire i cacciatori appassionati di platform.




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ieri alle 09:10

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