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Cover Kingdom Hearts II

Kingdom Hearts II PS2

Sviluppato da Square Enix, Kingdom Hearts II è un gioco di ruolo uscito il 29 settembre 2006 per PlayStation 2.

9.1

Recensioni

84 utenti

Recensioni

9.1

Media dei voti
84 recensioni degli utenti

Rei17

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts II

Cover Kingdom Hearts II per PS2

Il mio videogioco preferito. È stato casuale, ma amore a prima vista. L'atmosfera, l'inizio, l'intermezzo, la disney, i personaggi e la curiosità di sapere "cosa sto giocando e cosa succederà?" Il gameplay che non smette mai di divertire pieno di soddisfazioni, pieno di tutto. Se mi sono innamorato dei videogiochi lo devo soprattutto a Kingdom Hearts 2 e credo che sarà per sempre il migliore (o chissà, forse scoprirò qualcosa che lo supererà)

10

Voto assegnato da Rei17
Media utenti: 9.1

23xdr2

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts II

Cover Kingdom Hearts II per PS2

che si può dire
la narrazione è forse un po strana
ma tutto il resto è fantastico
le musiche ed il sistema di combattimento sono eccezionali
ho adorato anche il sistema di crescita legato a determinati stili
boss fight molto belle specie quelle contro i nemici principali
bei personaggi belli extra per quando si conclude la storia
ben 2 boss fight inedite e varie altre cose non proprio divertenti come minigiochi tediosi e raccolta oggetti
per il resto il gioco è fenomenale

9.5

Voto assegnato da 23xdr2
Media utenti: 9.1

Myggdrasil

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts II

Cover Kingdom Hearts II per PS2

It was me, Ansem!

Tanti anni fa, quando ero piccolo e avevo acquistato da poco una PlayStation 2, mi capitò di vedere per caso su una rivista le immagini di un giochino molto simpatico che mescolava in maniera un po' bizzarra i personaggi della più popolare saga Squaresoft a quelli dei lungometraggi Disney.
Sarà che da piccoli tutto assume una connotazione diversa e si tende ad avere dei gusti molto più facili e, appunto, infantili, ma improvvisamente quel gioco entrò a gamba tesa nella mia wishlist. Lo acquistai in versione platinum, lo giocai, lo amai, incurante dei suoi tantissimi difetti (difetti che mi hanno fatto desistere dal finirlo nuovamente quando l'ho ricominciato l'anno scorso).
Qualche tempo dopo, ovviamente, acquistai anche il suo sequel, sempre in versione platinum perché ero squattrinato già allora. Quanti anni avrò avuto? 13? Massimo 14. Non l'ho mai finito. Ero ad un passo dalla fine, almeno stando al vecchio salvataggio che mi sono ritrovato sulla memory card, ma mi stancai prima.
Non apprezzai la trama, che era semplice nel capostipite e qui invece risultava complessa e contorta (anche perché alcune cose molto importanti sono spiegate nel gioco per GBA); non apprezzai il prologo, così lento e distante da quello che mi aspettavo; il gameplay mi piacque, ma all'epoca non era abbastanza per tenermi incollato allo schermo.
Tuttavia, come per Final Fantasy X (gioco che acquistai pressoché nello stesso periodo di tempo), anche qui sentivo di dover fare qualcosa, di dover porre termine a questa mia lacuna.
Detto fatto: Kingdom Hearts II è stato riesumato dai ricordi d'infanzia e portato finalmente a termine, dopo 43 ore di gioco abbastanza intense.
Le considerazioni finali su questo titolo sono a dire il vero inaspettate, perché rigiocarlo con una mentalità diversa mi ha permesso di apprezzarne i molti pregi oggettivi, pur giungendo alla conclusione che, ahimè, un po' come Sora, anche io sono cresciuto.
Eppure...
*The Afternoon Streets plays in the background*
Eppure questo gioco mi ha lasciato qualcosa. Sorprendentemente, a colpirmi è stato proprio il comparto narrativo che, al netto di alcuni passaggi un po' troppo macchinosi e alcuni momenti da anime di serie B, mi è sembrato sorprendentemente compatto nella scelta delle tematiche e nel loro svolgimento.
L'ho già detto in un post di qualche giorno fa: Kingdom Hearts II è un gioco che parla di amore, e lo fa prendendo le parti di un ragazzo adolescente perennemente alla ricerca di qualcosa.
Questo qualcosa può essere l'amore, ovviamente impersonato da Kairi, oppure una parte di se stesso che credeva di aver smarrito (vero, Roxas? Non sei forse tu la personificazione dei ricordi d'infanzia?), quando non semplicemente l'amicizia che lo lega indissolubilmente a Riku, a Paperino e a Pippo.
Il simbolismo di Kingdom Hearts II, ad un esame più approfondito, è ovviamente abbastanza semplicistico, ma cionondimeno viene snocciolato con un certo metodo e con una chiarezza di intenti lodevole, senza lesinare neppure qualche momento toccante, soprattutto nei primi passi dell'avventura.
E qui mi tocca fare due considerazioni.
La prima: il prologo ambientato a Crepuscopoli, a questo giro, mi è piaciuto. Mi è piaciuto un sacco. Vivere i pomeriggi di Roxas, giorno dopo giorno, interagendo coi suoi amici ed esplorando questa città un po' surreale, perennemente pervasa dal tramonto e svettante su una collina nel bel mezzo del nulla mi ha davvero ricordato certi miei pomeriggi passati nel limbo completo, quando la scuola era vicina, ma non abbastanza, e le vacanze estive si avviavano ormai alla fine.
Ecco, l'estate in cui comprai Kingdom Hearts II doveva essere una di quelle. Forse per questo il prologo non mi piacque. Forse, giustamente, non avevo voglia di giocare qualcosa che cercasse di ricreare quella noia, quella stasi insopportabile che io stesso vivevo sulla mia pelle.
Oggi, però, tutto è velato di nostalgia, e persino un semplice gelato al sale marino acquista un altro sapore, alla luce del tempo che passa inesorabile. A ciò, poi, vanno aggiunti i miei gusti personali in materia di level design e game design, che sono decisamente cambiati nel corso degli anni.
E siamo, quindi, alla seconda considerazione: questo prologo amalgama davvero bene la narrazione lineare e cinematografica tipica dei giochi di ruolo orientali con una certa interattività figlia di Shenmue.
Proprio come nel capolavoro di Yu Suzuki, infatti, anche qui ci ritroveremo a visitare più o meno sempre le stesse aree cittadine, con alcune variazioni qui e lì di volta in volta, trovandoci anche a svolgere qualche lavoretto per guadagnare dei soldi e chiacchierando con i vari npc (con tanto di dialoghi e cutscene completamente "missabili", scusatemi l'orrendo prestito linguistico). In pratica, per circa sei ore (se ve la prendete comoda come il sottoscritto), ci ritroveremo a "vivere" una città e a conoscerne ogni angolo come si fa col proprio paese natale.
Chiaro, non siamo certo ai livelli minuziosi di simulazione del titolo Sega, ma non sarebbe nemmeno lecito aspettarsi chissà cosa da un titolo che, a conti fatti, è un semplice action game. Nondimeno, l'ispirazione l'ho sentita e mi ha fatto davvero un gran piacere.
Tutto questo ambaradan per parlare solo del prologo. Ma, ehi, è la cosa che mi è piaciuta di più in tutto il gioco. Ritornare a Crepuscopoli nei panni di Sora e incontrare dei personaggi che abbiamo conosciuto con occhi diversi, vederlo piangere al momento della partenza senza un motivo (anche se chi ha giocato 358/2 Days forse il motivo l'avrà già intuito), con una musica così bella e appropriata in sottofondo... Beh. Vorrei che fossero tutti così i prologhi.
Quante parole ho scritto? Ho parlato solo della trama, eh? Beh, non ho ancora finito. Perché la trama di Kingdom Hearts II, purtroppo, prende una brusca virata trash in vista del finale, con plot twist assurdi e ridicoli, dialoghi un po' confusionari e delle scene dal taglio decisamente edgy che in più momenti mi hanno strappato una risata amara. Purtroppo non posso fare s.poiler, ma un po' mi è dispiaciuto, dopo un inizio tanto bello.
E il gameplay? Quello è fantastico. Probabilmente Kingdom Hearts II è il punto di non ritorno, quel prodotto dopo il quale Square Enix ha deciso che non si poteva più tornare indietro.
Tutto è estremamente fluido, che si parli delle animazioni dei personaggi, della leggiadria con cui potremo controllare Sora per vederlo danzare armato di Keyblade fra i nemici, del modo eccellente con cui gli sviluppatori hanno inserito i quick time event e di come PlayStation 2 riesca a gestire senza intoppi tutti gli effetti particellari scaturiti dalle battaglie (lo scontro contro i mille Heartless è probabilmente uno dei momenti più iconici di tutta la storia dei videogiochi ed uno dei picchi di splendore tecnico raggiunti dalla seconda ammiraglia Sony).
Non ho apprezzato particolarmente il level design dei vari mondi Disney, spesso troppo piccoli e lineari per essere davvero soddisfacenti, mentre i tre mondi originali creati per l'occasione sono di tutt'altra pasta.
A parte questo, Kingdom Hearts II è un gioco incredibilmente moderno, tanto da rivaleggiare senza troppi problemi persino con titoli più recenti come Bayonetta. Su PlayStation 2, in contemporanea, usciva Devil May Cry 3. Ovvio, quello è su un altro livello di complessità (ed è tutt'ora il mio hack and slash preferito), eppure Kingdom Hearts II riesce in un certo senso a farlo sembrare vecchio e macchinoso, forse anche perché riesce a non risultare mai ripetitivo e a proporre sempre nuove soluzioni.
Kingdom Hearts II è un gioco un po' controverso. E' un capolavoro sotto molti aspetti, ma presenta anche delle lacune abbastanza evidenti sia nel comparto narrativo che per quanto riguarda il level design.
Eppure...
Credo che conserverò un bel ricordo di questa avventura.
Sarà che l'ho giocato in un periodo un po' strano della mia vita, sarà che mi ha in un certo senso svegliato da un certo torpore, sarà che comunque mi sono divertito, ma mi ha lasciato quella sensazione di voler ricominciare a vivere.
Ok, la smetto qui. Questa è probabilmente la recensione meno accurata che abbia mai scritto su Ludomedia, ma va bene così.
*The Afternoon Streets slowly fades away*

8.5

Voto assegnato da Myggdrasil
Media utenti: 9.1

ExiCrabo

ha scritto una recensione su Kingdom Hearts II

Cover Kingdom Hearts II per PS2

In youuuu and i, there's a new la-aaaaaaaaaaaaaaand

Incredibile come dopo 2 giochi di merda e una storia che non si riesce a prendere sul serio abbiano tirato fuori una roba che è 10 anni più avanti dell'uscita tecnicamente, che signor gioco

9.5

Voto assegnato da ExiCrabo
Media utenti: 9.1

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