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Sviluppato da Tri-Crescendo e prodotto da Rising Star Games, Fragile Dreams: Farewell Ruins Of The Moon è un gioco d'avventura uscito il 16 marzo 2010 per Wii · Pegi 7+

"Dopo aver rischiato, per opinabili scelte di mercato, di restare confinato al solo Giappone, Fragile Dreams: Farewell Ruins of the Moon è arrivato finalmente anche in Europa. "Finalmente" perchè nonostante sia un titolo che a livello ludico in fin dei conti non offra niente di particolarmente originale o elaborato, trae la sua forza da un'atmosfera davvero suggestiva e da un impianto narrativo avvicentente, che catturerà ed emozionerà il giocatore fino ai titoli di coda." da GameSurf

8.6

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12 recensioni degli utenti

Viv Cousland
Cover Fragile Dreams: Farewell Ruins Of The Moon per Wii

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7.6

Voto assegnato da Viv Cousland
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 7.5

Dinko
Cover Fragile Dreams: Farewell Ruins Of The Moon per Wii

Come vi sentireste a credervi l'ultimo essere umano sulla terra?
Cos'è accaduto all'umanità?
Perché?

Una volta lasciata l'abitazione da cui si inizia il gioco, dopo la morte dell'unica persona che aveva, Seto si incamminerà alla ricerca di qualcosa. Anzi, di qualcuno, qualcuno disposto a stare con lui, qualcuno disposto "ad abbracciarlo, ad asciugarli le lacrime, ad ascoltarlo quando farnetica", come lui stesso dice. L'idea di stare soli per sempre, l'idea di essere l'Ultimo è qualcosa di assurdo a cui Seto, sempre speranzoso, coraggioso e ingenuamente fiducioso allo stesso tempo verso l'umanità, non vuole credere, non vuole pensare.
Attraverso un mondo devastato, da non si sa esattamente cosa, dovremo farci strada verso un'incognita verità. Seto non ha un vero obiettivo, non sa dove andare, si incammina incosciente del fatto che quello là fuori sia ormai un mondo pericoloso.
In quest'avventura, inoltre, Seto incontrerà dei personaggi, dai più disparati e con ognuno il proprio carisma, la propria personalità, e credetemi quando vi dico che detta così, perché vorrei tanto raccontare la storia di ognuno di loro, non rende affatto giustizia di quanto questi siano effettivamente ottimamente caratterizzati. Inoltre, loro, nonostante a volte saranno d'intralcio, si riveleranno poi indispensabili per raggiungere il nostro obiettivo. Vi sarà inoltre la costante presenza dei gatti che, a prima vista inutili e di "adorno", guideranno Seto verso il suo reale obiettivo. Il giocatore verrà a conoscenza, man mano che prosegue per il suo viaggio, grazie ai personaggi di una storia agghiacciante ma che allo stesso tempo affascina, perché dietro, in fondo, vi è qualcuno che ha un obiettivo, dal suo punto di vista, nobile e non affatto poco motivato. Già da questo si può facilmente capire, e torno a ribadire che è un vero peccato non poter raccontarla, quanto la trama sia realizzata e presenti moltissime sfaccettature. Come se non bastasse, ad alimentare ancor più quest'ultima, nel gioco si troveranno dei ricordi, da una semplice tazza da té ad un capo di vestiario che, una volta raggiunto il falò (quest'ultimo punto di salvataggio e di rifornimento, grazie soprattutto ad un misterioso rivenditore, di cui anch'egli impareremo a conoscere la storia) potremo "analizzare" e scoprirne una breve storia che punterà a far conoscere al giocatore come il mondo abbia vissuto questo radicale ed improvviso "cambiamento". Molti di questi, inoltre, saranno collegati per spingere ancor più il giocatore a cercarli e, molte volte, a rinunciare a parte del proprio equipaggiamento per permettere all'inventario di contenerli.
Analizzando il gameplay si può capire quanto, i creatori di Eternal Sonata, si siano impegnati nel cercare di fare qualcosa di nuovo e, personalmente, credo ci siano riusciti. Nonostante comunque la difficoltà del gioco sia piuttosto bassa (e in un gioco così non è affatto un male), come anche le boss fight, il gioco miscela elementi da GDR ad Action/Adventure in maniera sapiente inventando quasi un genere a sé, dove l'utilizzo della torcia è fondamentale per scoprire sia messaggi nascosti sia che nuove zone di mappa. Il concept, inoltre è un qualcosa di ormai svanito. Il personaggio non scatta, non salta, non ha particolari combo al suo "inventario" di mosse e le zone più lontane da noi saranno totalmente nere, e qui si spiega anche il fatto di quanto illuminare certe zone con la torcia sia vitale e quasi di sollievo per sentirsi sicuri - nel gioco è presente anche una leggerissima componente horror- dai nemici, piuttosto vari, che hanno un design sempre particolare e ispirato. La miglior componente del gioco, che si abbina perfettamente allo scopo di Seto, è quindi l'esplorazione. E qui a livello obiettivo risiede il vero unico grande difetto del gioco; per molti, un gameplay così potrebbe annoiare ma questa è un'esperienza di gioco diversa, non è il solito action/adventure e andrebbe capito.
E per non riuscire ad annoiare c'è bisogno quindi che le ambientazioni siano fatte egregiamente, visto che come ho già detto il gioco è molto esplorativo. Ed infatti è così.
Il contrasto di colori tra il nero pece dei luoghi più lontani al cielo stellato e ai colori accesi di alcune ambientazioni è una delle cose più belle che io abbia mai visto, e ciò dimostra ancora una volta quanto sia più importante il lavoro sapiente di luci, ombre e colori piuttosto che un "semplice" hardware. Credo non vi capiterà mai più di salire sulla giostra di un luna park, di notte, abbandonato. Mai.
I filmati poi saranno di una qualità eccelsa, sia grafica che sonora. Da ciò si può facilmente capire quanto sia sfruttato benissimo l'hardware del Wii. Ad ora, è il gioco più bello a livello grafico che ho giocato su Wii, superiore anche a TLOZ: Skyward Sword
Altro aspetto da 10 e lode è il comparto sonoro. Non solo le canzoni sono tante ma saranno incredibilmente azzeccate e sempre meravigliose. Per quanto possa essere banale, non trovo altre parole per definirlo. A questo si aggiunge inoltre una trovata geniale degli sviluppatori; come già detto in precedenza il gioco presenta una leggera componente horror. E per fare una buona atmosfera vi è bisogno anche del sonoro, quindi. E cosa avranno mai pensato gli sviluppatori? Di far riprodurre i suoni e i rumori ambientali al Wii Mote, in maniera tale che il suono si senta ancor più limpidamente e sia più vicino a noi. Molte volte capiterà di spaventarsi solo per questo.
Infine, il gioco presenta una longevità breve, sulle 10 ore, massimo massimo 15, ma, essendo un gioco molto intenso, questa non è una cosa necessariamente negativa.

Concludo dicendo che questo gioco non è perfetto ma ha degli spunti meravigliosi e credo che certe ambientazioni, il vero punto forte del gioco, non le troverò mai più, mi sento anche in colpa ad averlo finito. E' un must have per tutti, seriamente.
Menomale che il Wii ha solo le solite esclusive Nintendo da bambini, eh.

NEGs
Cover Fragile Dreams: Farewell Ruins Of The Moon per Wii

Sono ad un passo dalla fine, ma non lo voglio finire.
Questa cosa mi è successa, in precedenza, solo coi libri di O'Brian: perchè so che dopo non ci sarà altro in grado di rimpiazzarli.
Non dico siano i libri migliori del mondo, tutt'al più ottimi romanzi, ma hanno un qualcosa che mi ha smosso dentro, e so che nel momento in cui volterò l'ultima pagina dell'ultimo, incompiuto, volume, mi sentirò privato di una parte della mia esistenza che amo molto.
Fragile Dreams è lo stesso.
Non è un videogioco perfetto, ma anzi l'imperfezione stessa contribuisce a renderlo qualcosa di unico, inimitabile.
Fragile Dreams, per prima cosa, non andrebbe nemmeno ascritto al genere videogioco.
Sfrutta una console per esprimere se stesso ma se dovessimo valutarlo sul piano ludico, quello che ne esce è un survival horror molto melò, con componente esplorativa importante, e battaglie semplici.
E solamente discreto.
Nella realtà dei fatti, l'opera nel suo insieme audiovisivo è stupenda: gli ambienti di gioco sono ricostruiti su zone abbandonate dopo i bombardamenti nucleari della seconda guerra mondiale, rimaste deserte ed immote.
Il mondo è quieto, desolato, per niente angosciante; tranquillo.
Vi sono altre creature vive come cani e gatti, importantissimi gatti, creature sfuggevoli il cui miagolio rompe la monotonia della notte.
Una notte luminosa, colorata, screziata del cielo cangiante ed una luna immensa.
E ci sono i fantasmi, presenze dolorose, rigurgiti di odio di una razza umana destinata all'oblio.
L'utilizzo del sonoro è qui esemplare, veramente immersivo e d'ambiente.
La vicenda sembra uscita dalla penna di Mamuru Oshii ( se non sapete chi è rimediate al volo sisi ).
E' delicata, sfuggevole, circoscritta al diretto contatto di quello che può fare e non fare il protagonista. Non ci è dato sapere cosa ha ridotto il mondo al silenzio, però abbiamo una ricerca interiore e personale da svolgere.

Ho apprezzato anche la necessità di gestire un inventario molto risicato, e le volontà impresse dalle persone negli oggetti che ritroveremo sono veramente figlie di una narrativa ispirata, potente, atta ad urtare il viaggiatore che si lasci rapire, wiimote in pugno, in quest'avventura.

I pochi comprimari che incontreremo sono interessantissimi, profondi, e ci lasceranno con più dubbi che risposte, ricalandoci in una solitudine che è riflessione e meditazione.

Inutile proseguire in quello che rischia di diventare uno sproloquio di pregi del tutto soggettivi: non è un gioco per tanti, neppure per pochi: richiede di lasciarci alle spalle le idee sul videogioco inteso come 'divertimento' e compete non poca capacità d'immedesimazione .
Fragile Dreams è un racconto interattivo che sfrutta il media videogioco per calare lo "spettalettore" in una esperienza molto, molto lontana dai canoni abituali.

Non lo voglio finire, perchè so che non ci sarà nulla in grado di rimpiazzare questo titolo.
Aspetterò Settembre, la fine dell'estate, per chiudere questo capitolo della mia vita di videogiocatore, perchè le foglie caduche e l'aria che via via si fa più fredda ispirano il tramonto di una stagione, un periodo letargico per i sensi.
Ed è questo che voglio sommare a Fragile Dreams.

NEGs
Cover Fragile Dreams: Farewell Ruins Of The Moon per Wii

Pirla di un Kacaronte sisi fino a ieri sera ero convintissimo di prendere un gioco, in limited, poi parlo in chat con lui e mi ricorda questo gioco che non avevo mai trovato in giro, e mi sono detto " figurati se lo trovo " e BAM, eccolo lì, ultima copia nell'ultimo gaystop del cazzo, e ad un prezzo decisamente interessante. Quindi l'altro titolo deve aspettare ed ho preso questo *_* solo dalla boxart 10/10

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