Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Cover Final Fantasy XV: Royal Edition

Final Fantasy XV: Royal Edition PS4

Sviluppato da Square Enix, Final Fantasy XV: Royal Edition è un gioco di ruolo uscito il 6 marzo 2018 per PlayStation 4 · Pegi 16+

8.6

Recensioni

3 utenti

Steto96

ha scritto una recensione su Final Fantasy XV: Royal Edition

Cover Final Fantasy XV: Royal Edition per PS4

Royal Pains

Faccio un po' l'acculturato ogni tanto e per questa recensione tiro fuori Flaubert.
Flaubert è stato l'uomo che un giorno decise di scrivere un romanzo. Un romanzo sulla noia, sul nulla. Passano gli anni e Flaubert lavora come un matto sul suo romanzo, limandolo fino a smussare ogni minimo dettaglio per renderlo un'opera letteraria perfetta. Quel romanzo sul nulla è Madame Bovary.
Final Fantasy XV è il gioco delle assenze, delle mancanze, creato così un po' seguendo una certa volontà, un po' per esigenza. Uno dei più importanti pomi della discordia di questa generazione videoludica, mi inserisco nella spinosa discussione senza pretendere di infiammare nuovamente il discorso, ma solo per fermare con le parole un parere personale e di certo senza nessuna autorità.
Ho adorato Final Fantasy XV. Ho odiato Final Fantasy XV. Là dove il gioco getta una luce splendente crea poi un'ombra scurissima, e nel mezzo c'è un grande vuoto. Cercherò di organizzare i mille pensieri e mille pareri che ho accumulato nel corso del gioco.
Potrei iniziare a parlare della trama, l'elemento che più mostra il travaglio di questo gioco. Non è un segreto che questo FFXV (nato Final Fantasy Versus XIII, per l'appunto) abbia avuto uno sviluppo tra i più lunghi e incasinati di sempre. Si vede, si vede tutto, si vedono i tagli, si vedono i buchi, si vedono i passi indietro ed è un gran peccato. Non si parla solo di ciò che è stato avidamente rimosso e inserito più tardi (o anche mai inserito, dato l'abbandono al supporto del gioco) per seguire la cupidigia distruttiva di Square Enix, vera antagonista di questo gioco. La storia, divisa in capitoli, scivola lentamente dai primi otto, più liberi nell'esplorazione, fino a un punto di non ritorno, un buco nero che attira lo svolgimento e lo getta a una velocità assurda attraverso un viaggio lineare, troppo lineare, a bordo di un treno dalle cui finestre si vedono paesaggi di posti che sono e non sono: sono lì perché sono stati creati, sono frutto di un lavoro creativo passato attraverso un tritacarte, ma non sono lì veramente perché deserti, montagne, paludi sono non-luoghi mangiati dal tempo che passa velocemente e che non ha permesso al gioco di crescere e svilupparsi. Final Fantasy XV è stato gettato nel mondo troppo presto e si vede in ciò che non si vede.
Anche la miriade di personaggi che popola questa fantasia è stata azzoppata da tutte queste mancanze: un gruppo di amici stupendi che il gioco mi chiede di amare in absentia, allontanandoli da me; una donna eccezionale che avrei voluto avere più tempo su schermo e al mio fianco; comprimari interessanti e differenziati che vanno e vengono abbandonati dalla corrente della storia; un nemico al quale avrei potuto credere e che avrei potuto capire se solo non avesse perso tempo a farmi girare di qua e di là senza scopo.
La trama ha i suoi momenti, mi sono emozionato, mi sono arrabbiato, più e più volte, complice anche un buon doppiaggio (in giapponese) e l'espressività dei visi superba, ma il tutto è ostacolato dalla fretta, da una scrittura confusionaria, dalla mancanza di informazioni, dalle continue omissioni e dai continui buchi.
Esteticamente e visivamente il gioco è solido quanto un diamante. Gli effetti di luce naturale e quelli causati dalle esplosioni, magiche e non, sono impressionanti, alcuni elementi sfiorano il fotorealismo (si, sto parlando del cibo ovviamente), i modelli dei personaggi e degli elementi nell'ambiente sono definiti alla perfezione, così come le loro animazioni. I nemici, mostruosi o umani, lasciano a bocca aperta per il loro design, uno dei più belli che io ricordi. Anche il mondo di gioco è contrassegnato da piccoli e grandi dettagli impressionanti, tra elementi urbani e naturali dal grande impatto estetico. I dungeon sono claustrofobici, la svolta quasi realistica nell'affrontare queste discese nell'ignoto mi ha deliziato. La colonna sonora, poi, è stupenda.
Ed è qui che le luci di cui sopra gettano le proprie ombre. Il mondo di gioco è immenso e bellissimo, ma terribilmente vuoto. Si ci sono le quest secondarie, ma niente che non si discosti dal solito schema "vai lì, uccidi/prendi, torna" che tristemente domina molti titoli del genere. Non ci sono nemmeno punti di interesse contrassegnati sulla mappa che ci spingano ad affrontare un ignoto bello da vedere ma estremamente povero nei contenuti.
Il Combat System nelle prime ore di gioco mi ha frustrato non poco, ma ho dovuto semplicemente prenderci un po' la mano. Nonostante tutto, arrivato alla trafila di boss finali, ancora bisticciavo con colpi che non sembrano andare a segno, schivate non riuscite e una visuale terribile, per dire che ho avuto meno problemi in tutti i Souls messi assieme che in queste trentacinque ore su FF XV. I boss poi sono gestiti veramente male, per la gran parte sono scriptatissimi e il tutto si risolve con qualche triste QTE. Di nuovo non scherzo nel dire che ho apprezzato soltanto una delle numerose boss fight nel gioco e il bel ricordo è offuscato da una lunga serie di scenografiche quanto poco interattive battaglie.
Sono sicuro di dimenticare qualcosa della miriade di pensieri che ho elaborato giocando a questo FF XV, e sono sicuro che molti non concorderanno con il mio giudizio. Non posso mentire a me stesso e dire che FF XV non mi sia piaciuto o che non mi abbia lasciato niente, forse non so spiegare bene cosa provo per questo gioco che pur con tutti i difetti fa sentire che qualcosa sotto c'è, è quell'assenza enorme che si fa sentire ed è un'assenza alla quale sono sensibile.
Final Fantasy XV per me è come un museo distrutto dai bombardamenti, un edificio che si regge in piedi, con i segni della distruzione, con sculture scheggiate, con quadri che mancano delle loro tele, ma anche con delle opere d'arte degne di essere vissute.

P.S. Evito di mettere un voto a questa recensione e torno sui miei passi togliendoli anche a ciò che ho scritto prima. A mio parere distorcono troppo la visione del giudizio complessivo etc.

Time paradox

ha pubblicato un video

ciao a tutti ragazzi.
volevo condividervi la nuova Run di @mastrotitto.
Per chi non lo conoscesse, è un gamer tra i più preparati.
Per quanto riguarda i Final Fantasy è tra i più esperti, forse, in Italia.
Dategli uno sguardo, sono sicuro che lo troverete molto piacevole, anche nelle altre video guida sisi

FFXV Royal Edition LIVE Ep 1

Like al video, iscrivetevi al canale mastro-titto e condividetelo

Non ci sono interventi da mostrare.