Fin dall'infanzia sono stato a contatto con i videogiochi. Crescendo è diminuito il tempo per giocare, ma non la passione. Keep playing and stay updated.
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Ecco il terzo Borderlands che ho completato. Ricordiamo cos'è Borderlands, per chi è ancora ricoverato dalle botte in testa che ha preso in game. Si tratta di un looter shooter open map frenetico, dal design stilizzato al punto da sembrare cartoonoso. Il genere è sci-fi ma fortemente distopico. The Pre-Sequel si colloca a cavallo tra secondo e secondo capitolo. Ora penserete: "In che senso?" o "che ha scritto?" o "errore di battitura" o peggio "DovahSkin di mer*a"... Forse questo no, ma io sono qui a spiegarmi. Il presente narrativo sta avvenendo dopo i fatti di BL2 con Athena, nostra prigioniera di guerra, che gentilmente - dipende la sua risposta, muore - ci spiega perché stava dalla parte di Jack il Bello. A quanto pare sembrava avere buoni propositi. Jack il Bello e Buono. Ed ecco il titolo della recensione. È un racconto, il suo, che sarà il nostro gameplay, ambientato prima di tutto il casino che è successo. Spiegazione data. Comunque giochiamo nei panni di uno tra i quattro cacciatori della cripta a nostra disposizione nel gioco base, tra cui uno direi che è un ospite di latta d'eccezione. Chi possiede i dlc avrà a disposizione un ospite ancor più d'eccezione e un totale di sei cacciatori. Un viaggio alla scoperta dell'ascesa di Jack, in senso positivo e negativo. TPS esce due anni dopo di BL2, con spinta ancor più sul pedale della roba correct, che entra in scena di prepotenza fin dall'inizio. A me però pare che, come nel secondo capitolo in cui era stata affiancata a delle forzature evidenti che ho trovato troppo divertenti, anche qui il suo non avere contesto sia un "sì, sappiamo che non ha senso in questa situazione". Poi tutto prende forma e le forzature scompaiono. Ho amato questo episodio, che si riconferma ridicolo in positivo, che mi ha sorpreso più volte, che mi ha fatto ridere fin dalle prime battute. Le armi sono sempre un sacco e facili da ottenere, non c'è nessuna missione-carrello della spesa che sia una mera perdita di tempo, abbiamo tante mappe da visitare, boss fight da superare con diversi approcci, una marea di secondarie, armi che parlano in modo esplicito, cambi d'estetica per personaggi e veicoli. A proposito, i veicoli sono solo due, ma del secondo ne ho apprezzato l'utilità: i salti a gravità lunare. Sì, perché la vera novità del prodotto è questa: la gravità che cambia in base a dove ci troviamo e la necessità, eventualmente, di recuperare ossigeno prima di proseguire. Non siamo più sul pianeta Pandora ma su Elpis, sua luna. Altra diversità sono le classi dei cacciatori, sempre più distanti da quelli del primo BL, che per me restano i più riusciti. Al solito si può provare a scimmiottarne qualcuno con quelli nuovi, ma il risultato è sempre più deludente. Però ci sta, a pensarci. Mica possono riproporre le stesse classi ogni volta, no? In questo TPS livellare conviene al solito, ma è facilissimo e il ritmo dell'avventura si mantiene velocissimo. È ormai chiaro che il denaro serve a poco in questa serie e stavolta 2K ha deciso di aggiungere un'alternativa: tritare gli oggetti per crearne uno nuovo. Può rivelarsi molto utile. I difetti non mancano. Manca il doppio click attiva-disattiva per la corsa, ci si inceppa di frequente nel terreno, degli item vitali droppati dai nemici spesso non sono raccolti automaticamente, stesso problema vale per i veicoli, è al solito arduo raccogliere roba utile da certi contenitori, purtroppo un effetto sonoro è stato riciclato e si nota tanto perché non ci azzecca. Questo capitolo va provato completo: il contenuto riguardo Claptrap è spettacolare. E ricordate di provare l'equipaggiamento nuovo prima di vendere quello vecchio. Sempre.
Voto assegnato da DovahSkin
Media utenti: 7.8 · Recensioni della critica: 7.4
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