Destiny 2: recap del secondo livestream su La Maledizione di Osiride
Questa sera, sul canale Twitch di Bungie, si è svolto il secondo livestream dedicato a La Maledizione di Osiride, prima espansione di Destiny 2. Se vi siete persi il primo stream, tenutosi una settimana fa, a questo indirizzo trovate tutti i dettagli del caso. Sette giorni fa si è discusso perlopiù di ambientazioni, dell'estetica e della mitologia che faranno da sfondo al DLC, accennando qualcosa sul raid e sugli assalti eroici ed evitando di divagare in altri aspetti della produzione: per questo motivo c'era grande attesa intorno all'appuntamento di oggi, focalizzato sui “nuovi modi di giocare offerti ai Guardiani nell'endgame” e sulle nuove attività.
Dopo un veloce recap di quanto visto una settimana fa, la trasmissione si è spostata nella solita location che fa da sfondo ad ogni “contatto diretto” fra gli sviluppatori di Bungie e la community. Gli ospiti di stasera erano il game director dell'espansione, Dave Miller, e l'art director e community manager Dave Matthews, noto su Twitter come DeeJ.
Per cominciare, il team ha mostrato un evento pubblico inedito, svolto sul pianeta Mercurio e più “movimentato” delle tipologie precedenti: l'azione costringeva i guardiani a spostarsi fra diverse aree di gioco, per poter scaricare delle sfere energetiche (denominate “chiavi”) e arrivare a sconfiggere un enorme guardiaporta vex, eliminando idre e minotauri lungo il percorso. Alla conclusione dell'evento, terminato in modalità eroica, i Guardiani hanno raccolto il bottino di ben due casse, ottenendo pegni legati a Mercurio.
In seguito, Miller e Matthews hanno introdotto il nuovo sistema di ricompense legato a Fratello Vance. Tornati al Faro hanno mostrato le “Profezie Perdute”, una sorta di mini-imprese legate alle armi, completabili in attività specifiche. Una volta soddisfatti i requisiti necessari, consumando alcuni oggetti ottenuti in precedenza e presenti nell'inventario, si sono diretti alla Forgia, una sorta di banco di crafting presente nello spazio social di Mercurio. Il sistema permette di collezionare un numero finito di armi, indicate da luci illuminate sulla parete, ma al momento non è chiaro se tali equipaggiamenti potranno essere acquisiti solo in questo modo o meno.
Si è poi parlato brevemente degli “story strikes”, due nuovi assalti su Mercurio legati alla modalità storia, e di un nuovo sistema di matchmaking eroico che dovrebbe debuttare il prossimo 5 dicembre. L'obiettivo, da questo punto di vista, è di “smussare gli angoli” fra campagna e assalti, proponendo attività più omogenee per far percepire i secondi come vere e proprie missioni da completare, e non come semplici “generatori di loot” da ripetere ancora e ancora.
Anche le avventure verranno aggiornate e ognuna riceverà una sua versione eroica, selezionabile all'avvio dell'attività, esattamente come il raid e gli assalti. L'avventura mostrata, “The Up and Up”, era ambientata nella nuova location nota come Foresta Infinita, una sorta di “nexus” che porterà i giocatori in un nuovo setting a seconda della missione in corso. Il concetto sembra piuttosto interessante, ma andrà ulteriormente approfondito nelle prossime settimane: al momento, di certo, c'è che anche se la scelta delle ambientazioni sarà randomica, nessuna di esse è disegnata in modo procedurale. Sono stati confermati contenuti in esclusiva temporale PlayStation, ma non sono ancora stati resi noti: molto probabilmente ne sapremo di più domani, in occasione del nuovo blog update di Bungie, o magari sarà proprio DeeJ a svelarli su Twitter nei prossimi giorni.
Lo stream si è concluso qui: le domande in sospeso sono ancora tante, e dal canto nostro, ad esempio, ci sarebbe piaciuto sapere che fine faranno tutti i nostri frammenti leggendari, al momento stoccati in un deposito che già dopo due mesi e mezzo comincia a sapere di stantio. Fortunatamente l'attesa per La Maledizione di Osiride si fa sempre più breve: fra pochi giorni potremo cercare risposta a tutti i nostri dubbi. A questo punto non ci resta che darvi appuntamento al 28 novembre per dare un ultimo sguardo a quel che Bungie ha in serbo per noi, e soprattutto al 5 dicembre, data di lancio dell'espansione e giorno in cui la community si augura che molte delle ombre che gravano sul futuro di Destiny 2 vengano dissipate.
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