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Sviluppato da SCE Japan Studio e prodotto da SCEA, The Last Guardian è un gioco d'azione e avventura uscito il 7 dicembre 2016 per PlayStation 4 · Pegi 12+

8.5

Recensioni

63 utenti

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8.5

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63 recensioni degli utenti

EmaF5

EmaF5 ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

The last guardian ruota attorno a due principali protagonisti : un bambino di un villaggio che risulterà poi essere il prescelto,e l'animale Trico appunto,un enorme creatura che esteticamente prende un po' da un cane,un po' da un gatto e un po' da un enorme alato,sebbene le sue ali risultino ferite e parzialmente inefficaci sin dall'inizio.Analizziamo il titolo nel dettaglio.

GRAFICA : 8,5 - è difficile valutarlo esteticamente,o almeno bisognerebbe farlo con obiettività.Sebbene non sfrutti le piene capacità della console su cui gira,e al di là di alcune textures da PS3,questo progetto sorprende incredibilmente per un lato artistico sublime,un level design da applausi,degli effetti luce da urlo e di una profondità visiva di sicuro impatto...tutto ciò va quindi sicuramente elogiato,specialmente per le incredibili e impressionanti animazioni della creatura(meno per quelle del protagonista).Unico vero problema risiede in un frame rate che risulta spesso sofferente,con qualche calo vistoso in qualche frangente,a mio modo di vedere assolutamente evitabile...

SONORO : 9 - il doppiaggio fuoricampo lascia il segno,e i versi di Trico sono una vera carezza al cuore.Gli effetti sonori in generale,il soffice rumore del vento,i vibranti rumori di Trico sono poesia per le nostre orecchie.Alcune musiche di sottofondo poi regalano un maggiore impatto emozionale a questa splendida avventura.

GIOCABILITà : 8,5 - Qui siamo in un argomento delicato.Allora,la i.a di Trico va detto è realistica ed umana,sorprendente davvero...Le fasi di esplorazione e la complessità degli enigmi pulsano di originalità e varietà,eccetto per i combattimenti che risultano più ripetitivi ed abbastanza basilari.Bene le fasi di platform,che richiedono precisione ed attenzione fino al più piccolo salto.Infine molto buona l'interazione tra i due protagonisti.L'unica cosa che davvero non mi ha convinto sono alcune animazioni scoordinate con le collisioni e soprattutto il fatto di poter notare alcuni "blocchi" di Trico in alcune situazioni(risolvibili ripetendo l'ordine varie volte o spostandosi da esso o semplicemente aspettando con pazienza che riesca a fare una determinata azione).Purtroppo il gameplay richiede pazienza,calma e "amore"...e Trico andrebbe preso per quello che è : un animale appunto che richiede attenzione...perchè se partirete con l'idea di dover correre,allora questo gioco potrebbe farvi innervosire in più di un'occasione...Ma è proprio questo il punto : il titolo sembra essere concepito per essere vissuto,ragionato e gustato...;quindi tutti i difetti sopraelencati potranno essere anche trascurati dal cuore profondo di un giocatore,che rimarrà pienamente appassionato da questa dolcissima creatura.

LONGEVITà : 8 - è un adventure,e come tale non deve necessariamente durare all'estremo.Giocato a ritmo normale ed intenso il titolo durerà circa 10 o più ore di gioco...a ritmo decisamente spedito anche 4 o 5 ore di gioco.Gli extra si limitano ad alcuni costumi e niente altro.Forse si sarebbe potuto fare meglio su quest'ultimo aspetto.

GLOBALE : 8,5 - TLG non è un titolo per tutti....TLG è un titolo per soli intenditori,è un titolo per una cerchia ristretta,è un titolo che solo le persone sensibili di cuore e appassionate di animali possono davvero gustarsi al 100%.Quest'opera è un chiaro insegnamento di come gli animali siano una specie molto importante,di come il loro rapporto con gli esseri umani possa essere unico,invincibile,passionale.TLG è una vera educazione al valore della vita e all'importanza di fare del bene.La realizzazione di Trico,e del rapporto che sboccia via via col protagonista,è una delle cose più belle che si possano ammirare,espresso da un videogioco ma inerente anche la nostra vita reale.Al di là di alcuni evidenti difetti tecnici,rimane un titolo di grande spessore,di forte emotività e di grande qualità,ferito solamente da alcune sue carenze.Giù il cappello con tanto rispetto e un forte abbraccio a questo Trico indimenticabile.

PRO
+ Artisticamente divino
+ Trico è eccezionale...
+...e anche il suo comportamento
+ Audio realistico e di forte impatto
+ Ottimo level design
+ Atmosfera e ambientazione indimenticabile
+ Forte impatto emotivo
+ è un titolo altamente educativo
+ Enigmi e fasi esplorative invidiabili e pienamente promossi...

CONTRO
- ... meno convincenti o bocciati alcuni controlli e collisioni
- Graficamente tra alti e bassi
- Frame rate sofferente con qualche pesante calo
- Combattimenti ripetitivi e poco profondi
- Pochi extra e longevità non eccelsa

Kappakappa3

Kappakappa3 ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

Finalmente Ueda!

PRO :

- IA di Trico ai massimi storici
- Ambientazione fantastica
- Enigmi ambientali ben pensati e con un buon livello di difficoltà

CONTRO:

- Tecnicamente non all'altezza dell'attuale gen
- Gestione della telecamera frustrante

Finalmente anche io ho messo le mani sull'ultima fatica di Ueda. Candidamente, devo ammettere, che le prime due fatiche del game creator , non mi hanno soddisfatto pienamente. Proprio per questo , avevo forti dubbi sul titolo. Consigliatomi però a più riprese da John Locke, mi sono fidato ed ho iniziato l'avventura tra il bambino tatuato ed il grifone con gli occhi splendenti. Il titolo mi è piaciuto, ed anche molto. Ho trovato davvero incantevoli alcuni scorci e ben pensati alcuni enigmi ambientali. Menzione d'onore per l' IA sopraffina di Trico, che in alcuni momenti sembrerà "vivo". Ho praticamente amato le parti in cui il nostro cucciolone peloso, vedendo una pozzenghera o una catena pendente dal soffitto, si distrarrà ignorando completamente gli ordini imposti. Sia ben chiaro che queste situazioni sono puramente randomiche e non minano in nessun modo il proseguimento dell'avventura. Nelle circa 12 ore di gioco mi è capitato solo 1 volta di non capirmi con l'animale, perdendo cosi del tempo per potergli far comprendere il comando da me impartito. Se queste situazioni non comprometteranno lo svolgimento dell'epopea, un enorme nemico metterà a dura prova la vostra pazienza più di una volta: la telecamera. Davvero fastidiosa in alcuni punti, è stata spesso causa delle mie morti, andando a spezzare la poesia che il gioco riusciva a creare in alcune parti.

The Last Guardian non è sicuramente un gioco per tutti. Dovrete, infatti, armarvi di pazienza ed accendere il cervello per poter proseguire a passo spedito nell'avventura.

Sicuramente non consiglierei il titolo a chi è alla ricerca di azione mista ad ignoranza. Per tutti quelli, invece, che vogliono godersi una storia emozionante, a patto di amare un ritmo di gioco "lento", non posso far altro che consigliarlo caldamente. Non ve ne pentirete!

8.9

Voto assegnato da Kappakappa3
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.2

Cionsa

Cionsa ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

Come per Shadow of the Colossus e ICO, a poco servirebbe dilungarsi con righe su righe per esprimere ciò che penso di The Last Guardian. I titoli di Ueda parlano da sé.

Pochi cazzi: compratelo e giocateci. E non fate gli stronzi: giocatevi pure SOTC e ICO

SAV

SAV ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

PREGI
+ Intriso di poesia in tipico stile Fumito Ueda
+ Il legame che si sviluppa tra il bambino e Trico è meraviglioso
+ Gameplay ottimo che si basa sulla collaborazione con Trico
+ Ambientazione affascinante e grafica sublime dal punto di vista artistico

DIFETTI
- Qualche volta Trico non risponde velocemente ai comandi impartiti
- Basterà una decina d'ore per portarlo a termine

COMMENTO
Terzo videogioco firmato Fumito Ueda, The Last Guardian, inizialmente previsto per PS3, ha avuto uno sviluppo lungo e travagliato ed é infine uscito sulla quarta console da salotto di casa Sony. Fortunatamente il risultato è un'altra meravigliosa opera d'arte videoludica.

Johnlocke07

Johnlocke07 ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

La nostra straordinaria storia

"Distesa accanto a me c’era una enorme bestia mangia-uomini…" Trico <3

https://youtu.be/3rl6d0XAdTI?t=221

Trovo sia molto, molto difficile poter riassumere a parole cosa si prova quando un tale legame va ben oltre lo schermo e ti coinvolge tanto come se lo si vivesse in prima persona.

Diffidate da chi dice che la I.A. di Trico non è buona, che è imperfetta, che con 10 anni di lavorazione e con uno sviluppo travagliato abbiano influito negativamente su tanti aspetti del gioco. Hanno proprio sbagliato titolo del 2016 asd

La mia esperienza con The Last Guardian è stata sorprendentemente quasi perfetta, contrariamente a quanto ipotizzassi, è stata al di sopra di ogni più impensabile aspettativa, tutto è filato liscio, nessun bug riscontrato, nessun frame rate instabile, nessun Trico che andava nella direzione opposta a quella che gli indicassi, e su questo ci ritornerò. Comunque nessun problema, salvo a volte la telecamera che unita a dei comandi forse un po imprecisi può dar qualche leggero fastidio, ma nulla che possa solo sfiorare il pensiero di reputare frustrante un gioco di questo calibro, perchè senza dubbio alcuno si tratta tra le migliori esclusive Ps4, ma dunque è solo per non aver riscontrato ciò che lo reputo eccellente o per aver trovato molto altro?

Uno dei massimi punti di forza, se non il successo di The Last Guardian sta proprio nella creatura ideata da Ueda: Trico, il quale da solo, anche con semplici sguardi è in grado di sorreggere tutto il gioco, può sembrarvi una esagerazione, ma mentirei se non dicessi che ne sono innamorato, perfetto al punto tale da essere l’animale o anche il personaggio avente un'anima. Fumito Ueda è stato in grado di infondere in Trico realismo con una tale espressività, con dei sentimenti, con movenze, suoni, caratteristiche, vi è solo credibilità e carisma. Non avete avuto anche voi l’impressione che Trico prima di procedere per qualsiasi azione sembrava incuriosito o che stesse pensando? Un duro e senz’altro lungo lavoro inenarrabile è stato svolto con tanta meticolosa passione e ne sono valsi tutti e 10 gli anni che personalmente neanche ho aspettato, per cui il mio entusiasmo equivale anche alla sorpresa che ho ricevuto, esattamente il giorno di Pasqua che ricorderò tra i più memorabili di sempre. asd

L’immedesimazione con il bambino che guideremo non è da meno, è stata immediata, complice di una voce possente e narrante che ci accompagnerà per tutta la storia e che ho apprezzato molto, la nascita e l’evolversi di questo legame tanto speciale tra il bambino e l’animale, la reciproca intesa e il costante supporto sono stati di vitale importanza per la riuscita del titolo perché tutto ruota intorno a questa perfetta simbiosi. Più potente di una comune stretta di mano, più potente di un fido destriero … videoludicamente parlando ho assistito a qualcosa di veramente nuovo e straordinario.

Trico da alleato, da compagno di viaggio diverrà un vero e proprio amico, e se non siete quei giocatori che hanno fretta di finire un gioco, di arrivare sparati dritti all'obiettivo, che vi ricordo, non è contrassegnato da alcuna freccia, simboletto, conta km. a suon di ritardati che permea nel buon 90% dei videogiochi attuali, aperta e chiusa parentesi, se siete quei giocatori che si soffermano sull’osservazione, scrutando l’ambiente, troverete piacevole OSSERVARE, prima che capire cosa fare, osservare non solo gli affascinanti luoghi basati sul medesimo stile artistico, architettonico degli altri 2 giochi di Ueda, ma vedrete che anche Trico farà lo stesso ed esteticamente ha il suo fascino, uno spettacolo per i sensi, quindi osservate, il divertimento si cela ed eccelle anche in questo.

Potremmo dar da mangiare a Trico, ascoltarlo, chiamarlo, aiutarlo in combattimento, rimuovere le armi dal suo corpo :( , povero Trico :( sfruttare i suoi grandi salti, potremo accarezzarlo :) , addormentarlo, sgridarlo :@ , indicargli la direzione, elogiarlo, usare la sua testa per raggiungere sporgenze o la sua coda per raggiungere zone sottostanti,
e molto altro ancora… potrebbe sembrar una seccatura, potrebbe annoiarvi, non vi biasimo e proprio per questo non me la sento di poterlo consigliare a tutti The Last Guardian, ne tantomeno a chi non sia particolarmente affine ai giochi di Ueda, non è per tutti, ma senz’altro posso consigliarlo a chi non ha reputato ICO un capolavoro assoluto .

The Last Guardian fa uso di comandi old, old gen, esattamente come ICO e Shadow sappiate di ritrovarvi le stesse meccaniche antiquate, che personalmente ho apprezzato molto ed essendo un puzzle-platform- adventure… l’ho trovato tanto basilare quanto efficace, in alcuni spunti geniale. Vorrei comprendere come sia possibile che il Trico di tanti giocatori andava per i cazzi suoi, direzioni opposte, era lento, immobile e via dicendo? Personalmente mi ha quasi sempre seguito, certo non avrà mai quella reattività a 360° essendo pur sempre un animale e non vi nascondo che un paio di volte ho dovuto impartire 2-3 volte lo stesso ordine, solo in pochi casi, ma nel complesso cosa gli si può dire di negativo? Che ricordo è pur sempre un animale non una macchina telecomandata che deve per forza obbedire a ogni fottuto vostro ordine, specie nelle fasi iniziali.

Quindi tornando a chi se ne è lamentato non sarà per caso che non avete prestato alcuna attenzione al colore dei suoi occhi? Che non gli abbiate impartito alcun comando o che l’avete fatto soprattutto in modo sbagliato in quanto il bambino, già di suo impacciato nei movimenti, specie sul dorso dell’animale, va messo in un certo modo altrimenti rischiereste di indicare una direzione per un’altra, E MI è CAPITATO, se permettete non è sinonimo di deficit della I.A. di Trico quanto più una pessima gestione del ragazzo, o meglio di incompetenza e una incapacità tale che è solo vostra se leggo che mi criticate la I.A, o semplicemente non siete avvezzi a un sistema di gioco che senz’altro richiede abitudine, precisione e pazienza, essendo molto diverso dai giochi attuali, non mi sorprenderebbe che i neo videogiocatori trovino difficoltà ad orientarsi, approcciarsi positivamente a un vecchio, ma ormai ben collaudato sistema di gioco. Io vi dico che con me ha funzionato tutto, per tutto il resto de gustibus.

Il viaggio intrapreso lascia il suo indelebile segno, di fronte a un legame che è in continua crescita e che con l’avanzare dei nostri passi diventa sempre più profondo. Commosso e pienamente soddisfatto da un finale toccante, grazie a una colonna sonora stupendissima che amo riascoltare più e più volte, perfetta negli ambienti, ma nei titoli di coda e dopo raggiunge solo l’apice, e grazie a una semplice storia narrata per la prima volta esplicitamente, ma che come sempre non risulta essere complessa e articolata, lasciando pur sempre dietro di se quella sensazione di essere ancora svelata del tutto, vista l’aura di particolare misticismo misterioso che l’atmosfera richiama a se. Nei titoli di Ueda ho sempre trovato affascinante la possibilità di poter fornire una propria interpretazione personale sul contesto di gioco e ciò che lo circonda, sebbene solo ultimamente ne sto recependo la grandezza.

Salvo le dovute eccezioni come i Souls, le ultime generazioni ove il videogioco è sempre di più trainato dal perfetto motore grafico/tecnico, dall’open world tutta grandezza e forma e niente sostanza, da fanservice, da un recarsi al punto A e B con tanto di sidequest riempitive, segnaletica e indicazioni, The Last Guardian si discosta da tutto questo, pur con suoi limitati standard tecnici, con texture probabilmente non adatte per console ps4, eppure, le lacrime sono scese lo stesso, anche dopo 10 ore e se un gioco è capace di far questo, senza mai annoiarmi, al contrario mi diverte, come posso non reputarlo un capolavoro e soffermarmi su frivoli dettagli.

Sarebbe giusto soffermarsi su Trico e sulla sua splendida I.A che RIBADISCO, dal momento che mi ha dato tutta l’empatia che non credevo possibile mi fosse trasmessa. Quando un banale tramonto riesce a rimanerti scolpito dentro, quando 3 farfalle blu e qualche acceso colore rimedia a tutto questo? Ecco, ora come non mai, sarò ben felice di attendere l’ennesimo e particolare titolo di Fumito Ueda.
Indimenticabile e forte Trico, per me adesso sei una icona insostituibile.

https://www.youtube.com/watch?v=ekwVchZX ..

9.5

Voto assegnato da Johnlocke07
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.2

CGcarmineCG

CGcarmineCG ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

Trico, l'amico digitale che tutti dovrebbero conoscere

The last guadian è secondo me un esempio di cosa il medium videoludico può riuscire a dare al pubblico. Una favola, un'avventura interattiva, e per questo più reale rispetto alle fiabe che si raccontano solo a voce.
Il viaggio da affrontare è stupendo, ben calibrato e se preso nel verso giusto saprà donare al giocatore un'esperienza indimenticabile. Il gioco consiste principalmente nell'affrontare diversi enigmi ambientali in compagnia del nostro compagno di viaggio.
Trico ed il rapporto che instaurerà con il bambino impersonato dal giocatore sono i veri protagonisti del gioco, e la cosa bella è che Trico non è direttamente controllabile dal giocatore.
L'intelligenza artificiale che muove Trico è forse la migliore che abbia mai visto e sommata alle innumerevoli e splendide animazioni che muovono il suo enorme corpo non fa altro che aggiungere un ulteriore senso di immersione e "realismo".
La colonna sonora mi è piaciuta molto, forse poche tracce ma come si dice? Meglio poche ma buone, e vi assicuro che erano tutte di qualità.
Tecnicamente il gioco si presenta bene, una grafica gradevole impreziosita da una direzione artistica di prim'ordine. Qualche leggero problema con la telecamera ma niente di così fastidioso.

Parte con esperienze personali durante il corso dell'avventura e considerazioni finali che di conseguenza metto sotto Spoiler

Nel corso dell'avventura mi sono imbattuto in diversi momenti che l'hanno legata al mio cuore, dal primo sguardo ravvicinato con Trico o stargli semplicemente in groppa per le prime volte mentre si muove sinuosamente tra le rovine del nido. Quando comincerà ad obbedire agli ordini perchè il rapporto tra i due si sta stringendo e quel senso di soddisfazione genuino nell'aver superato un percorso insieme, per non parlare di quando dovevo proteggerlo dalle lance dei nemici o lui che proteggeva me.
Una volta non mi sono accorto di non avergli rimosso una lancia nel corpo, rendendomene conto solo successivamente e ci sono rimasto male per averlo lasciato così. Il fatto che ogni tanto mi fermassi a guardare Trico giusto per il gusto di guardarlo o di fermarmi dopo un punto appena superato per accarezzarlo, e questo senza che il gioco lo richiedesse o perchè mi veniva dato un bonus di qualche sorta per fare queste cose, ma solo perchè volevo andare vicino a Trico ed accarezzarlo.
Il finale l'ho trovato potentissimo, non ho altre parole per descriverlo. Vedere quelle scene, Trico aggredito dai suoi simili, io che so di non poter fare niente o quasi, guardo dov'è finito lo scudo, non lo vedo ed allora mi getto sui Trico cattivi per cercare di distrarli ma inerme vengo gettato lontano, poi finalmente vedo lo scudo ma nello stesso momento mordono la coda al MIO Trico e gli recidono la parte finale che in accoppiata con lo scudo avrebbe dovuto permettermi di allontanarli, non paghi iniziano a mordergli le zampe allora tutto di fretta per eliminare il signore della valle e salvare il mio compagno in un momento infinito di emozioni che continuerà successivamente nelle scene a seguire.
Ci sarebbero altri eventi ma preferisco non dilungarmi ulteriormente, penso si sia capito quanto abbia adorato l'avventura e di come mi sia innamorato di Trico.

Trico è forse la cosa più bella mai creata in un videogioco da quanto abbia sperimentato sulla mia pelle ad oggi The last Guardian è un'esperienza unica ed indescrivibile e che consiglio a tutti di provare.

10

Voto assegnato da CGcarmineCG
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.2

Nseven

Nseven ha scritto una recensione su The Last Guardian

Cover The Last Guardian per PS4

Trico

Non sono uno di quelli che lo aspetta da 8 anni, anche perchè non ho mai giocato ICO e SOTC, ma all'E3 2016 sono rimasto veramente affascinato dal trailer, dalla maestosità della musica e così è nato il mio interesse per questo titolo tanto che nonostante non compri mai al day one ho spostato la prenotazione che avevo su Horizon su di lui (prenotato tempo fa con le ottime promozioni di Mediaworld).
Parliamo subito di quello che non mi è piaciuto di The Last Guardian: il comparto tecnico, purtroppo il gioco soffre di gravi cali di framerate, a dir la verità dopo l'ultima patch il gioco è migliorato di molto sotto questo aspetto ma continuano ad esserci delle sezioni dove è pessimo a dir poco, ho trovato in oltre fastidiosi glitch che mi hanno portato al game over a causa di cadute o salti di decine di metri completamente casuali (sopratutto mentre Trico salta mentre gli si è aggrappati).
Inoltre non mi hanno convinto appieno i comandi del bambino, troppe funzioni per il tasto cerchio e in generale non è così semplice direzionarlo dove si vuole, stessa cosa per i comandi di Trico o meglio la sua reazione ai comandi che gli si imparte, inizialmente non ho trovato questo problema ma nelle sezioni più avanzate del gioco mi sono ritrovato in delle situazioni in cui non riuscivo a proseguire un po perchè capita di non avere chiara la direzione dove andare ma sopratutto perchè Trico a volte sembra non capire cosa gli si chiede di fare.
Arriviamo però alla cosa che mi ha fatto innamorare di questo gioco, il rapporto che si viene a creare tra giocatore e Trico è qualcosa di sensazionale e che personalmente non ho mai avuto occasione di trovare in altri giochi, mi ci sono affezionato subito, mi sono emozionato vedendolo combattere e superare ostacoli per salvarci la vita e mi sono scese le lacrime nei momenti in cui per lui sembrava finita, un applauso agli sviluppatori che sono riusciti a creare un personaggio quasi reale, quasi vivo, complimenti davvero.
Questo unito alle musiche SPETTACOLARI, sopratutto appunto quella dell'epilogo (che poi è quella del trailer di cui vi parlavo all'inizio) e a quel senso di mistero e di maestosità che le ambientazioni di gioco offrono, vanno a comporre un opera d'arte capace di nascondere o quasi i difetti tecnici del titolo.
La cosa più sensazionale di The Last Guardian per quanto mi riguarda è il fatto di riuscire a stupire, di appassionare, di emozionare senza una trama complessa, senza utilizzare praticamente mai dialoghi o testi e forse riesce addirittura a coinvolgere e lasciare al giocatore qualcosa in più rispetto ad un qualsiasi gioco che punta tutto su una trama complessa, non lo avrei mai detto prima di giocarlo.
Nel complesso secondo me è quasi un capolavoro, dico quasi perchè ha dei difetti, è inutile negarlo, per esempio non lo ho detto nella recensione ma è molto ripetitivo e praticamente nell'intero gioco svolgeremo le stesse azioni di continuo, ma riuscire a colpire così tanto il giocatore con quasi il solo rapporto che si viene a creare tra il bambino e Trico non è da poco.

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