Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Teeto – Recensione

Due piccoli eroi in un mondo vasto e pieno di insidie: Teeto e il suo amico Nory sono i protagonisti della nostra nuova recensione. Il personaggio ideato da Eat Pant Games e pubblicato da Super Rare Original, che dà anche il titolo al gioco, viene infatti catapultato in un'avventura platform di stampo classico ma non per questo meno godibile.



Se c'è luce, c'è anche ombra



Se pensiamo in generale ai videogiochi, la maggior parte di quelli che ci vengono in mente saranno platform. Questo perché personaggi iconici come Super Mario e Sonic, ma anche Crash Bandicoot e Spyro, sono legati a questo particolare genere, che negli anni ha subito varie reinterpretazioni. Siamo passati dalle sfide bidimensionali a quelle tridimensionali, con personaggi dotati di poteri speciali, abilità uniche e via discorrendo. Giunti dunque a metà dell'anno 2026, diventa difficile pensare che ci siano ancora percorsi non battuti da esplorare, proponendo piuttosto formule classiche ma vincenti.



Questo è l'esempio di Teeto, titolo che fin da subito non vuole costruire castelli in aria ma piuttosto, da buon platform, rimanere ancorato a un terreno solido. La storia è incredibilmente lineare, rappresentando più un pretesto per completare i vari livelli che una vera narrazione. Nory è una coniglietta incredibilmente intelligente che sta cercando un modo per liberare il mondo dalle creature d'ombra che lo inquinano. Riesce così, da una sorta di blob azzurro, a creare Teeto (o meglio, l'esperimento T33-T0), pronto ad aiutare Nory nella sua missione. Il simpatico personaggio è infatti in grado di assorbire le proprietà di alcuni elementi e sfruttarle in modi alternativi. E dove non si arriverà così, potremo affidarci al bazooka della nostra alleata.



Questo curioso duo si lancia quindi in un'avventura platform di stampo classico, in cui dovremo esplorare una serie di livelli di difficoltà crescente e affrontare boss in quattro diversi mondi. Le aree che ci troveremo a visitare sono molto varie, passando ad alcuni temi classici come spiaggia e foresta per arrivare ad altri più curiosi come caverne piene di lava o abitazioni. Tutto è pensato per essere colorato, simpatico e accessibile, segno che il titolo di Eat Pant Games è evidentemente pensato per giocatori di qualsiasi età.



https://www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2026/07/Teeto-recensione-review-Eat-Pant-Games-Super-Rare-Original-1.jpg



Il gameplay di Teeto



Come vi abbiamo anticipato, una delle caratteristiche principali di Teeto è quella di poter assorbire alcuni elementi del paesaggio, prendendone in prestito le proprietà. Si tratta di una formula sicuramente non inedita (qualcuno ha detto Kirby?) ma che funziona bene per proporre una serie di puzzle ambientali non complessi ma comunque intriganti. Saranno presenti sia trasformazioni in grado di modificare l'aspetto e le abilità di Teeto, sia alcune che saranno solo cosmetiche, pensate per strappare un sorriso ai giocatori.



Concentrandoci sulle prime, il gioco offre varie possibilità: fiori per ottenere rampini vegetali con cui usare appositi ganci, rocce per spaccare pareti e persino versioni più focose o acquatiche per scogliere blocchi di ghiaccio o spegnere torce. Le ambientazioni propongono elementi coerenti e tendenzialmente in ognuna troveremo almeno un nuovo potere da apprendere, sebbene gli enigmi rimangano sempre molto semplici e lineari.



La curva di difficoltà del gioco, del resto, non si alza mai oltre una soglia minima, rendendo l'avventura gestibile anche dai più giovani. Anche le battaglie contro i boss, pur rappresentando un picco nella sfida, non saranno mai insormontabili, senza contare che non avremo vite a limitarci o portarci a un game over. Come se non bastasse, Teeto vanta un'interessante modalità cooperativa che permette di condividere l'esperienza in locale. Una scelta intelligente, che rende il gioco perfetto da affrontare per esempio con i propri figli.




Esplora ogni angolo



Se quindi le meccaniche platform rimangono molto basilari, ci sono alcuni elementi che tentano di dare un pizzico di colore a Teeto. Nory potrà, come detto, sfruttare un bazooka per eliminare alcuni mostri e colpire specifici elementi, aggiungendo una certa verticalità alla sfida. La presenza di tantissimi elementi platform, molti dei quali non punitivi ma semplicemente da ripetere in caso di errore, garantisce inoltre un'esplorazione sempre molto dinamica.



Parlando proprio dell'esplorazione, la vera sfida di Teeto è rappresentata dalla raccolta di tutti i collezionabili presenti. Questi saranno di tre tipi: le stelle saranno la moneta del gioco, con cui potremo acquistare costumi per modificare l'aspetto del nostro eroe. Dovremo raccoglierne il più possibile per riempire una barra, così da “completare” la richiesta del livello corrente. Abbiamo poi la Vionite, gemme isocaedriche di colore viola che serviranno per sbloccare nuovi livelli. Infine ci sono i Michael, gli elementi più simpatici da trovare: si tratta di vecchi esperimenti di Nory, simili a piccoli figli di Teeto, ognuno con una caratteristica unica.



Ad eccezione della Vionite, la raccolta di questi collezionabili, così come l'acquisto di nuovi costumi per il protagonista nell'hub principale, sarà del tutto opzionale, pur rappresentando parte integrante dell'esperienza. La caccia non sarà mai estenuante, complice anche la presenza di un marker per collazionabili che indicherà quello più vicino a noi, ma rappresenta un modo per controllare ogni angolo delle mappe e vedere ogni puzzle e sfida pensati dal team.



https://www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2026/07/Teeto-recensione-review-Eat-Pant-Games-Super-Rare-Original-2.jpg



Il comparto tecnico di Teeto



Dove Teeto dà il suo meglio è sicuramente a livello grafico. Senza mai strafare, infatti, i ragazzi di Eat Pant Games sono riusciti a creare un mondo vibrante e pieno di colore, in cui si muoveranno due eroi a cui è facile affezionarsi e tanti personaggi pronti sempre alla battuta o, più in generale, a offrire spunti simpatici. Le animazioni sono curate, così come le numerose trasformazioni del protagonista legate a modifiche nel suo aspetto che le rendono anche facili da identificare.



Più sotto tono invece la colonna sonora, che si limita al compitino per accompagnare i giocatori nel loro viaggio. Non aspettatevi dunque di trovarvi a fischiettare i motivetti di Teeto come avete fatto per anni con quelli di Crash o Super Mario. Parlando invece di longevità, completare l'intera avventura richiederà una decina di ore circa, contando di cercare in ogni angolo i vari collezionabili. Così facendo, la rigiocabilità sarà praticamente ridotta a zero, salvo per volontà di ottenere stelle per comprare ogni costume.



Parlando infine dei controlli e del comparto tecnico, Teeto risulta sempre sufficientemente fluido e durante il nostro test non ha mai mostrato il fianco a critiche. La mappatura dei comandi è intuitiva, nonostante a volte i salti possano sembrare eccessivi a causa della mobilità del protagonista. Non si tratta comunque di un problema insormontabile, considerato, come detto, che molto spesso in caso di errore dovremo solo ricominciare la sezione.



Il Platino di Teeto



Com'è facile immaginare, per ottenere il Platino di Teeto sarà necessario completare l'avventura, trovare ogni collezionabile e acquistare ogni oggetto dal negozio. Non si tratta però delle uniche richieste, perché il team ha inserito anche delle sfide di miscellanea opzionali, come ad esempio far cadere 10 volte una bacca, lanciare nel vuoto 10 Michael oppure rimanere fermi per un minuto. Niente comunque di davvero complesso, soprattutto se farete un minimo di attenzione e sbircerete le richieste dall'elenco presente sul nostro forum.




L'articolo Teeto – Recensione proviene da PlayStationBit 5.0.

Continua la lettura su www.playstationbit.com

oggi alle 10:20