Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

La coerente incoerenza dello stop al disco fisico – Speciale

È la notizia che ha fatto esplodere la testa dal nervosismo ai videogiocatori di tutto il mondo: Sony PlayStation ha ufficialmente annunciato che a partire da gennaio 2028 – una data drammaticamente più vicina di quanto non si creda – smetterà di produrre giochi in formato fisico. Per sempre. È la fine definitiva di un'era, un giro di boa nella storia del medium videoludico che però, diciamocelo chiaramente, sapevamo sarebbe arrivato. È solo che non ce lo aspettavamo così, non in questo modo così netto e senza compromessi.



L'alert dello stop al fisico



Le prime avvisaglie si sono in realtà già percepite con l'arrivo di PlayStation 5 Slim, concepita con un lettore dischi modulare e non nativo, già con l'intento di voler abituare l'utente all'idea di una console “diversa”, o magari tornando ancora più indietro con Xbox Series S e con PlayStation 5 Digital. C'era già un velato accenno al futuro, anche se allora erano giusto alternative all digital, salvo poi essere a tutti gli effetti dei giganteschi cavalli di Troia. E normalmente andrebbe bene così; il mercato del fisico è sempre in calo, i giocatori preferiscono l'immediatezza del prodotto digitale e gli sconti offerti dagli Store online fanno sicuramente più gola degli usati sovrapprezzati nei negozi al dettaglio. La pigrizia e la convenienza hanno spianato la strada. Ma c'è un grosso e ingombrante elefante rosa nella stanza che Sony stessa ci ha presentato nello stesso giorno dell'annuncio dello stop al fisico.



Gli Store di PlayStation 3 e PlayStation Vita chiuderanno tra un anno. Sono Store datati ed è sacrosanto che un'azienda decida di non investire più nella manutenzione di server obsoleti, non sarebbe la prima volta. Il problema sta nella comunicazione e nelle tutele per il consumatore. Sony ha dichiarato che i giochi precedentemente acquistati dagli utenti saranno riscaricabili nel “forseeable future” dai loro server; ci stanno dicendo neanche troppo velatamente che presto o tardi non potremo più scaricare nulla di ciò che di norma dovremmo possedere.



https://www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2023/04/ps_vita_firmware_ps4_link.0.jpg



Il cortocircuito



Ed è qui che casca l'asino e si svela il cortocircuito: come può un'azienda cercare di vendermi i vantaggi del digital only da una parte e non considerare che, parallelamente a questo annuncio, stai celebrando un inevitabile funerale del digitale dall'altra parte?



Il discorso vale anche per il resto dei media targati PlayStation, con oltre cinquecento film rimossi dal catalogo in streaming del colosso nipponico proprio pochi giorni fa. Grand Theft Auto VI è la pietra tombale del fisico; il suo essere esclusivamente digitale – e ora definitivamente tale, è inutile sperare in edizioni fisiche – ha sottolineato quanto alla grande fetta dei giocatori non importi la differenza tra i due formati. Rockstar Games ha dimostrato che l'hype supera qualsiasi principio di proprietà. Una licenza in vendita, pur essendo un prodotto non esposto a esaurimento scorte, ha generato un'ondata mastodontica di preordini; questa informazione d'oro ha dato a Sony il via libera: gli utenti si arrabbieranno, ma saranno comunque disposti a comprare.



Il futuro dei videogiochi è tracciato. Solo formato digitale, acquisto di licenze e non del videogioco in sé; morte al collezionismo e al mercato dell'usato. Accesso limitato agli acquisti dovuto alle chiusure dei PlayStation Store e alle rimozioni di titoli, oltre al rischio di monopolio sul mercato nell'ecosistema PlayStation. Questo è un giorno grigio per il gaming; per logica tutti sapevamo che prima o poi sarebbe successo, ma ciononostante un pezzo di noi, giocatori affezionati, è venuto a mancare.



https://www.playstationbit.com/wp-content/uploads/2021/06/Come-risincronizzare-un-controller-DualSense-PS5-OutOfBit.jpg



L'articolo La coerente incoerenza dello stop al disco fisico – Speciale proviene da PlayStationBit 5.0.

Continua la lettura su www.playstationbit.com

ieri alle 22:00

Condiviso da Riliu e altri 2.Piace a 4 persone

 

Dovrei prendermi la ragione con un amico che "ma dài, Sony non smetterà mica di produrre le copie fisiche" e io "vedi che...", spiegandogli tutti i presupposti che stavo considerando.

 

Articolo incompleto e poco approfondito, comunque il discorso è che non hanno capito tutto quello che c'è oltre l'avvio del gioco sulla piattaforma e l'atto del giocare. Tutto quel oltre è quello che veramente mantiene in vita la baracca. Sono davvero curioso di vedere i risultati del loro digital totale. Se perdono i fanatici è finita per loro. Sicuri che nessun concorrente invece punterà sul fisico in risposta?