Logitech G Pro Gaming Mouse - recensione
Logitech già col G900 Chaos Spectrum aveva dato prova di volersi impegnare seriamente nella realizzazione di periferiche gaming per i professionisti degli eSport. Se però quel mouse non rientrasse nel vostro budget e non foste ancora convinti che un mouse wireless, per quanto di ottimo livello, possa eguagliare le prestazioni di un mouse con filo, il Logitech G Pro potrebbe fare al caso vostro.
Il primo contatto col G Pro potrebbe lasciare leggermente interdetti, visto che a primo sguardo sembra un comunissimo mouse standard, dall'aspetto piuttosto sobrio. E appena si prende in mano, la sua estrema leggerezza (appena 83 grammi) vi farà chiedere se sia davvero dedicato ai professionisti del gaming. Ma basta dare un rapido sguardo alle specifiche hardware (le trovate in forma estesa nel box a lato) per rendersi conto che sotto una scocca apparentemente da "utilitaria" c'è il motore di una supercar.
Il design del G Pro è chiaramente ispirato a quello della famiglia G100, e questo non è affatto un male, essendo questi ultimi tra i mouse più apprezzati negli ultimi tempi da molti utenti. Oltre ad essere molto leggero, Il G Pro è anche abbastanza piccolo e di facile impugnatura, specialmente per chi ha una mano piccola. La superficie è rivestita di un gradevole materiale plastico satinato poroso che offre un buon grip e permette una buona traspirazione delle dita anche nelle più intensive e lunghe sessioni di gioco.
