Gear.Club Unlimited 3 – Recensione
Qualche anno fa avevamo recensito Gear.Club Unlimited 2, progenitore del capitolo uscito qualche mese fa in esclusiva su Nintendo Switch e poi portato anche su PlayStation 5. Quello che la serie Gear.Club, prodotta da Eden Games, sta cercando di ricreare è il suo progetto più famoso, ossia Test Drive Unlimited. Un obiettivo decisamente ambizioso, dunque mettiamoci al volante e vediamo cosa sono riusciti a tirar fuori dal cilindro i ragazzi francesi di Eden, divisi tra la loro patria e il Giappone.
Il Gear.Club si espande verso oriente
Gear.Club Unlimited 3 è un gioco di auto che cerca di non prendersi troppo sul serio: gli obiettivi sono guidare, completare le competizioni e battere gli avversari. Le modalità di gioco sono la classica Carriera, vero pilastro dell'intera esperienza di gioco, affiancata dalla corsa singola, dal free roam, dalla prova a tempo, dal duello e infine dalla corsa in autostrada. Inutile dire che ogni modalità è integrata nella prima da noi citata e che da lì potremo approfondire il gioco nella sua interezza.
La storia di Gear.Club Unlimited 3 segue le vicende di un pilota affiliato al Gear.Club della Francia dalle grandi prospettive e prestazioni. In questo momento, però, Marc Beaumont, fondatore e direttore del club, ha intenzione di espandersi nel Paese del Sol Levante, ossia il Giappone. Ecco quindi che seguiremo le vicende che ci porteranno a gareggiare prima in Francia per decidere chi dovrà effettivamente partire verso Oriente, destinazione che (salvo imprevisti) verrà raggiunta dal nostro talentuoso protagonista.
Lì avremo dei contatti locali che ci metteranno a loro volta nelle condizioni di competere con piloti del posto per guadagnare rispetto, fama e influenza. Una volta portata a termine una serie di competizioni, torneremo di nuovo in Francia. E poi di nuovo in Giappone. Insomma, passeremo un sacco di tempo in volo (metaforicamente) e a ogni cambio di ambientazione il gioco avanzerà nella sua linea temporale.
Questo permette di introdurre in maniera garbata dei cambiamenti ai garage, alle meccaniche e alle auto disponibili, nonché alle ricompense delle gare e alle sfide affrontabili. Il garage del concessionario inizierà a presentare già le prime supercar al secondo ritorno in Giappone, salvo però impedirci di usarle per il momento. Le cose devono essere fatte per gradi, dopotutto.

Montagne giapponesi e paesaggi d'oltralpe
Le ambientazioni sono realizzate con un'ottima cura e regalano spesso e volentieri degli scorci da cartolina. Passeremo senza soluzione di continuità dalle scogliere francesi a picco sul mare del lato mediterraneo alle campagne dell'entroterra, non dimenticando autostrade e borghi di provincia che ricordano molto quelli italiani. In Giappone apprezzeremo la perfezione delle sinuose vie ai piedi del monte Fuji, ma anche le superstrade metropolitane tra i grattacieli, oltre ai passi di montagna e alle strade immerse nel verde lussureggiante puntinato di alberi di ciliegio in fiore.
Da un punto di vista estetico, Gear.Club Unlimited 3 rappresenta un eccellente modo di caratterizzare due ambientazioni completamente differenti, quasi fossero due giochi in uno. Non si può far altro che ammirare il lavoro effettuato dal team di sviluppo, unendolo soprattutto alla gestione della luce che può passare dai primi raggi del mattino agli ultimi della sera, senza dimenticare notti stellate e ovviamente il sole di mezzogiorno. Ma non solo, è possibile vedere anche condizioni particolari come la nebbia che aggiunge quel pizzico di magia e mistero ai circuiti.

Corri per vincere, senza mai voltarti indietro
Durante la carriera avremo a che fare con diverse meccaniche il cui scopo è supportare l'esperienza di gioco e portare avanti la narrazione. Come prima cosa, Gear.Club Unlimited 3 è un titolo arcade, quindi dimentichiamo subito danni estetici e funzionali dell'auto, personalizzazioni di assetto, motore, cambio e via dicendo. Qui si mette in moto e si parte così come si è. Un po' come andare a fare la spesa in pigiama il sabato mattina, circa.
Sin dall'inizio avremo a che fare con le classiche gare contro altri avversari mossi dall'IA del gioco, solitamente in tutto ci sono otto auto in pista. Ma non è detto, a volte possono esserci sfide a tre, a dieci e a numeri variabili. L'obiettivo è sempre uno: arrivare primi o comunque vincere.
Ci saranno circuiti, ci saranno gare da punto A a punto B, ci saranno duelli testa a testa e ci saranno gare a inseguimento. Avremo anche le corse in autostrada, le quali possono essere in stile duello (ma con una barra della salute che viene man mano erosa in base alla distanza tra noi e l'avversario) o altre in cui dovremo tenere un'apposita barra piena facendo follie nel traffico, schivando le auto e sfrecciando alla massima velocità. Entrambe le modalità sono piuttosto divertenti ma anche molto tecniche in quanto la differenza di velocità tra noi e il traffico è molto elevata, il che richiederà grandissima precisione onde evitare di fare incidenti di continuo.

Le meccaniche di gioco di Gear.Club Unlimited 3
Una caratteristica che accomuna tutte le gare è la parola “UNLIMITED”. Uno dei nostri compiti sarà quello di guadagnare punti, per esempio superando le auto, facendo delle sezioni perfette senza scontrarci con nulla, tenendo la velocità molto alta o altro. Questi punti saranno poi utilizzati per riempire le varie lettere della parola UNLIMITED come se fossero una barra. Maggiore è il riempimento, maggiore è il moltiplicatore a fine gara (da 1 a 2) che permette di ottenere più oggetti premio. Questi possono poi essere spesi per acquistare i potenziamenti delle auto nel garage. Dalle corse guadagneremo anche denaro contante e, in casi particolari, gli ingegneri. Il denaro contante servirà, oltre che per comprare le auto, anche per potenziare le strutture di gioco.
Gli ingegneri saranno delle ottime possibilità per migliorare il nostro garage, al cui interno sono presenti tutti i modi per modificare e migliorare le auto: meccanico, carrozziere, gommista, galleria del vento, verniciatura, concessionario. A ognuno di questi dipartimenti potremo assegnare una o più figure ingegneristiche che potranno aiutarci a migliorare, rendere più economico o sbloccare certe caratteristiche. Ad esempio, il gommista a cui venga assegnato un ingegnere potrà modificare e migliorare i freni delle auto.

Le auto di Gear.Club Unlimited 3
A proposito di auto, nel gioco ne sono presenti ben 40 dei migliori costruttori al mondo: Pagani, Alfa Romeo, Bugatti, Nissan, Mazda, BMW, Porsche e molti altri. Inizieremo il gioco usando una Mazda RX-7 modificata che ci verrà data per l'occasione, ma poi, una volta lasciati correre con le nostre gambe, avremo un budget limitato da poter spendere e non molte auto tra cui poter scegliere. Una delle migliori auto iniziali si è rivelata essere la Subaru BRZ, un'auto equilibrata e facile da usare.
Man mano che abbiamo fatto progressi nella storia, abbiamo potuto acquistare auto migliori, come la BMW M2, la Nissan GT-R e la Pagani Huayra. Ma abbiamo anche provato la Bugatti Veyron, sfrecciando sulle autostrade francesi a quasi 400 km/h. Il gioco fornisce una buona quantità di denaro già nelle prime ore di gioco, ma non permette di utilizzare le auto in qualunque competizione dato che ci sono dei limiti ben precisi. In alcune potremo solo con auto di una certa nazionalità, in altre con auto di una certa classe di potenza (divisa in D, C, B e A, dove A è la massima). Questo permette di garantire un'esperienza di gioco bilanciata senza andare a “rompere” le regole e stravincere le gare.
I modelli delle auto sono davvero ben fatti, con un livello di dettaglio davvero sorprendente, soprattutto in casi di riflessi e di luce particolarmente interessanti, come spesso capita durante le corse. Sulla falsariga dei modelli, anche sul suono è stata posta una grande attenzione ed è una gioia ascoltare in cuffia i rumori delle auto anche e soprattutto giocando con la telecamera, girando attorno all'auto mentre si pesta sul gas.
Ultimo, ma non per ordine di importanza, la fisica del gioco è interamente arcade, ma dobbiamo dire che è stata calibrata in maniera assolutamente valida al punto da rendere piacevole la guida in ogni frangente. L'unico, vero, grande difetto di Gear.Club Unlimited 3 è il ritmo: la generale sensazione di apatia che sopraggiunge dopo poche ore di gioco tende a far percepire ogni gara uguale alla precedente. È un peccato che un gioco tecnicamente così ben fatto sia scarsamente supportato dall'andamento della storia, rendendo quasi vano il lavoro di sviluppo.
Il Platino di Gear.Club Unlimited 3
Gear.Club Unlimited 3 possiede una lista trofei composta da 27 trofei, divisi in dieci di bronzo, dieci d'argento e sei d'oro, oltre a un prezioso e scintillante Platino. Tra questi ci saranno trofei banali come raggiungere 400 km/h o tenere i 300 km/h per 5 minuti, oltre ai classici obiettivi di completare la storia per intero. A questi si aggiungono quelli di assegnare 25 ingegneri ai vari dipartimenti, acquistare auto da oltre 1 mln di crediti e poco altro. Nulla di particolarmente complesso, che in una ventina di ore potrà essere completato agilmente.
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