Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Sand is the Soul - prova

Varsavia - Tra i vari progetti presentati dal publisher indipendente Fatdog, Sand is the Soul è sicuramente quello che maggiormente ha attirato la nostra attenzione. Questo nonostante il progetto di MGP, uno studio di sviluppo composto da un'unica persona, presenti ancora qualche limite nell'ottimizzazione e nella pulizia generale dell'esperienza. Ma andiamo con ordine.



Sand is the Soul è un gioco di ruolo di stampo action con diversi elementi che ormai potremmo definire Souls-like. Nei panni di un diplomatico vestito con uno spolverino e che assume pose in stile Jotaro Kujo de Le Bizzarre Avventure di JoJo, dovremo scoprire una regione misteriosa e affascinante chiamata la Frontiera.



Sospesa a metà strada tra le atmosfere di Blade Runner e quelle dei vari Souls, la Frontiera è una terra molto particolare, che alterna paesaggi desertici e quasi western con metropoli moderne. Non a caso sarà possibile muoversi da una zona all'altra della mappa utilizzando la metropolitana. L'unicità di Sand is the Soul non è data solo dall'atipicità del setting, ma anche dal peso che le nostre decisioni avranno sulla storia.

Continua la lettura su www.eurogamer.it

6 aprile 2018 alle 10:40