Daiperx ha scritto una recensione su Grand Theft Auto IV
In attesa di GTA VI... invertiamo le lettere
C'è poco da dire: un gioco maturo, con una chiara direzione artistica, una vena malinconica e una storia da raccontare. Tralasciando qualche meccanica di gioco invecchiata male che, agli occhi di un videogiocatore moderno rendono il gameplay a tratti fustrante e la dinamica delle missioni un po' troppo ripetitiva, siamo di fronte ad un capolavoro indiscusso.
Al di là dell'evidente salto di qualità grafico rispetto alla generazione precendente, la vera novità è il realismo. Ammetto che non ho resistito alla tentazione di installare una mod per rendere i comandi alla guida più reattivi e "stile retrò" (le auto sono ingovernabili oggettivamente), ma non si può ignorare l'incredibile lavoro svolto dagli sviluppatori. L'ironia cinica accompagnata dall'iconico accento est-europeo, il tutto incorniciato da una colonna sonora da brividi. Fin dalle prime missioni è impossibile non immergersi nei toni cupi e le atmosfere"grigio-topo" di Liberty City, una città che, in questa versione, è quanto mai viva.
Niko Bellic, un veterano della guerra dei balcani cerca di inseguire il sogno americano, rimanendo impantanato fin dall'inizio in giri di malaffare. Su di lui pende un passato doloroso, ricostruito pezzo a pezzo durante la storia e che forse rappresenta il vero protagonista del gioco. Gli orrori della guerra non possono essere cancellati, un passato troppo ingombrante per poter godere appieno del presente, un presente troppo incerto per pensare al futuro. Niko Bellic è un uomo stanco, cinico, consumato dal suo vissuto ma che non ha ancora perso la propria umanità. Se non lo avete ancora giocato, è giunto il momento di recuperarvelo.
P.S. No Roman, hai rotto il caxxo, non voglio giocare a bowling.....
Voto assegnato da Daiperx
Media utenti: 8.2 · Recensioni della critica: 9.2

OmegAlex
AHAHAHAHHAAH ROMAN
Muoio