Flavio Daryx LvL 3 Ausiliario
Vogliamo ricordare alla gente che "FALLIMENTO" non significa avere 50 mila giocatori attivi?
Dare gli strumenti in mano agli utenti come SteamDB o simili (su cui guardare in tempo reale gli utenti connessi e il picco storico) ha reso tutti analisti di sta grande minchia.
Per carità non dico che uno non debba informarsi, è sacrosanto voler capire se un gioco online sia morto o meno prima di acquistarlo, ma io parlo di altro.
Anche un solo post può far perdere migliaia di giocatori a volte. Come una recensione a 1 stella su un prodotto di Amazon che avrà molto più valore di 500 a 5 stelle, e magari molti non andranno avanti proprio grazie a quella. Stesso vale nei videogiochi. Gli utenti hanno MOLTO potere, più di quanto credano.
Parlo di chi vive più su questi siti di analisi che nei videogiochi effettivi, che ogni variazione la pubblica in rete per esaltare o screditare un gioco e parliamo di singoli, come di testate, che puntualmente esaltano il picco di giocatori al lancio e puntualmente poi arriva l'articolo "perde il 50% di giocatori ecc ecc".
PROPAGANDA E BASTA.
Chi vive nel mondo dei videogiochi e osserva un minimo coi propri occhi può notare che certe cose SONO NORMALI.
Fallimento non è un videogioco a pagamento come Battlefield (su cui fanno post tragici di abbandono in massa di giocatori ogni giorno) quando parliamo di un gioco che al prezzo di più di 50 euro (tanti per molti) ha comunque venduto 1 milione di copie e che attualmente si aggira intorno ai 50 mila giocatori attivi dopo un picco iniziale di 700 mila. Questo non significa che il gioco sia un fallimento, anzi, significa che è vivo.
Con tutti i videogiochi disponibili sul mercato, tutti i gatcha games, tutti i freetoplay da dipendenza e tutti gli altri a pagamento in ogni tipo di contesto multigiocatore e cooperativo gli utenti in qualche modo devono pur dividersi. Nessuno resta più a giocare a un titolo per tutta la vita, non siamo negli anni 90 che usciva Spyro e anche se durava 20 ore ci giocavi per 10 anni. Siamo in una realtà in cui ogni giorno chiunque prova a "rubare" giocatori a tutti, e ognuno lo fa in ogni modo.
Se un gioco PAY TO PLAY ha questi numeri, a prescindere da quanti ne abbiano altri più popolari o migliori ecc non significa fallimento.
Fallimento è quando un gioco è GRATUITO accessibile a tutti e la gente lo schifa e non torna. Questo è fallimento. Già il fatto che le persone tornino nel contesto che vi ho descritto significa molto, e se è a pagamento vale doppio.
Per cui smettiamola di fare tante scene per titoli che sopravvivono in un mondo infestato da F2P.
I giocatori quelli sono, e in qualche modo la "torta" (intesa come grafico) deve spartirsi nelle sue fette.
I giochi fanno il suo tempo, alcuni muoiono, alcuni neanche nascono e altri dopo una fiera carriera vengono spenti, non aggiornati o altro.
In ogni caso, vedasi Apex Leggends per tirare un esempio, è uscito dopo che Fortnite aveva fatto diventare il battleroyale una moda e ha rivoluzionato il genere, ma oggi che i BR non vanno poi così tanto cosa è successo? E' ancora molto giocato perché è stato al passo. Ha aggiunto contenuti costanti e nuove modalità. Per molti di quelli come me che c'erano dall'inizio "è cambiato troppo" ed è diventato ingiocabile ma è la natura delle cose.
Avvi un gioco, è bello, lo giocate in molti e c'è equilibrio. Poi diventa sempre più grande e sempre più gente trova il modo di fottere altra gente e diventa un circo e alla fine i primi arrivati se ne vanno per fare spazio ai nuovi, e così via ciclo dopo ciclo.
Se poi aggiungiamo chi abbandona perché è stanco, chi passa ai single player, chi magari gioca con amici ecc, il flusso si mantiene
VI porto solo un altro esempio e concludo.
Overwatch.
Forse il primo o tra i primi hero shooter a diventare qualcosa di unico, con eroi che avevano una storia e non erano solo soldati generici. Quante disgrazie e merda avete sentito su Overwatch? Quanti danni ha fatto Overwatch 2? Quanto è peggiorato copiando la formula di altri free to play per guadagnare?
Eppure nonostante tutto è ancora molto giocato. Perché? Perché è arrivato per primo, ha avuto la sua grande fetta di utenza, i suoi eroi, e la gente si è affezionata, e come nelle relazioni tossiche è difficile staccarsi quando qualcosa per te significa "casa". Per cui certi giochi non moriranno mai, come COD per dire. Perché magari sono diventati così presenti nella nostra vita che anche uscisse il miglior hero shooter degli ultimi 10 anni domani, non farebbe lo stesso successo.
Così va il mondo. E l'ho notato io che osservo e gioco, oltre che scrivere recensioni.
Soluzione? Giocare a ciò che ci piace, quando vogliamo e nella dimensione che riteniamo giusta. Se giocare diventa un dovere finisce il divertimento. Meno polemiche, più videogiochi. Meno flamming sul numero di utenti attivi e più essere quegli utenti, prima che il gioco chiuda. Magari sarete voi a salvarlo. O magari ne porterete il ricordo... Godetevi i giochi quando giocate, sempre.
P_Daniele LvL 49
Basilisco
È un fallimento dato che le previsioni di ea erano quelli di raggiungere 100 milioni di utenti
P_Daniele LvL 49
Basilisco
dttsu
x KIRBY AIR RAIDERS quante copie erano stimate?
P_Daniele
@dttsu non credo che nintendo abbia mai fatto dichiarazioni sulle stime di vendita.
Vogliamo ricordare alla gente che "FALLIMENTO" non significa avere 50 mila giocatori attivi?