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Cover Shadow of the Colossus

Sviluppato da SCE Japan Studio e prodotto da Sony Interactive Entertainment, Shadow of the Colossus è un gioco d'azione e avventura uscito il 7 febbraio 2018 per PlayStation 4 · Pegi 12+ · Link: store.playstation.com

LA RINASCITA DI UN CAPOLAVORO

Shadow of the Colossus™, uno dei videogiochi più celebrati e apprezzati di tutti i tempi, rinasce su PlayStation®4 per conquistare le nuove generazioni. L'avventura simbolo dell'era PS2™ vanta ora una nuova veste grafica, prestazioni migliorate e comandi alternativi opzionali che rendono l'esperienza di gioco ancora più intensa.

• Dai la caccia a sedici colossali creature all'interno di un mondo fantastico, per poi affrontarle in epici duelli.
• Arrampicati su mostri enormi per scoprirne i punti deboli, quindi colpiscili con la spada prima che riescano a disarcionarti.

9.1

Recensioni

21 utenti

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9.1

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21 recensioni degli utenti

let92

ha scritto una recensione su Shadow of the Colossus

Cover Shadow of the Colossus per PS4

Un capolavoro come pochi

Lo so che lo sapete già, questo gioco è un capolavoro fin dalla PS2 e non posso che confermarlo.
Purtroppo non ho avuto modo di giocarlo nè su PS2 nè su PS3, infatti ho avuto tantissima fortuna che Sony lo ha riproposto pure su PS4 e quindi stavolta non me lo sono fatto scappare (peccato solo che la Special Edition non è uscita in Europa -.- L'avrei presa senza pensarci).
Ho amato il gioco fin dall'inizio: la trama viene messa in chiaro dalla prima scena e praticamente tutto il gioco è uno scontro continuo con boss, cioè i 16 colossi che il protagonista Wander dovrà sconfiggere per poter "salvare" una sua amica.
Per combattere i colossi disporremo solo di arco e frecce e di una spada antica che ci indicherà anche il luogo dove riposa ogni colosso.
Ogni colosso ha dei punti deboli che dovremo identificare tramite la spada di Wander e cercare di colpire interagendo con l'ambiente esterno e con le armi di Wander, sempre accompagnato dal suo fedele compagno Agro, un cavallo femmina.
Il gioco ha una grafica pazzesca per essere una remaster, Bluepoint ha fatto un lavoro enorme e gli vanno solo che lodi.
Enorme merito anche per la colonna sonora, sempre azzeccata e bellissima da sentire.
Ogni scontro mi è piaciuto tantissimo, alcuni colossi mi hanno fatto scervellare per molto tempo e gli ultimi scontri sono veramente epici (quando caricherò gli screenshot scriverò anche cosa ne penso di alcuni :)).
Solamente la telecamera e i comandi a cavallo mi hanno dato un po' di fastidio, abbastanza lenti e alla lunga tediosi.
Il finale ci sta, ma mi ha lasciato allo stesso tempo vuoto, come se mancasse qualcosa o che mi aspettavo un finale diverso, con una voglia di rigiocarlo subito altissima, ma ho preferito dedicarmi ad altro dato che ho tanti altri giochi da voler iniziare.
Ho letto in rete anche che tramite dei collezionabil e le altre modalità di gioco i si sbloccano degli equipaggiamenti molto fighi da avere e si può anche visitare il tempio, però è molta laboriosa come cosa e anche per questo ho voluto dedicarmi ad altro, ma con calma recupererò tutto quanto e giocherò il gioco anche nelle altre difficoltà e modalità per sbloccare le immagini nella galleria e gli altri oggetti.
Non posso quindi che consigliare questo capolavoro, reso ancora meglio con questa edizione per PS4, non ve ne pentirete! ;)

Blue.Ink

ha scritto una recensione su Shadow of the Colossus

Cover Shadow of the Colossus per PS4

Una dama pallida all'ombra dei giganti

Inizio con un preambolo. Fumido Ueda non è un game designer qualsiasi.
E' sempre controcorrente; in un periodo in cui i videogiochi vengono venduti come servizi, il multiplayer, spesso inserito in giochi vuoti, fa da padrone, e le storie diventano cliché dove si viene condotti per mano verso la fine, Ueda si distingue creando giochi che danno la giusta importanza all'esperienza in singolo del giocatore davanti lo schermo, al fargli provare qualcosa raccontando una storia fantastica e allo stesso tempo con dei concept di gioco che a distanza di tanti anni rimangono unici ed affascinanti.
Per questo ti diciamo grazie.

La prima cosa che vedremo sarà un viaggiatore che cavalca verso le Terre Proibite con una ragazza pallida, apparentemente senza vita, su Agro, il cavallo fedelissimo che ci accompagnerà in tutto il gioco.
Il motivo del suo viaggio è semplice: esiste un modo per portare in vita la propria amata, tramite un sacrificio.
Wander (il nome del protagonista) adagia la ragazza su un altare ed una voce dall'alto gli da un compito. Per riportare in vita la ragazza dovrà sconfiggere 16 colossi che abitano quelle lande desolate ma questo avrà un ulteriore costo.
Durante il gioco infatti non abbatteremo i colossi a cuor leggero.
Diversamente dagli altri giochi, saremo noi ad andare a disturbare il sonno eterno di questi giganti e nell'ucciderli, dopo delle ingegnose battaglie che sono esse stesse dei livelli, ci sentiremo sporchi.

Il prezzo da pagare è questo. Noi lo facciamo per portare a termine il gioco, Wander per riportare in vita la ragazza, ma sia il protagonista che il giocatore si macchiano dello stesso peccato.

Le lande sono bellissime. Ci sono deserti, templi, boschi, oasi nascoste, cascate, grotte, alberi con frutti dalla quale nutrirci e torri di vedetta da cui poter tracciare l'itinerario. Vagheremo in paesaggi con l'unico scopo di cercare i colossi e i nostri unici compagni saranno il cavallo Agro, una antica e potente spada ed un arco.

I combattimenti con i colossi come già detto sono dei livelli nel livello.
Bisognerà prima studiarli attentamente e spesso scalarli per raggiungere il punto debole. Ci sovrastano con la loro stazza imponente e non si potranno combattere senza una tattica precisa.

In tutto questo Shadow of the Colossus sfugge a tutte le strutture classiche dei videogiochi confezionando un esperienza che è simile ad un viaggio, una lunga e sentita presa di coscienza. Un'avventura tanto triste quanto epica. E la colonna sonora orchestrale di Kô Ôtani va a inserirsi nell'albo delle migliori mai scritte per videogame riescendo a sottolineare alla perfezione i momenti con inni solenni, cavalcate epiche e melodie misteriose e delicate.

Infine una nota per il lavoro del team Bluepoint che ha suggellato un remake eccezionale che migliora l'esperienza con una grafica che rende onore all'idea originale di Ueda, portando Shadow of the Colossus tra i giochi moderni e migliorando il suo stato di capolavoro indiscusso.

Provatelo, vi rimarrà sicuramente scolpito nella memoria.

Dalla OST, The Opened Way:
https://www.youtube.com/watch?v=sr2nK06z …

Oldboy

ha scritto una recensione su Shadow of the Colossus

Cover Shadow of the Colossus per PS4

La morale di Ueda

Più che una recensione, alcune righe sparse.
Ci sono delle dinamiche particolari all'interno (e all'esterno) di questo gioco, abbastanza fuori dal pensiero ordinario:
- L'amore è il centro nevralgico del mondo e in SOTC è sviscerato nella sua espressione più elementare. Per chi ami faresti di tutto, ma quel tutto comprende sempre ostacoli più grandi di te. Che siano la debolezza, la morte o il compromesso. E' un principio noto, sentito e risentito. Ma qui è raccontato con una potenza metaforica straripante. E con un tono a metà tra fiaba e racconto epico, che non guastano.
- Sarà il modo in cui stramazzano al suolo i giganti, sarà il tono cupo della colonna sonora, saranno i resti spenti e silenziosi dei loro corpi sommersi dalla sabbia, dalla polvere o dal fogliame, ma più si va avanti in questo titolo, meno si sente la classica sensazione di dover "sconfiggere" i nemici. Anzi, a dirla tutta senti di essere tu il nemico, per questa volta.
- Ho sempre sostenuto che un mondo di gioco in cui poter girare liberamente, ma che non è supportato da attività e missioni secondarie di qualità, può essere grande quanto vuole ma restituirà sempre un gioco mediocre. Poi è arrivato SOTC, con il suo open-world desolato che ti chiede sostanzialmente solo di spostarti dal punto A al punto B. A piedi o a cavallo, se preferisci. E tu viaggi, macini chilometri su chilometri. Ammiri quel mondo esteso quanto deserto, proibito anche solo alla vista degli uomini e dimora di esseri che, dopotutto, non fanno male a nessuno. Non passi il tempo a dire "Che palle, quando arrivo al prossimo colosso?". Lo passi a dire "Che aspetto avrà? Dove si troverà? Perchè devo farlo fuori? Perchè devo farli fuori?". Ma tu lo sai già perchè. Per Wander è l'unica via per inseguire il suo amore. Per te, videogiocatore, è l'unico modo per vedere come finirà questo titolo.
Però, nonostante tutto, te lo chiedi lo stesso.

Fablink182

ha scritto una recensione su Shadow of the Colossus

Cover Shadow of the Colossus per PS4

In un momento in cui i videogiochi devono essere più lunghi possibili esce questo Remake di Shadow Of The Colossus che non si preoccupa della sua durata minima ma vuole dare emozioni.
Emozioni che riesce a dare quando ammazzi ogni colosso, si ha una sensazione di contrasto tra il piacere e il dispiacere.
Di sicuro se avete perso questa opera ora non avete scuse per non recuperarla, seppur duri poco riesce ad essere divertente e godibile per tutto il tempo.
L'unico problema che ho trovato è la gestione del cavalo che non mi è piaciuta, a volte va lentissimo soprattutto nella foresta e altre volte non riesci proprio a guidarlo.

9.5

Voto assegnato da Fablink182
Media utenti: 9.1 · Recensioni della critica: 9

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