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Sviluppato e prodotto da Nintendo, Bayonetta 2 è un gioco d'azione uscito il 16 febbraio 2018 per Nintendo Switch · Pegi 16+ · Link: nintendo.it

Bayonetta 2 sbarca su Nintendo Switch!
In questo emozionante sequel dell'acclamato titolo d'azione Bayonetta, i giocatori rimarranno incollati allo schermo dall'inizio alla fine. Scopri battaglie mozzafiato, filmati di altissima qualità e azione senza sosta in scenari e situazioni sempre diversi, adesso anche su Nintendo Switch.
Combatti sopra a un jet che sfreccia tra i grattacieli di una città, sconfiggi un angelico mostro in cima ai vagoni di un treno che corre a tutta velocità, oppure combatti un demoniaco drago mentre scali un grattacielo.

La strega è tornata
Nata dall'unione proibita dei Saggi di Lumen con le Streghe di Umbra, la potente strega Bayonetta arriva da un lontano passato al giorno d'oggi. Con uno stile di lotta aggraziato e incredibili poteri magici, affascina i suoi sfidanti per poi terrorizzarli nei loro ultimi momenti.
Dotata di armi e abilità letali, Bayonetta confonde i suoi nemici con mosse e attacchi che infliggono torture. Usando la magia può liberare un'abilità chiamata Apoteosi di Umbra per invocare mostri demoniaci e attaccare ripetutamente con una potenza implacabile.

8.9

Recensioni

9 utenti

Recensioni

8.9

Media dei voti
9 recensioni degli utenti

Xeroh Navel

ha scritto una recensione su Bayonetta 2

Cover Bayonetta 2 per Nintendo Switch

Notevolmente migliorato rispetto al primo sul lato tecnico, ma la trama l'ho trovata più debole. Non che uno dei due abbia una trama di merda o una trama eccelsa eh, questo secondo titolo l'ho trovato più debole però.

Mipha

ha scritto una recensione su Bayonetta 2

Cover Bayonetta 2 per Nintendo Switch

La Strega parte 2

Non ho sonno e mi son ricordata che dovevo scriverla prima o poi.
Bayonetta 2 riesce ad esprimere il meglio che può sia con un gameplay simile al primo ma con certe migliorie, e poi... BAYONETTA CON I CAPELLI CORTI.
Mi è piaciuta un sacco la trama che va ad incastrarsi perfettamente con il primo gioco (dando pure un senso a qualche buco di trama del primo) e beh, chi non l'ha giocato dovrebbe.
Frenetico, spaventoso, nuove aree bellissime, fra cui una dove ricorda molto Venezia, e poi che dire anche se speravo in una cooperazione maggiore con Jeanne.. però tutto sommato è un risultato che Platinum ne deve andare fiera.

Purtroppo però ho notato nei cali di frame non proprio nei combattimenti ma durante l'esplorazione..

Ultimamente Platinum sta prendendo sempre più piega ed è sinonimo di sicurezza per tutti i giocatori, per esempio Nier Automata, wonderful101, e soprattutto i progetti futuri come Bayonetta 3, Astral Chain e Babylon's Fall
E tutt'ora mi fido di Platinum e aspetto Bayo3 come non mai, voglio vedere cosa sfornano quei pazzi geni.

Judgement Fil

ha scritto una recensione su Bayonetta 2

Cover Bayonetta 2 per Nintendo Switch

Le seducenti avventure di Bayonetta

Allego il link del blog pezzente con le immagini belle https://unfilonerd.wordpress.com/2019/01 …

Come molti sapranno, Bayonetta 2 esiste solo perché Nintendo è stata l’unica società che ha creduto nei talentuosi Platinum Games, i quali sono stati finanziati per sviluppare un seguito del primo ottimo capitolo pubblicato da SEGA. Credo che sarò eternamente grato nei confronti di Nintendo per aver permesso a questa (ormai) serie di continuare e, finalmente, grazie alla riedizione per Switch, ho potuto mettere le mani su questo desideratissimo titolo. Ne è valsa la pena?

Il Natale è alle porte? Ci pensa Babbo Rodin!
La Creatrice Jubileus è ormai un lontano ricordo, tutto sembra essere tornato alla normalità ma le cose finiscono per complicarsi nuovamente. Un’ignota minaccia mette a rischio l’equilibrio tra i regni e l’improvviso arrivo degli angeli tra le strade di New York interrompe bruscamente quella che, per la nostra strega, è una normale giornata di shopping natalizio. Dopo una serie di combattimenti, un demone sfugge al controllo di Bayonetta e quest’ultima viene salvata da Jeanne, la cui anima è subito reclamata dagli inferi. Lo sconsiderato quanto altruista gesto di Jeanne, spinge Bayonetta a trovare una soluzione per salvarla, determinata ad andare fino ai più remoti recessi dell’inferno. Per farlo deve dirigersi verso la città di Noatun, che si trova ai piedi del monte Fimbulventr e sulla cui cima risiedono proprio i portali per raggiungere Paradiso e Inferno. Una volta giunta a Noatun, Bayonetta si imbatte in Loki, un misterioso ragazzino dotato di poteri eccezionali, con cui decide di collaborare, scortandolo fino all’apice del monte. Queste sono le premesse per una storia particolarmente interessante, che fa luce su diversi elementi di questo universo narrativo. Non mancano momenti dai risvolti comici come le conversazioni tra Loki e Bayonetta o le esilaranti entrate in scena dell’onnipresente Luka, eppure, questa volta la storia raccontata (scritta ancora una volta da Hideki Kamiya) si prende un po’ più sul serio senza risultare banale, con risultati soddisfacenti.

Splendore Infernale
Da un punto di vista puramente visivo, Bayonetta 2 è incantevole e fin dai primi minuti di gioco, la direzione artistica salta all’occhio per i suoi colori brillanti, vivi. Il confronto con il primo Bayonetta è inevitabile, con quest’ultimo che ne esce con le ossa rotte a causa di tonalità un po’ spente, quindi sottotono e poco accattivanti. Questa volta sia gli scenari di gioco che il design dei nemici sono un vero spettacolo per gli occhi in grado di ammaliare il giocatore. La varietà non manca di certo e nei sedici capitoli che compongono la campagna ci si ritrova a visitare località come la città di Noatun, palesemente ispirata a Venezia, oppure le contorte lande dell’Inferno, le quali, trasmettono più che mai l’idea di un luogo spietato, crudele, dove solo i più forti riescono a sopravvivere. Le ambientazioni, così come la varietà di nemici, divisa tra angeli e demoni, sono uno degli elementi di maggiore forza di Bayonetta 2 che, da sole, sostengono quasi l’intero titolo. Sono state apportate delle migliorie anche ai menù e all’interfaccia di gioco su cui vengono mostrate alcune informazioni in più come il numero di perle lunari, i cuori di strega o i corvi di Umbra raccolti, in modo tale da tenere sotto controllo i progressi fatti. Il team di sviluppo, guidato questa volta da Yusuke Hashimoto, ha confezionato un prodotto migliore del primo Bayonetta sotto diversi aspetti. Abbiamo quindi una trama più convincente, sono stati eliminati quei noiosi quick time event capaci di rovinare l’esito di una missione e un ritmo generale migliore a discapito di una longevità più breve che si attesta sulle otto o nove ore.

Combattimenti celestiali
Ad un primo sguardo Bayonetta 2 sembrerebbe portare la serie ad un livello successivo, purtroppo alcune scelte fatte in fase di sviluppo impediscono al titolo di spiccare rispetto al suo predecessore. In modo del tutto inaspettato, la difficoltà generale di Bayonetta 2 è incredibilmente bassa e, per avere un grado di sfida paragonabile al livello “normale” del titolo diretto da Kamiya, bisogna giocare almeno a “difficile” o forse anche a Infinita Apoteosi, il quarto livello di difficoltà. Sono state apportate diverse modifiche al gameplay che rendono Bayonetta 2 un gioco sensibilmente diverso rispetto a Bayonetta. Per cominciare, la finestra di schivata per il Witch-Time è più larga, e consente quindi al giocatore un margine d’errore superiore. Il lock-on è stato eliminato in favore di un auto-aim verso il nemico più vicino, seppur funzionale e capace di rendere gli scontri più immediati, può capitare che certe combo vengano direzionate su un nemico anziché un altro. Inutile dire che si tratta di un bel problema capace di rovinare qualche battaglia. Perlomeno sono state fatte anche alcune scelte in grado di migliorare la qualità generale della vita. Mi riferisco agli attacchi torturanti o “megaton” in cui bisogna premere velocemente un tasto per ottenere danni maggiori/bonus di aureole, la cui esecuzione è stata semplificata notevolmente in modo da non distruggersi le dita ad ogni esecuzione. Inoltre, le armi cadute dai nemici adesso si utilizzano premendo il tasto Y, quello dedicato agli attacchi a distanza, in questo modo si è liberi di utilizzare le armi principali senza alcuna preoccupazione. La modifica più significativa al gameplay, nonché la meno riuscita, è determinata dall’Apoteosi di Umbra, che fa da fulcro per l’intero sistema di combattimento. Per spiegarla al meglio bisogna però fare un passo indietro e tornare un attimo al primo Bayonetta. Nel titolo di Kamiya, l’indicatore della magia si riempie eseguendo combo sui nemici e, una volta riempito permette di eseguire poderosi attacchi torturanti. Se si viene colpiti o se si eseguono certe tecniche il suddetto indicatore si svuota ma, in linea di massima, giocando con criterio, si riempie abbastanza velocemente. Tornando a Bayonetta 2, l’indicatore delle magie si riempie più lentamente ma, una volta riempito, è possibile utilizzare l’Apoteosi di Umbra. Grazie ad essa Bayonetta può eseguire attacchi chioma malefica incredibilmente potenti fino a quando l’indicatore non si è svuotato del tutto (consuma una barra alla volta). Il problema principale nasce dal fatto che i nemici ora sono delle spugne con fin troppa vita e il modo migliore per fare fuori quelli più traboccanti sta proprio nell’utilizzo dell’Apoteosi. Questa tecnica inoltre rende quasi superflui gli attacchi torturanti infatti, la maggior parte degli scontri avviene contro gruppi di nemici e spesso, al costo di una barra di magia, è preferibile utilizzare gli attacchi aoe (quelli ad area per intenderci) dell’Apoteosi piuttosto che le torture, focalizzate su un singolo nemico. Bayonetta 2 può vantare un arsenale d’armi più corposo rispetto a quello del primo capitolo e nonostante la varietà, queste peccano in termini di bilanciamento e meccaniche. Confrontando Bayonetta 2 con il titolo ti Kamiya, è impossibile non notare come il sistema di combattimento di quest’ultimo sia più profondo e bilanciato. In ogni caso (Bayo2) resta un gioco incredibilmente divertente, seppur con un feeling diverso.

Battaglie infinite
Bayonetta 2 è un gioco corposo e incredibilmente longevo per chiunque decida di spolparlo a dovere. Oltre alle missioni storia sono presenti i Capitoli Perduti che corrispondono ad una serie di battaglie (chiamate Prove della Strega) a difficoltà crescente. E poi c’è la modalità Doppia Apoteosi, che si basa sulle 52 carte ottenibili completando i vari livelli del gioco. L’obiettivo di questa modalità multigiocatore è quello di affrontare in coppia (con un altro giocatore locale/online o con la CPU) sei combattimenti basati su altrettante carte scelte, che ne determinano gli avversari. Tra un combattimento e l’altro inoltre è possibile scommettere le aureole ottenute con l’obiettivo di moltiplicarle, si tratta senza dubbio di un modo sbrigativo per guadagnare ingenti somme di denaro da spendere al negozio di Rodin. Infine è presente una comoda modalità pratica in cui è possibile allenarsi dopo aver selezionato un personaggio (si va da Jeanne fino a Rodin, tutti da sbloccare) e l'equipaggiamento.

Si ma… le performance?
Per quanto riguarda il comparto tecnico, Bayonetta 2 si comporta in maniera simile al suo predecessore, con una risoluzione a 720p e 60 frame al secondo soggetti a dei cali durante le battaglie più concitate. Purtroppo in modalità portatile i cali di frame sono più ingenti ma non è nulla che va a rendere l’esperienza insopportabile.

Giudizio finale
Ricapitolando, possiamo dire che il team Little Angels guidato da Hashimoto abbia migliorato l’esperienza di gioco eliminando i difetti strutturali presenti nel primo capitolo e apportando alcune migliorie degne di nota. Il sistema di combattimento ha subito dei cambiamenti tali da rendere il titolo meno tecnico rispetto al suo predecessore pur restando un’esperienza divertente. Il tutto è coadiuvato da uno splendido comparto artistico e una colonna sonora ancora una volta memorabile. Ora non ci resta che attendere pazientemente Bayonetta 3.

8.5

Voto assegnato da Judgement Fil
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 8.9

charcantus

ha scritto una recensione su Bayonetta 2

Cover Bayonetta 2 per Nintendo Switch

La trama prosegue senza particolari forzature dallo scorso capitolo, e ogni aspetto del gioco precedente viene ripreso ed anche migliorato. Anche qui la trama diventa sempre più folle fino al finale col botto, e ho adorato come nessuno prendesse mai nulla sul serio fino in fondo.
PS: Il trash lo apprezzo, per carità, ma a certi livelli inizia a diventare cringy.

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