Command and Conquer Remastered: rimodernato, migliorato ed imperdibile - articolo
Il capostipite di tutti gli strategici in tempo reale (RTS) è tornato, migliorato e ammodernato ma mantenendo tutto ciò che lo ha reso grandioso. E con questo processo di riproposizione, ne è venuto fuori un gioco che riesce ancora oggi a rivaleggiare coi totem della categoria. Command and Conquer Remastered è infatti un'opera eccezionale. Comprende il primo gioco assieme al sequel Red Alert completo di tutte le espansioni, e tutto è stato rimasterizzato con grande maestria. Il risultato visivo è splendido sugli schermi moderni ad alta definizione collegati ai PC di oggi. Ma il lavoro svolto non si limita alla semplice rimasterizzazione grafica, visto che sono state fatte delle piccole ma efficaci modifiche al gameplay e all'UI che migliorano di gran lunga l'esperienza originale.
Ormai è facile dimenticarsi che, nonostante la grafica semplice vista con gli occhi degli standard odierni, Command and Conquer mettesse sotto torchio I PC del 1995. Infatti, renderizzava un sacco di sprite animati in ambientazioni altamente distruttibili. Le sequenze in FMV che fanno da intermezzo alle missioni erano lo stato dell'arte per l'epoca. Ma queste erano comunque limitate dai vincoli tecnologici di quei giorni. Gli artwork in-game erano a bassa risoluzione, le animazioni erano limitate e così risultava spesso complicato distinguere le unità, specialmente quelle di fanteria che risultavano simili l'una con l'altra. La soluzione adottata dal remaster è molto semplice: gli artwork sono stati ridisegnati a una risoluzione superiore, sono stati aggiunti frame extra elle animazioni ed il movimento in generale è stato migliorato. L'approccio adottato in fase di rimasterizzazione è attento e curato, e coinvolge ogni aspetto dello stile artistico delle unità e delle ambientazioni.
Non solo la grafica, ma anche l'audio è stato rivitalizzato. I campionamenti a bassa frequenza dell'audio originale sono stati drasticamente migliorati, quindi gli spari, le esplosioni e le risposte delle unità risultano più chiare e non "impastate" come 25 anni fa. Inoltre, la colonna sonora è stata rinfrescata con nuove canzoni della serie firmate dal compositore della serie Frank Kelpacki insieme alla sua band, The Tiberian Sons. Le canzoni rifatte sono davvero una delizia, poiché suonano le stesse melodie delle musiche originali ma ora si sentono nuove note grazie al campionamento migliore.
