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Sviluppato da Game Freak e prodotto da Nintendo, Pokémon: Let's Go, Eevee! è un gioco di ruolo uscito il 16 novembre 2018 per Nintendo Switch · Link: nintendo.it

Un nuovo emozionante RPG Pokémon per Nintendo Switch!
Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee! portano su Nintendo Switch l'esperienza di un classico RPG Pokémon con una fantastica grafica HD e uno stile di gioco adatto a chi si avvicina alla serie Pokémon per la prima volta, ma allo stesso tempo profondo abbastanza da mettere alla prova anche gli Allenatori più esperti.
Questi nuovi titoli consentono anche di giocare in due e di vivere quindi l'avventura in compagnia di un altro giocatore. Inoltre, esiste un legame profondo tra Pokémon: Let's Go, Pikachu!, Pokémon: Let's Go, Eevee! e Pokémon GO, quindi i fan del popolarissimo gioco per dispositivi mobili troveranno molti modi per divertirsi ancora di più.

Un modo tutto nuovo di catturare i Pokémon!
La Poké Ball Plus (venduta separatamente) è un dispositivo a forma di Poké Ball che in Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee! può essere usato per giocare al posto dei Joy-Con. Grazie ad essa, potrai lanciare Poké Ball nel gioco con un semplice movimento del polso! Oltre ad avere un sensore di movimento, questo dispositivo si illumina di vari colori, vibra ed emette dei suoni.
Con la Poké Ball Plus potrai anche portare uno dei tuoi Pokémon preferiti di questi giochi a fare una passeggiata con te nel mondo reale. L'accessorio può fungere anche da Pokémon GO Plus quando giochi a Pokémon GO.

7.7

Recensioni

10 utenti

Recensioni

7.7

Media dei voti
10 recensioni degli utenti

The Big Magician
Cover Pokémon: Let's Go, Eevee! per Nintendo Switch

Gli do la sufficienza giusto perché è un titolo pokemon che ricorda la mia infanzia. gameplay imbarazzante mixato a pokemon go e venuto una merda (a parer mio)

6

Voto assegnato da The Big Magician
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 8

the_T.E.O.

ha scritto una recensione su Pokémon: Let's Go, Eevee!

Cover Pokémon: Let's Go, Eevee! per Nintendo Switch

Back to 1998 🏃‍♂️🏃‍♀️

È stato davvero piacere sentirsi tornare indietro nel tempo nell'era del Gameboy color ❤
A differenza di moltissime persone a me questo titolo è piaciuto molto.
Ho apprezzato tantissimo il ritorno del compagno al tuo fianco, il che rende il gioco sempre più accattivante riuscendo a farti immergere nella nuova kanto subito ai primi minuti di game.
Simpatici i restyling dei personaggi, storia molto semplice, fantastico il ritorno di grandi PNG come Red Blue e Green.
Apprezzabile il sistema alla PKM GO che rende tutto più veloce la meccanica di cattura dei mostriciattoli.

8.5

Voto assegnato da the_T.E.O.
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 8

Kappakappa3
Cover Pokémon: Let's Go, Eevee! per Nintendo Switch

La mia prima volta a Kanto

Pochi cazzi, questo 2018 per me è stato l’anno dei Pokemon.
Ho iniziato a giocare ai titoli per 3DS, ho iniziato ad informarmi su tutte le generazioni ed ho iniziato a scambiare opinioni con altri giocatori amanti della saga.

Devo essere puramente sincero, a me la struttura del titolo mi diverte e mi prende davvero tanto, e questo spin-off non fa eccezione.

Per la prima volta ho visto la famigerata Kanto, sempre nominata dai giocatori di vecchia data, ed al netto della sua conformazione quadrata puramente anni 90, mi è piaciuta davvero tanto.
Belli i dungeon e belle le situazioni che si vengono a creare durante le circa 25 ore di gioco che ci serviranno per terminare il gioco.

Ho apprezzato anche la Pokeball Plus, strumento che funziona davvero bene e rende le catture simpatiche e mai noiose. Soliti complimenti sul comparto audio e sulla OST che rimane impressa nella mente del giocatore.

Unico neo è da ricercarsi nella difficoltà non propriamente alta. Il nostro starter diventerà una belva OP nella seconda parte del titolo e questo ci permetterà di compiere più di un errore in fase lega senza però rischiar di perdere.

Che vi devo dire.
Io quando gioco ai Pokemon so’ felice.
Me piace.
Non chiedevo di più. Non chiedevo di meglio.

9

Voto assegnato da Kappakappa3
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 8

Hafufu

ha scritto una recensione su Pokémon: Let's Go, Eevee!

Cover Pokémon: Let's Go, Eevee! per Nintendo Switch

Il trionto della semplicità. Ma basterà?

L'esordio dei Pocket Monster su Switch avviene con un remake degli albori: Let's Go Eevee/Pikachu ci riporta a Kanto, dive tutto iniziò.
Per molti, questa fu la prima avventura con i Pokémon, nella versione Blu/Rosso (e successivamente anche Giallo), alla ricerca dei 151 mostriciattoli collezionabili.
Da lì, il resto è storia: la Pokémania dilagò e il fenomeno investì una generazione di appassionati in tutto il mondo.
Il brand Pokémon è ancora solido e prolifico, con innumerevoli trasposizioni videoludiche.
L'appuntamento con la console ibrida di Nintendo non si è fatto attendere, giungendo anche prima del previsto dato il successo di Switch e l'entusiasmo legato alle sue potenzialità.
Se per il rilascio della prossima generazione dovremmo ancora aspettare un po', questo ritorno a Kanto potrà far breccia nel cuore dei nostalgici e dei nuovi pokéfan che possono finalmente vivere la loro avventura in compagnia di Pikachu e Eevee.
Fin dai primi momenti di gioco, questa trasposizione per Switch ha innumerevoli riferimenti a Blu/Rosso; ritrovarsi nella propria camera, la mattina in cui acquisiremo il nostro primo Pokémon per intraprendere questo nuovo percorso riporta alla mente tantissimi ricordi per chi, durante l'infanzia, visse questa esperienza impugnando il Gameboy.
Let's Go riesce ad essere una valida rivisitazione del titolo di esordio pur non riproponendo una copia pedissequa della prima cartuccia Pokémon.
Questo riadattamento per Switch riesce infatti ad apparire come un titolo inedito pur viaggiando sui binari del passato.
Ciò è principalmente dovuto al nuovo comparto grafico, che permette di vivere in una maniera inedita l'esperienza con i Pokémon: Kanto non è mai stata così radiosa, densa di colori e sfumature.
Finalmente potremmo vedere i Pokémon muoversi tra l'erba alta, eliminando finalmente gli incontri casuali. Let's Go presenta un mondo brulicante di vita, in cui l'impronta delle creature che la abitano è denotabile dalla loro presenza fisica, dalla frequenza assidua su schermo che fanno respirare a pieni polmoni questa avventura.
Il metodo di cattura di GO è stato riportato anche su Switch, attuabile secondo più modelli: la simulazione del lancio della Pokéball avviene attraverso i joycon oppure l'esosa riproduzione - 50€ (!!) - della sfera rilasciata anche in bundle con il titolo. Dopo oltre 40 ore di catture, posso affermare francamente che non sono mai riuscito a considerare funzionale questa meccanica: apparentemente, il lancio risulta essere piuttosto impreciso, scaraventando la Pokéball addirittura nella parte opposta dove avrei voluto tirarla.
La precisione diviene poi importante soprattutto per catturare Pokémon più ostici da ottenere: se volete ottenere un lancio perfetto, usufruendo dei bonus, è ardua.
Pur vero che con un po' di pratica si riesce a migliorare la mira ma in molti casi ho riconosciuto quanto potesse risultare impraticabile questo metodo.
Per fortuna, potrete decidere di giocare a Let's Go unendo I joycon alla console, in maniera tale che dovrete usare i tasti e il sensore di movimento per orientarvi: il lancio sarà semplificato e più preciso.
Se vorrete, potrete condividere l'esperienza con un'altra persona, compresa la cattura dei Pokémon.
Proprio la cattura rappresenterà una limitazione nell'approccio con i Pocket Monsters selvatici: Infatti non potrete combattere contro i Pokémon che incontrerete come avveniva nei titoli precedenti.
In termini estesi, i combattimenti che affronterete saranno esclusivamente contro altri allenatori, vincolando perciò la possibilità di effettuare ulteriori lotte Pokémon nel caso in cui esaurireste le sfide con gli altri rivali.
La cooperazione è una componente inedita che è stata finalmente introdotta in un titolo Pokémon. Ciò semplificherà notevolmente l'esperienza ma trovo sia anche più divertente rispetto a vivere l'esperienza in singleplayer.
Purtroppo l'aggiunta di un giocatore non lo renderà altro che un gregario. Non potrà avere Pokémon suoi ma condividerete i vostri già presenti in squadra. Oltre ciò, non è altro che un ulteriore supporto nei combattimenti, dato che potrete affrontare gli allenatori addirittura in superiorità numerica - compresi i capo palestra.
Ci fosse stata maggior interazione, credo che avrebbe reso la collaborazione più completa e stimolante.
Il gioco è essenzialmente semplice anche se dipenderà molto dal vostro approccio.
Le sfide con gli altri allenatori potrebbero essere meno accessibili del previsto se li affronterete con troppa sufficienza e spavalderia; se tenterete di affrontarli in sequenza, senza attingere agli oggetti nell'inventario - o tornando indietro a curare i vostri Pokémon -, i combattimenti potrebbero riservarvi qualche sorpresa.
Ovvio che, meccanizzare questo processo rendendo estremamente efficiente la preparazione ad ogni incontro, ottimizzando le vostre risorse, rischia di far diventare una bazzecola le sfide con gli altri allenatori.
Opzionalmente, potrete anche affrontare i fantallenatori, poké-trainer più preparati che sapranno porvi un livello di sfida più ostico, offrendo generalmente una disposizione di Pokémon più ampia rispetto agli altri incontri occasionali, presentando una sorta di strategia durante le sfide; la presenza di una MT particolarmente potente, insegnata ai loro Pokémon, caratterizza la squadra che vi sfiderà per poi darvela in premio nel caso in cui sconfiggiate l'allenatore.
I capopalestra offrono un livello di sfida equilibrato e consono alla vostra preparazione; difficilmente avrete problemi, anche perché ognuno di loro dispone di una squadra di un tipo specifico di Pokémon in cui basterà fare leva sulle loro debolezze.
Oltre ciò, rivivere gli scontri con gli storici capopalestra di Kanto è un'esperienza che vi farà brillare gli occhi, soprattutto per la loro presentazione al momento dell'incontro e le palestre, finalmente rivisitate con il nuovo comparto grafico, che sono state rese più suggestive ed accattivanti di qual che ricordavamo o che potevamo solo immaginare all'epoca di Blu/Rosso.
Questo discorso viene esteso ad ogni altro momento vissuto in passato a Kanto: dalla spettrale torre di Lavandonia sino alla morsa del Team Rocket nella sede della Silph, passando dall'incontro con i Superquattro fino alla ricerca dei Pokémon leggendari.
Il titolo saprà intrattenervi spensieratamente e per un modesto quantitativo di ore seppur sia possibile che, dato il livello di difficoltà piuttosto blando e facilmente soverchiabile nel caso in cui decidiate di imporvi con esperienza, completiate l'avventura in metà del tempo previsto senza particolari intoppi.
Ciò dipenderà dalla vostra volontà: se lo volete, portare a termine Let's Go sarà una sciocchezza ma vi perderete sicuramente molto della sua essenza, genuinamente devota alla semplicità e ad amare il mondo Pokémon con lo stesso incanto della prima volta che impugnaste il vostro Gameboy.
Se saprete apprezzarlo, senza schernire o destrutturare i suoi schemi semplicistici - che sanno evidenziare, purtroppo, anche una incompiutezza di fondo - allora questa esperienza sarà senz'altro godibile.
Per quanto Let's Go sia curato e deliziosamente confezionato, talvolta pecca di ingenuità, considerando che con i mezzi a sua disposizione poteva senz'altro ovviare a molti suoi limiti contenutistici, fallendo in parte la possibilità di diventare la versione definitiva dell'avventura ambientata a Kanto.
Eppure, per quanto apprezzabili, Pikachu ed Eevee sono gli unici Pokémon con cui potrete interagire direttamente - e dipenderà anche dall'edizione che avete acquistato -, coccolandoli e imbellettandoli come vorrete, in quanto assoluti protagonisti del gioco.
E gli altri? La loro funzione è limitata alla cattura e il combattimento, per quanto potrete decidere di farli uscire dalla Pokéball per accompagnarvi durante il vostro cammino.
Nessuna ulteriore attenzione o interazione è stata concessa a chi non sia presente sulla copertina del titolo per quanto, da X/Y, i giochi Pokémon ci hanno abituato a poter riservare le proprie cure ad ognuno, in una quantità ben più estesa della sola prima gen che, con le versioni Alola di alcuni esemplari, sfora i poco i canonici 151.
Inoltre, il gioco include i versi originali solo di Eevee e Pikachu, laddove ormai il suono degli altri Pocket Monster è ben noto a tutti dopo innumerevoli apparizioni nella serie animata.
Anche la presenza di Jessie e James è estremamente limitata, risultando semplici "macchiette" che incontrerete sporadicamente.
Forse è troppo poco per qualsiasi appassionato potrebbe pretendere e volere di più da una nuova trasposizione della prima generazione dopo il ritorno su GBA in Verde Foglia/Rosso Fuoco. Seppur Let's Go non rappresenta né remake né una remastered di Blu e Rosso, bensì un estensione di GO su Switch, contestualizzata ed ambientata a Kanto, ci si aspettava certamente di più.
Vissuto con entusiasmo, Let's Go saprà accontentarvi, almeno temporaneamente, in attesa della prossima generazione, permettendovi già di avere un assaggio - sperando non sia indigesto - di ciò che potrebbe rappresentare Pokémon sulla nuova console Nintendo.
Oggi, apprezzare l'essenzialità non è affatto facile e parlando di Pokémon, specialmente richiamando la prima generazione, eleva notevolmente le aspettative. Let's Go sa proporre però un approccio sbarazzino con alcune semplificazioni utili e comode a cui potremmo abituarci, ma che vanno sicuramente perfezionate in futuro.
Un futuro che appare roseo e che conferma Switch come console perfetta per ospitare un prossimo capitolo, anche se c'è ancora molto da fare in base a ciò che ci è stato mostrato finora da Eevee e Pikachu.
Questa però era la conferma che tutti volevamo: Pokémon su Switch trova la sua nuova dimora.

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