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Sviluppato da Ubisoft, Assassin's Creed: Rogue è un gioco d'azione e avventura uscito l'11 novembre 2014 per PlayStation 3 · Pegi 18+

Assassin’s Creed Rogue è in assoluto il capitolo più oscuro dell’intero franchise di Assassin’s Creed. Nei panni di Shay, vivrai una lenta ma profonda trasformazione da Assassino a cacciatore di Assassini. Segui il tuo credo e intraprendi una missione per eliminare gli Assassini attraverso New York e le selvagge valli fluviali del continente, fino a raggiungere le glaciali acque dell’Atlantico del Nord.

7.4

Recensioni

28 utenti

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7.4

Media dei voti
28 recensioni degli utenti

Chris88

ha scritto una recensione su Assassin's Creed: Rogue

Cover Assassin's Creed: Rogue per PS3

Assassin's Creed: Rogue

Siamo sinceramente sorpresi. Perché, a scatola chiusa, Assassin’s Creed: Rogue aveva tutte le caratteristiche del gioco-spazzatura. Realizzato con asset riciclati, presentato come “contentino” per chi non ha ancora effettuato l’upgrade a una console di nuova generazione e basato sulle meccaniche del gioco dello scorso anno, il tutto all’interno di una serie criticata per la sostanziale scarsa evoluzione nel gameplay. Insomma, non avevamo grandi speranze.
E invece, dopo un lungo weekend passato in compagnia di questo nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed, rilasciato in concomitanza con il ben più blasonato Unity, ci siamo trovati di fronte a un capitolo che, contro ogni nostra più rosea aspettativa, ha qualcosa da dire.
Il primo aspetto di Rogue che ci ha sorpreso si riscontra nella trama. Ubisoft non si è mai negata dal definire questo come il primo capitolo della serie a metterci nei panni di un templare, ma ciò che non ci ha detto è la ragione per cui la storia si spinge in questa direzione. Shay Patrick Cormac, il protagonista della vicenda, inizia nei panni di un assassino ed è mosso dalle stesse motivazioni che hanno guidato gli animi dei precedenti protagonisti della saga. Assasin’s Creed: Rogue per le prime tre ore ha le sembianze di un normale capitolo della serie, e sostanzialmente non abbiamo idea di che cosa stia per accadere. La trasformazione di Shay in un templare avviene in maniera quasi estemporanea, dopo una delle sequenze più spettacolari dell’intera saga, e ci rivela una storia che non avremmo mai potuto immaginare. In breve, Rogue riesce a mostrarci il punto di vista opposto rispetto a quello degli altri Assassin’s Creed, e di farlo in una maniera tale da creare empatia nel giocatore e da portarlo a riflettere sull’intero impianto narrativo dei precedenti giochi. Per una volta, il bianco e nero della dicotomia Assassino-Templare assume ampie sfumature di grigio, lasciandoci capire che forse in questa guerra non ci sono realmente buoni e cattivi. Da questo punto di vista, Rogue è una vera sorpresa, e - pur comprendendo le ragioni di marketing dietro alla scelta - troviamo sia stato un vero peccato che Ubisoft abbia deciso di rivelare il ribaltone nella trama già al momento dell’annuncio del gioco.
Peccato che tutto questo non sia stato accompagnato da un protagonista carismatico: la trama di Rogue chiede a gran voce la presenza di personaggi forti per giustificare gli avvenimenti che si susseguono sullo schermo, e Shay - nonostante la sua coraggiosa scelta di passare dall’altra parte della barricata - sembra muoversi per pura inerzia tra i vari eventi che portano all’epilogo dopo una ventina di ore di gioco.
Un’altra caratteristica della trama di Rogue è di svilupparsi in maniera spesso discontinua, con continue analessi e prolessi che potrebbero spiazzare il giocatore abituato alla progressione lineare dei precedenti capitoli. C’è una ragione narrativa dietro a questa non-linearità, ma non ve la sveleremo: vi basti sapere che quello che avviene al di fuori dell’Animus giustifica ciò che avviene nel gioco. Purtroppo la non linearità della trama porta spesso a brevissime sessioni di gioco intervallate da caricamenti, che spezzano il ritmo e portano il giocatore a distrarsi, ignorando alcuni elementi narrativi altrimenti interessanti. Ne risulta una trama piuttosto confusa, che richiede un po’ di pazienza per essere metabolizzata e che, senza mai realmente deludere, ci lascia comunque un pizzico di rammarico.

Vauxhall

ha scritto una recensione su Assassin's Creed: Rogue

Cover Assassin's Creed: Rogue per PS3

Ultimo capitolo old gen dedicato all'eterna lotta Assassini/Templari. Che dire? Sarò chiaro: il gameplay di Assassin's Creed mi ha stufato. Da Altair a Shay la crescita è stata troppo poca. Ok le battaglie navali ma poi? Anche qui che passiamo dall'altra parte del conflitto si doveva approfittare per alcune varaiazioni. Stesse mosse e movimenti, arrampicati, sincronizza ecc. Alle missioni secondarie ormai nemmeno mi ci avvicino più, gioco solo la storia principale. Esatto ed è proprio per queste che continuo a giocare i capitoli di questa saga. Le trame sono interessanti ma soprattutto mi affascinano un sacco le ambientazioni e gli incontri con personaggi realmente esistiti. Questo terrà in piedi il mio proseguire ma per il resto... Anche la trama "contemporanea" dell'Abstergo non è che sia più così interessante.

let92

ha scritto una recensione su Assassin's Creed: Rogue

Cover Assassin's Creed: Rogue per Xbox 360

Comincio col dire che se vi è piaciuto il capitolo Black Flag adorerete anche questo gioco dato che il gameplay è rimasto lo stesso (tranne l'aggiunta di qualche arma nuova) e le ambientazioni sono a dir poco spettacolari!
Troverete isole e ghiacciai nell'Antartico, e l'acqua e la pioggia sono uno spettacolo per gli occhi! :sbav:
Anche qua ritroveremo l'utilizzo della nave (come in Black Flag) e quindi il parere è soggettivo: a me è piaciuto tantissimo poter utilizzare nuovamente la nave per esplorare la vasta mappa disponibile.
Il gioco non è molto longevo a livello di storia principale, ma come in ogni capitolo ci sono molte missioni secondarie e alcuni collezionabili che permettono di arrivare al 100% del gioco.
Mi è piaciuto moltissimo il protagonista Shay (è uno dei miei assassini preferiti) e come è stato caratterizzato: inizialmente era un assassino, ma poi, dopo aver partecipato a diverse missioni date da Achille (sì, il vecchietto di AC 3 asd), decide di lasciare la Confraternita perchè secondo lui gli assassini non erano nel giusto, e, dopo essere stato ferito dai suoi ex compagni, decide di diventare un templare.
Non continuo con la storia per non anticipare nulla, ma tutta la storia è bellissima e va giocato assolutamente questo gioco! :D
Anche qua troverete molti riferimenti agli altri capitoli e alcune cose chiudono alcuni conti in sospeso sisi
Bellissimo il finale! asd

Ace

ha scritto una recensione su Assassin's Creed: Rogue

Cover Assassin's Creed: Rogue per PS3

Ultimo capitolo della saga uscito su console Old gen, AC Rogue riprende molto di quello già visto in black flag, in questo capitolo impersoneremo Shay Cormack con cui vivremo per la prima volta le vicende dalla parte dei templari, come sempre mappa enorme e tantissime attività da fare, alla fine dei conti un buon titolo se vi è piaciuto black flag e da recuperare per non perdersi una parte di storia dell'eterna lotta tra Assassini e Templari.

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