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Bus World – Recensione Speedrun

Se è vero che i mezzi pubblici sono il futuro, allora Bus World, di cui vi parliamo nella nostra recensione Speedrun, è sicuramente un titolo all'avanguardia. Pubblicato da Ultimate Games e sviluppato da KishMish Games, questo interessante simulatore svela solo in parte con il titolo scelto ciò che i giocatori dovranno fare. Ci troveremo infatti a guidare una serie di bus in varie parti del mondo, ma con un twist molto particolare.



Scusi, ferma in zona emergenza?



I mezzi pubblici che tutti noi siamo abituati a vedere sono quelli che percorrono costantemente le medesime tratte, come autobus, treni e metropolitane. Bus World, però, non si focalizza, come molti altri simulatori in commercio, sull'ordinario, ma punta piuttosto sullo straordinario. Nei panni di autisti esperti saremo chiamati a controllare una serie di mezzi per gestire varie catastrofi. La missione introduttiva, che fa anche da tutorial, ci porterà ad esempio vicino ai reattori nucleari di Chernobyl (con buona pace di Chernobylite).



Per diventare degli eroi, peraltro, non serve nemmeno una trama. Bus World permette infatti di affrontare i vari scenari della campagna oppure una modalità free roaming in cui scegliere tra tratte predefinite, impostarne di personali oppure girovagare senza meta né obiettivi. Scegliendo invece di affrontare le missioni ideate dal team, ci sposteremo, come detto, in varie zone del mondo affrontando cataclismi. Passeremo dalla già citata Chernobyl all'Islanda, con pericolosi geyser e strade allagate, arrivando fino a una Cina minacciata da un tsunami.



Sebbene in mezzo al disastro, il senso di tensione non sarà mai troppo palpabile, in quanto saremo chiamati semplicemente a raccogliere passeggieri e portarli dal punto A al punto B. Peraltro, alcuni bug, effetti pop-up e persone che camminano allegramente verso quella che nella realtà sarebbe la loro morte generano un effetto più comico che di reale preoccupazione. La grafica, non esattamente all'avanguardia, seppur comunque accettabile, completa il quadro generale dell'esperienza.



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Il gameplay di Bus World



Se quindi a livello tecnico il titolo di KishMish Games non brilla, la speranza è che la guida degli autobus possa essere appagante. E, in effetti, la riproduzione e la gestione dei mezzi è probabilmente l'aspetto migliore dell'intera produzione. I comandi sono sufficientemente intuitivi: avremo i classici tasti per accelerare e frenare, oltre ad altri due dedicati al freno a mano e all'apertura e alla chiusura delle porte. Esattamente quello che ci potremmo aspettare una volta a bordo di un autobus, reso semplice da guidare anche per chi non è pratico del genere.



Ovviamente gli amanti del brivido e della velocità si troveranno inchiodati ai classici 50 km/h, in stile anziano con la coppola che ci si trova davanti ogniqualvolta si ha fretta. Non aspettatevi di scorrazzare per le strade noncuranti delle persone a bordo, quanto piuttosto di puntare a manovre lente ma precise. Nonostante questo, le missioni propogono una buona varietà di obiettivi: superare zone sommerse, scappare dagli allagamenti e persino arrivare a destinazione con una minima quantità di carburante, sfruttando al meglio discese e momentum per risparmiare benzina.



La longevità è discreta, ma a volte resa “artificiale” dall'assenza di checkpoint e dalla conseguente necessità di ricominciare gli scenari da zero in caso di fallimento. Difficilmente invece passerete più di qualche ora in free roaming, considerata l'assenza di reali sfide. Simpatica infine la possibilità di personalizzare i vari bus a disposizione del giocatore, modificandone gli elementi principali. I cambiamenti sono solo estetici, ma permettono comunque di sentire i mezzi più “propri”.



Il Platino (che non c'è) di Bus World



Pur pubblicando giochi indipendenti e relativamente compatti, Ultimate Games ci ha abituato a liste trofei decisamente corpose. Quella di Bus World è la classica eccezione che conferma la regola, dato che comprende soltanto 14 coppe e nessun Platino. Per ottenere il 100% sarà sufficiente soddisfare un paio di requisiti di miscellanea e completare ogni missione ottenendo un oro. Niente di complesso, ma i cacciatori potrebbero comunque non trovare i giusti stimoli.




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ieri alle 18:10

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