Acer Predator Z1 - recensione
Ormai da quasi un decennio Acer ha portato la sua esperienza nella produzione di hardware con prezzi competitivi al servizio dei videogiocatori, dando vita alla linea di prodotti Predator. Il monitor da gaming di cui vi parliamo oggi è l'Acer Predator Z1, più precisamente il modello Z271, da non confondersi con il modello che integra l'innovativa tecnologia di Eye Tracking sviluppata da Tobii, chiamato Z271T o con quello Ultra Wide chiamato invece Z301C.
Lo schermo Predator Z1 in questione è caratterizzato da un pannello curvo con una diagonale di 27 pollici e un aspect ratio di 16:9. Il problema che subito salta all'occhio, in particolare se paragonato al prezzo di listino di €785 (anche se su Internet è possibile acquistare il monitor anche a poco più di €500) riguarda la risoluzione massima. I 1080p sono ancora ottimi per molti videogiocatori che non possiedono macchine in grado di gestire risoluzioni maggiori e che di conseguenza, usando uno schermo con un numero maggiore di pixel, si ritroverebbero a giocare guardando immagini upscalate.
Il rovescio della medaglia però torna ad essere il prezzo, visto che comunque l'acquisto di un monitor da circa €500 rappresenta per molti un investimento a lungo termine, che difficilmente un pannello in Full HD può garantire. Un'altra problematica è legata al rapporto tra le dimensioni dello schermo e la risoluzione: trattandosi di un display particolarmente grande, la densità di pixel risulta piuttosto bassa e la differenza rispetto ad un monitor con una risoluzione superiore o a 1080p, ma più piccolo si nota a colpo d'occhio.
