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Sviluppato da From Software e prodotto da SCEA, Bloodborne è un gioco di ruolo uscito il 25 marzo 2015 per PlayStation 4 · Pegi 18+

Avventurati in una città in cui morte, pazzia e creature da incubo si aggirano dietro ogni angolo.

La paura ti guiderà alla salvezza

Da Hidetaka Miyazaki e FromSoftware, creatori dei leggendari giochi di ruolo d'azione Demon's Souls, Dark Souls e Dark Souls II, è in arrivo Bloodborne, un nuovissimo gioco di ruolo traboccante d'azione che porterà terrore senza pietà e senza sosta sulla tua PlayStation 4.

Affronta le tue paure mentre sei in cerca di risposte nell'antica città di Yharnam, flagellata da una strana malattia endemica che si diffonde per strada più veloce del fuoco. Il pericolo è un'ombra onnipresente in questo spaventoso mondo e sta a te scoprirne i segreti più oscuri per riuscire a sopravvivere.

9.1

Recensioni

190 utenti

Recensioni

9.1

Media dei voti
190 recensioni degli utenti

Akio

ha scritto una recensione su Bloodborne

Cover Bloodborne per PS4

Sono andato contro natura e ce l'ho fatta!

RECENSIONE COMPLETA QUI! https://lenovitadiakki.blogspot.com/2019 …

"... Tanto per incominciare, proprio come in Dark Souls sarà possibile viaggiare in zone più o meno grandi costellate di nemici e con diversi boss a difenderne le zone successive. Questa è una meccanica ormai collaudata e funzionante.
Quello che cambia le carte in regola è il metodo di approccio al Combat System. Se in Dark Souls abbiamo ormai collaudato e capito che dipende tutto dallo scudo, in Bloodborne la situazione cambia drasticamente, forzando il giocatore a pensare più in grande alla sua posizione e alle schivate, piuttosto che alla difesa dagli attacchi. Quel compito appartiene alla mano sinistra, che stavolta può essere equipaggiata con un'arma da fuoco il cui colpo può bloccare gli avversari che stanno attaccando, dipendentemente dal momento in cui si colpiscono.
Questo è il nuovo Parry di Bloodborne, che rende il gameplay molto più divertente e dinamico di quello visto su Dark Souls. Solo questo, unito a un parco di armi più piccolo ma variegato, e a un level design tendenzialmente più orizzontale, rende Bloodborne un gioco in partenza superiore alla serie dei Souls, almeno dal mio punto di vista.
Il level design è molto più semplice e chiaro di quello di Dark Souls: sono sparite le zone completamente verticali, così come le posizioni dei nemici un po' troppo fastidiose, ed è stato sapientemente bilanciato tutto il resto, per rendere il gioco più chiaro, più lineare, generalmente più piccolo ma pieno di dettagli e concentrato su un punto preciso: quello di essere bilanciato.

Il bilanciamento del gameplay e combat system, però, non dura per sempre: soprattutto sul finale ci imbatteremo in situazioni un po' antipatiche, che ci costringeranno a correre a gambe levate per non farci mazzolare in modo indecoroso. Sono poche istanze separate, ma in generale sono risultate molto fastidiose.
Poco male, però: le stelle brillanti del gioco sono ovviamente i boss, che riescono mediamente a soddisfare, sfociando poche volte nella difficoltà fittizia, e rimanendo sempre bilanciati e chiari da affrontare, con debolezze abusabili e metodi di approccio interessanti e creativi, che richiedono un certo spirito di osservazione.
Ed è proprio da questo punto che sfocia la vera creatività di Bloodborne: seppur sia un gioco con molte meno componenti ruolistiche rispetto ai suoi predecessori, in generale è un Action vario e interessante, divertente e a tratti snervante: è un Souls-like in tutto e per tutto, che però riesce ad aggiustare il tiro nella direzione di un gioco più fluido, dallo stile interessante e variegato nelle armi e nei suoi utilizzi, in modi inaspettati e creativi. [...] Bloodborne, per me, è stata un'esperienza altalenante: è cominciata con la paura e la frustrazione, si è ripresa quando ho capito il parry ed è stata piacevole finché non mi sono avvicinato alle note finali, che mi hanno un po' scoraggiato.
Nel complesso posso dire di essermi divertito, ma di aver capito anche che la mia distanza da giochi come questo non è dovuta al disprezzo, quanto più a mie limitazioni personali come giocatore. Alla fine mi sono divertito, ma non credo che sia un gioco che posso apprezzare in tutti i suoi aspetti. "

Nappone il Saggio

ha scritto una recensione su Bloodborne

Cover Bloodborne per PS4

La seguente opinione è basata su una grandissima ignoranza, molto di ciò che scrivo non è comprovato da vere ricerche o che, dunque potrei aver scritto un mucchio di puttanate come un qualcosa di assolutamente vero. Mi affido a voi per la smentita, scusandomi in anticipo di eventuali errori grammaticali, ma sono reduce da una sessione d'esame e la stanchezza si fa sentire.

Dunque, la mia opinione su Bloodborne è estremamente positiva come avete potuto notare dal verde di quel numero, ma devo ammettere che forse attribuisco a questo titolo un'importanza che, come avete inteso dal mio atto di cautela precedente, non è sua. Ritengo Bloodborne una killer application, ritengo Bloodborne il primo motivo per cui la ps4 ha dominato la ottava generazione videoludica. Prima di impersonare il cacciatore cosa eravamo costretti a giocare? Perché mai avrei dovuto comprare una ps4 all'uscita? Per giocare quella stronzata di Infamous second son? Andando a memoria non riesco a ricordare esclusive memorabili né dall'una né dall'altra parte.

Quand'ecco che arriva Bloodborne.
Bloodborne non concede solo a sony una possibilità, ma influenza a mio parere (e qui cerco le smentite) l'intero mercato videoludico. Già sento i primi utenti tacciarmi di idiozia pura (Dartagnan ti sto rendendo il gioco troppo facile), ma seguite un attimo il mio ragionamento.
Se avete letto la mia recensione di Bioshock avete visto come considero la settima generazione videoludica (ps3 per intenderci): un'ottima generazione che purtroppo ha subito gli ovvi difetti dovuti alla massificazione del medium, difetti che consistono (tra gli altri) nel rendere le esperienze videoludiche quanto più facili possibili al fine di vendere a quanta più gente possibile.

Ora, con Bloodborne abbiamo avuto secondo me la chiave di volta. Il gioco non è uno sciocco spara spara di puro intrattenimento, è un'ispirazione (o un plagio?) a Lovecraft da giocare utilizzando effettivamente mani e cervello, non lasciando che il gioco ti porti per mano, un soulslike appunto. Se Dark Souls ha iniziato a far capire agli sviluppatori che la difficoltà poteva ancora vendere (ma di questo parleremo nel luogo opportuno), Bloodborne ha insegnato che l'onesta sfida è in grado addirittura di farti vincere console war, portando l'ottava generazione videoludica ad essere una generazione che tra cent'anni tutti ricorderanno.
Forse esagero, ma forse no.

9

Voto assegnato da Nappone il Saggio
Media utenti: 9.1 · Recensioni della critica: 9.2

Lex

ha scritto una recensione su Bloodborne

Cover Bloodborne per PS4

Bloodborne resta ancora oggi una delle migliori esclusivi disponibili su PS4. Un mondo di gioco malato ma dal fascino irresistibile fa da sfondo ad una trama in pieno stile Miyazaki, a mio parere la migliore tra le sue opere recenti. Il gameplay pesca a piene mani dai Souls naturalmente, nonostante questo riesce ad avere un'anima propria: più veloce, aggressivo e frenetico. Poche armi tutte ben studiate, sinceramente meglio così che avere tante armi ma con poca personalità.
Consigliato a chiunque

IlvostroCaroArdy

ha scritto una recensione su Bloodborne

Cover Bloodborne per PS4

Una sfida contro me stesso

Non mi è mai capitato finire un souls like,e per merito di un regalo di Natale mi sono ritrovato a giocare a Bloodborne,opera dei from software esclusiva ps4.
Avevo in precedenza provato il primo dark souls ma con questo titolo qui ho subito avuto un buon feeling.bisogna anche dire che mi sono un pochetto fatto aiutare sia su ludo che spulciando qualche videoguida,non tanto per i boss ma per capire certe meccaniche che in questo genere non ti viene mai spiegato.
Bloodborne ha tanti punti di forza che lo fanno sembrare un capolavoro,dal level design titanico,alla sua veste grafica che fa un certo effetto unito all atmosfera gotica,fino al design di alcuni boss.
Non tutti sono riuscitissimi,così come non tutti sono impossibili,e levando massimo due di loro,Bloodborne è completabile senza troppi patemi.
Certo non sono uno di quelli che adora le Lore infatti della trama ho capito pochissimo,e questo genere di narrazione non rientra nei miei gusti.
Vorrei consigliarlo a chi ancora non lo ha provato,ma posso.ben capire che non tutti vogliano cimentarsi in una sfida che non è da tutti,specie chi è abituato ai recenti tomb raider o alla serie di Ac.

9

Voto assegnato da IlvostroCaroArdy
Media utenti: 9.1 · Recensioni della critica: 9.2

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