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Nintendo Switch - analisi tecnica

Nintendo Switch è la console portatile da gioco più potente mai creata, ma le sfide che si trova ad affrontare sono considerevoli. Si tratta infatti di un dispositivo ibrido che deve combattere tre battaglie. In primo luogo quella di essere il successore della sfortunata Wii U. La seconda riguarda il fatto di essere un prodotto di alta tecnologia, leggermente più caro rispetto al 3DS. Infine rappresenta il primo, forse sottovalutato, tentativo da parte di Nintendo di creare un tablet a sé stante. Si tratta di un concetto ambizioso ma sarà in grado di raggiungere appieno tutti i suoi obiettivi?



Il trucco principale di Switch consiste nel poter trasformare il dispositivo da console domestica in una vera e propria console portatile. Al centro di questa tecnologia si trova una soluzione intelligente, un adattabile cuore da tablet. Da ogni punto di vista si tratta di un salto di qualità rispetto al suo immediato predecessore, il Wii U e il suo GamePad. Il cambiamento fondamentale riguarda il fatto che tutti i processi grafici sono gestiti nativamente da questa unità, sia che si trovi nel dock sotto la vostra TV, sia che la si usi in giro. Il fatto che Switch abbia effettivamente un hardware portatile lo fa sembrare quasi più un successore del 3DS. Nonostante tutta la tecnologia presente al suo interno, Switch continua ad essere confortevole tra le mani, pesando appena 297 grammi in modalità tablet, ovvero 40 grammi in meno rispetto ad un 3DS XL. Il peso sale a 400 grammi con i controller attaccati ma comunque tenerlo in mano anche per lunghe sessioni non affatica.



Concretamente, ogni parte di Switch è un passo avanti rispetto alle specifiche di Wii U. Le dimensioni dello schermo si attestano attorno ai 6,2 pollici. Il pannello TN a 480p del GamePad di Wii U si discosta notevolmente dal nuovo display IPS a 720p di qualità più alta, adesso anche con una funzione capacitiva a dieci punti. Inoltre il bordo della periferica è molto più ristretto, misurando all'incirca un centimetro in tutte le direzioni e il dispositivo ha una profondità di poco più di un centimetro. Switch è soprattutto elegante da tutti i punti di vista, presentandosi in modo più efficace come dispositivo portatile rispetto al pesante tablet di Wii U. Nintendo è passata dall'usare un materiale lucido soggetto ai graffi ad una plastica opaca e setosa al tatto.

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12 marzo 2017 alle 11:10