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PUBG Corp ammette che le microtransazioni cosmetiche possono influenzare il gameplay di PlayerUnknown's Battlegroun

Molti di voi ricorderanno come in passato Changhan Kim, il CEO di PUBG Corporation, dichiarò che le microtransazioni cosmetiche presenti in PlayerUnknown's Battlegrounds non avrebbero influenzato il gameplay, ebbene a quanto pare non è così: gli oggetti cosmetici possono incidere sull'esito della partita e a dichiararlo è proprio PUBG Corp in un documento relativo alla causa contro NetEase.



All'interno del famoso gioco non esistono microtransazioni di "tipo pay-to-win", ma quelle puramente cosmetiche potrebbo dare comunque un piccolo vantaggio. Nello specifico, si parla della tuta Ghillie, ovvero un tipo di abbigliamento mimetico adatto soprattutto ai cecchini. L'oggetto è disponibile gratuitamente, ma permette la mimetizzazione con il suolo e rende, così, più difficile agli avversari trovare il bersaglio.



Leggiamo un passaggio del documento:

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10 aprile 2018 alle 16:10