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IL GENERE HORROR – NON PER TUTTI

Nella nostra settimana dedicata alla festa di Halloween, vogliamo dedicare un articolo controcorrente, quasi fuori luogo, ma che a conti fatti può coinvolgere una significativa parte dei videogiocatori: i non amanti del genere horror.



Per un videogiocatore che non ama il genere horror (chi vi scrive è uno di quelli), il mese di ottobre significa doversi sorbire ogni anno approfondimenti, raccolte speciali o sconti esclusivi dedicati al sinistro appuntamento.. Niente di personale, sia chiaro, ma ormai la cosa è diventata tediosa…



Al tempo stesso però ho sentito la necessità di indagare sull'argomento, e per non rischiare di cadere in facili stereotipi, ho chiesto ad alcuni amici (che ringrazio) cosa più li intriga, li affascina e li attira nella scelta di giocare ad un titolo horror, mosso dalla curiosità di chi quelle sensazioni non le ha mai provate (né intende farlo!).
BRIVIDI, TENSIONE E…



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Fonte: sito Red Barrels



“Cosa cerchi in un videogioco horror a livello emozionale?”



La richiesta più comune che viene fatta al titolo horror è l'adrenalina, l'emozione forte che un'ambientazione stilisticamente ben strutturata deve generare a chi impugna il joystick: sentirsi vulnerabili in un luogo conosciuto o precedentemente non ostile provoca l'utente, che viene chiamato a reagire ad una sensazione di pericolo; ne scaturisce una sorta di piacere, di soddisfazione che li porta ad esplorare, a cercare la verità o a meditare giustizia.



Si cercano quindi emozioni più complesse che un semplice salto sulla sedia dovuto alla comparsa improvvisa di qualcuno/qualcosa a pieno schermo, e da questo punto di vista l'assottigliamento del confine tra videogioco e cinema che ormai da anni sta maturando, non può che trovare riscontro positivo sui fruitori di questo specifico genere (e non solo).
FAR LAVORARE LA MENTE



Fonte: sito Resident Evil



“Cosa più ti da soddisfazione in un videogioco horror”



In un titolo che nasce per creare tensioni e paure nel giocatore, la sua soddisfazione più grande sembra possa arrivare da un senso di ordine, che va in antitesi con il caos e l'instabilità di ambienti, personaggi o nemici che ci troviamo di fronte.



Il riallineare gli avvenimenti della storia, il ricomporre tutti i pezzi di un ipotetico puzzle o più semplicemente la scoperta della verità è ciò che più stimola l'utente; non è chiaramente solo il genere horror ad avere questo tipo di epilogo, ma arrivarci con quella tensione aggiuntiva di uno scenario post apocalittico, di un'orda di gente infetta o con il background di una storia cupa e angosciante ha il suo perché.
COERENZA



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Fonte: sito Alan Wake



“Cosa invece ti dà più fastidio? Quale dettaglio/meccanica/feature non inseriresti mai se dovessi produrre un videogioco horror?”



Qui le risposte più interessanti.



Tutti d'accordo sull'abolizione dei jumpscare pilotati o fini a sé stessi, che ormai hanno fatto il loro tempo e possiamo mandare in pensione.



Ciò però che più viene ricercato è la coerenza, su più fronti: un passato cupo e molto segnante del protagonista non può coincidere con una sua eccessiva forza emotiva, così come non viene sopportato un impedimento ambientale non credibile (la classica piantina di basilico che blocca un intero cancello).



Non tutti gradiscono un numero elevato di puzzle/enigmi resi obbligatori per proseguire, come anche una narrazione pigra (uso eccessivo di note e/o collezionabili contenenti informazioni chiave) o mal strutturata può far scemare il gradimento del giocatore.
LA SELEZIONE DI HALLOWEEN



Insomma, idee chiarissime e richieste precise per l'horror perfetto… Ma a chi il genere non piace, non può giocare a nessun videogioco che tratti lo spirito e l'ambientazione tipici della festa di Halloween?



Niente di più sbagliato!



Con l'intento di farvi conoscere titoli più noti o piccole perle, per entrare nel mood di Halloween senza strapazzare le vostre coronarie vi proponiamo una nostra piccola selezione a tema, con uno speciale ringraziamento alla nostra redattrice Claudia per l'aiuto con la selezione dei giochi.
Serie Luigi's Mansion



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Uscito per la prima volta per Nintendo Gamecube nel 2001, ha ricevuto un secondo capitolo nel 2013 per Nintendo DS e un terzo capitolo nel 2019 per Nintendo Switch. In tutti i capitoli impersoniamo Luigi, il fratello fifone di Mario, che dovrà risolvere enigmi e puzzles oltre che risucchiare fantasmi armato di una speciale aspirapolvere chiamata Poltergust.




L'atmosfera sinistra si sposa bene con il tema della festa di Halloween pur mantenendo uno stile grafico e un tenore emotivo piacevoli e non spaventosi.
Serie Costume Quest



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Fonte: sito Steam



Composta da due episodi usciti nel 2010 e nel 2014, entrambi i titoli ruotano intorno alle vicende dei gemelli Wren e Reynold, che hanno il compito di andare in giro per il quartiere, ovviamente con vestiti spaventosi, a raccogliere dolcetti e collezionabili e a sconfiggere mostri (tutt'altro che) spaventosi che infestano la notte di Halloween.




L'esplorazione degli ambienti e la meccanica di combattimenti a turni contro i mostri sono il fulcro del gioco, il tutto con una grafica poco impegnativa e ricercata ma che al tempo stesso ne caratterizza lo stile.
Serie TOEM



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Fonte: sito Steam



Anch'essa composta da due capitoli (2021 e 2026), si tratta di un'avventura grafica dove il giocatore assume il controllo di un giovane fotografo che deve salire su una montagna per assistere a un fenomeno noto come “Toem”. Il gioco prevede l'utilizzo di una macchina fotografica per completare gli obiettivi e l'esplorazione di numerosi e varie ambientazioni.




Con uno stile grafico molto particolare che fonde lo stile paper ad ambientazioni 3D, ve lo consigliamo per la presenza, tra gli altri, anche di numerosi buffi fantasmi che vi daranno non pochi grattacapi per completare le proprie quest.
Pumpkin Jack



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Fonte: sito Steam



Uscito nel 2020, ci ritroviamo ad impersonare uno spirito resuscitato come un uomo con testa di zucca ad Halloween. Accompagnato da un gufo e un corvo, guideremo Pumpkin Jack attraverso vari enigmi e piattaforme 3D per sconfiggere l'umanità.




Un platform dalle meccaniche classiche e un'atmosfera perfetta per la festa di Halloween, smorzata anche dal sarcasmo dei dialoghi e dalla presenza di mostri bislacchi.
Serie Guacamelee!



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Fonte: sito Steam



Uscito con il primo capitolo nel 2013 e con il secondo nel 2018, questo coloratissimo platform in stile metroidvania vi metterà nei panni di Juan, un umile coltivatore di agave che, ucciso da uno scheletro charro di nome Carlos, resuscita dal regno dei morti (grazie ad una maschera mistica donatagli da Tostada, che lo trasforma in un potente luchador) per salvare l'amata Lupita rapita da Carlos.




Ispirato alla cultura e al folklore tradizionali messicani, lo consigliamo per il riferimento al Dìa de los Muertos e per i numerosi rimandi al regno dei morti.
Serie Medievil



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Fonte: Playstation Store



Il primo capitolo (1998) è una pietra miliare del roster di Playstation, mentre nel 2000 è stato pubblicato il secondo capitolo. In entrambi i giochi vestiremo i panni dell'eroe Sir Daniel Forstesque, che tra il regno di Gallowmere e la Londra vittoriana dovrà eliminare orde di non morti per sconfiggere i malvagi Zarok e Palethorn.




L'ambientazione spooky e la presenza di esseri non morti mescolati con una spiccata ironia, lo rendono un titolo perfetto per l'occasione.
Inscryption



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Fonte: Wikipedia



Pubblicato nel 2021, il gioco si svolge in una capanna, dove un losco figuro inquietante di nome Leshy imprigiona il giocatore (Luke Carder) e lo obbliga a giocare contro di lui.




Il titolo unisce un'enorme varietà di generi (rouguelike, costruzione mazzi, escape room, puzzle) e di stili grafici (animazione al computer, pixel art, live action e arte disegnata), il tutto condito da un'ambientazione cupa e un susseguirsi di eventi che tengono in tensione il giocatore.
VIDEOGIOCHI NON HORROR AD HALLOWEEN: MISSIONE POSSIBILE



Fortunatamente la fantasia e l'ispirazione dei creatori dei videogiochi ha portato a trattare la festa di Halloween e tanti elementi ad essa legati (Regno dei Morti, fantasmi, mostri e non morti) in modo variegato, senza limitarlo al solo genere horror.



Attendiamo i vostri commenti per sapere se, tra i titoli che vi abbiamo proposto, ce n'è qualcuno che non conoscevate o che vi ha colpito particolarmente.



BUON HALLOWEEN!



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