Cakey's Twisted Bakery – Recensione Speedrun
Che Five Nights At Freddy's abbia dato l'avvio, qualche anno fa, a tutta una serie di videogiochi horror con protagonisti bambini e animatronics (o creature che li richiamano nei movimenti) era ormai un dato di fatto. Che nel 2026 ancora si sviluppino giochi così derivativi è un altro conto, perché questo sembra dimostrare una sorta di lack di idee e “comodità” riguardo al pubblico di riferimento e all'industria stessa. Utilizzare il concept per produrre qualcosa di nuovo è apprezzabile, modificare le skin rispetto alla pletora di giochi totalmente uguali presenti nei vari cataloghi è un altro. E questo non è purtroppo il caso di Cakey's Twisted Bakery, che si unisce ai titoli horror tutti uguali con meccanismo alla Five Nights At Freddy's e ai fantomatici mostri meccanici e simili.
Benvenuti da Cakey
Ambientata nel 1994, la storia ruota attorno a una serie di sparizioni di bambini legate a uno strano fenomeno ultraterreno che di notte li trascina in una versione da incubo della pasticceria di Cakey. I giocatori saranno chiamati a trovare il proprio fratellino scomparso, George, nella succitata pasticceria che fa del suo ingrediente principale la carne umana. È una premessa oscura avvolta da un'assurdità color caramella, e funziona sorprendentemente bene. La narrazione non si protrae oltre il dovuto, ma sarà possibile scoprire di più sul luogo e le sue usanze ritrovando i classici bigliettini lasciati qui e lì. Il gioco presenta anche dei finali multipli che dovrebbero in qualche modo invogliare alla rigiocabilità.
Proprio come in tutti i titoli horror basati sull'originale FNAF, il giocatore dovrà sopravvivere a jumpscare, mostri killer e trovare la salvezza fuggendo dal luogo maledetto. Purtroppo è un vero e proprio modello classico, ormai, che sembra non trovare la fine o quantomeno un rinnovamento.

Zucchero, cannella e ogni cosa è bella
L'obiettivo di Cakey's Twisted Bakery è semplice: sopravvivere. E combattere utilizzando i dolci. La pasticceria stessa funge da mappa di gioco con, ovviamente, stanze buie, casse di ingredienti, nascondigli e minacce vaganti. Gli ingredienti sono sparsi casualmente per l'edificio, spaziando da oggetti banali come burro di arachidi e zucchero invecchiato a reperti più inquietanti come ossa e cubetti di carne. Questi vengono riportati al Cooker Jr., un forno rumoroso e volutamente irritante con una personalità tutta sua. Una volta raccolti abbastanza materiali, si può cuocere una delle quattro varianti di torta. Ogni mostro ha una debolezza assegnata casualmente a una di queste torte che cambia costantemente, e colpirlo con il tipo corretto riduce gradualmente la sua salute fino alla sua sconfitta.
Questo sistema crea un leggero strato di strategia, soprattutto all'inizio, poiché il giocatore è incoraggiato a esplorare, raccogliere e pianificare prima di affrontare i nemici. Una volta compreso il meccanismo, si potranno addirittura stockare le torte/munizioni e alleviare la tensione accumulata. Questo rende il gioco sicuramente più accessibile, ma contribuisce anche a uno dei suoi maggiori svantaggi. Una volta capito il loop, tutto svanisce. Cuocere più torte prima che i mostri diventino aggressivi può ridurre significativamente la tensione.
La progressione è strutturata attorno alla sconfitta dei mostri e alla raccolta di chiavi. Ogni nemico sconfitto lascia cadere una chiave che sblocca una nuova sezione della pasticceria, introducendo un altro mostro nel mix. Ogni mostro presenta delle differenze che aggiungono della breve varietà. Purtroppo null'altro.

Il Platino di Cakey's Twisted Bakery
Eccoci alla sezione più amata dai cacciatori di trofei, specialmente quelli che cercano un Platino velocissimo da aggiungere in bacheca. Cakey's Twisted Bakery è un titolo abbastanza veloce, quindi pur perdendo qualche pezzo per strada si rigioca semplicemente. Ciò che ci preme di più da farvi notare è la presenza di trofei legati ai collezionabili come le note, sparse per tutta la pasticceria, e gli oggetti che incrementeranno il vostro inventario. Fatto ciò e i trofei legati alla storia ci sarà da superare quelli relativi ai finali; il titolo presenterà un sistema di autosalvataggio ogni tre minuti circa, quindi per questi bisognerà obbligatoriamente rigiocarlo. Superati anche i finali non resterà che sbloccare le coppe di miscellanea e fuggire definitivamente dalla pasticceria maledetta così da portare a casa anche una nuova coppa di Platino. DING!
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